VACEK: «DA JUNIOR SFIDAVO REMCO, PER ME QUESTA E’ UNA VITTORIA» PETILLI: «HO SBAGLIATO, MA CI RIPROVO»

GIRO D'ITALIA | 12/05/2023 | 17:35
di Luca Galimberti

Con Davide Bais sono stati i protagonisti della Capua - Gran Sasso d'Italia, con il trentino della Eolo Kometa si sono giocati la vittoria: il ceco  Karel Vacek e il lecchese Simone Petilli hanno completato il podio della settima tappa del Giro d’Italia.


Qualche minuto dopo l’arrivo il 22enne del Team Corratec – Selle, cresciuto ciclisticamente in Italia nella formazione orobica del Team Giorgi sottolinea con le parole ciò che esprime con gli occhi: «Anche se non ho vinto per me quella di oggi è una vittoria, non riesco ancora a capire bene quello che ho fatto. Sono stato chiamato all’ultimo momento per fare il Giro, nessuno può immaginare quanto sia importante per me questo giorno».


E ancora: «Da Juniores combattevo per la vittoria sfidando Remco, ho avuto un periodo difficile e nella scorsa stagione volevo smettere di correre ma poi ho deciso di fare ancora sacrifici e continuare a crederci. Anche oggi ho dato tutto quello che potevo, ho fatto un’impresa. Sapevo che Davide Bais era il più forte in un ipotetica volata, così ho provato l'allungo un paio di volte, ma non ci sono riuscito. Quando siamo arrivati allo sprint, ho accusato la fatica derivante dai miei due precedenti allunghi, e non sono riuscito a tenere la ruota di Davide».

Il 30enne della Intermarché - Circus – Wanty, cresciuto nella Capiaghese e nel Canturino, svela che la fuga era nei suoi piani fin da questa mattina: «Sapevo che la pioggia e i tanti chilometri avrebbero reso tutto più difficile, ho pensato che rimanendo con i migliori avrei avuto poche possibilità così sono andato in fuga per averne un po’ di più».

Poi fa un po’ di autocritica: «Ho sprecato forse un po’ troppe energie, comunque ci abbiamo provato, il Giro è ancora lungo e ci riproveremo. Oggi speravo che più corridori attaccassero insieme a noi, invece siamo partiti solo in quattro e poi siamo rimasti in ter. Da parte mia ho commesso degli errori, probabilmente mi sono fatto prendere dalla foga e dalla voglia di arrivare, ho tirato troppo e nell'ultimo chilometro ho pagato gli sforzi. Comunque complimenti ai due ragazzi che sono stati in fuga con me, abbiamo fatto davvero una grande corsa».

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Richard CARAPAZ. 10 e lode. “La Locomotora del Carchi” sa come si fa e lo fa ancora. Prima tappa in questo Tour, la seconda alla Grande Boucle (9° tappa in un Grande Giro). Corsa di testa, con gambe e cuore....


Dopo 185 chilometri di gara costellati da cinque GPM Richard Carapaz ha vinto la diciottesima tappa del Tour de France partita da Voiron e conclusasi a Orcières Merlette. L’atleta della EF Education Easypost, tra l'altro nominato super combattivo di giornata,...


Quale futuro per Jonas Vingegaard? Il danese è stato operato in patria per la riduzione della frattura della clavicola riportata al Tour de France ma non ha ancora parlato del prosieguo della sua stagione. Chi lo ha fatto, invece, è...


I cimeli di Toni (Antonio) Bevilacqua risplenderanno anche al Museo del ciclismo Alto Livenza di Portobuffolè (Tv). L’accordo è stato raggiunto in municipio a Spinea dove il figlio maggiore, Franco, è sindaco. All’incontro c’erano anche il primo cittadino del più...


Prima della partenza della diciottesima tappa del Tour de France da Voiron gli organizzatori di Aso hanno voluto celebrare alcuni esponenti della carovana che hanno partecipato ad almeno venti edizioni della corsa francese. Tra loro anche Michele Pallini Head Masseur...


Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault, Miguel Indurain. E da domenica, salvo clamorosi imprevisti, Tadej Pogačar. Lo sloveno della UAE Team Emirates - XRG ha sempre fatto spallucce quando si parlava di record da eguagliare e superare, un modo per...


Mentre la Grande Boucle attira l'attenzione del mondo su strade di Francia, in Turchia il ciclismo si ritrova al centro di una polemica abbastanza insolita. Mehmet Fatih Çiçekli è stato destituito il 18 luglio perché indossava pantaloncini da ciclista durante...


Tre giorni sulle Alpi, tre giorni per dare al Tour de France tutte le risposte che ancora cerca. Si comincia con la tappa numero 18, la Voiron - Orcières-Merlette di 185, 2 km, con 5 gpm, 3.900 metri di dislivello...


Nel 2026 il marchio Nalini ha alzato di molto l’asticella investendo in ricerca e sviluppo, un percorso che ha generato diverse novità tra cui il primo sistema di airbag integrato nel pantaloncino e l’evoluto cycling Kit RAY. Quest’ultimo nasce in collaborazione con CeRiSM (Centro di...


Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra