ANNEMIEK VAN VLEUTEN. «AMO L’ITALIA, NEL 2023 VOGLIO CORRERE IL GIRO E POI…»

DONNE | 08/11/2022 | 08:10
di Luca Galimberti

Il 2022 sportivo di Annemiek van Vleuten è stato decisamente un anno da incorniciare ma la 40enne neerlandese ha già archiviato la vittoria iridata di Wollongong, il “triplete” Giro – Tour - Vuelta e le altre nove affermazioni stagionali, per focalizzare le sue attenzioni alla preparazione della stagione 2023, che, salvo ripensamenti, sarà per lei l’ultima da ciclista élite.


«Per la prossima stagione ho già chiari i programmi: amo l’Italia e voglio correre un altro Giro; voglio anche essere al Tour de France. Ne ho già parlato con i tecnici della squadra» ha dichiarato la capitana della Movistar al sito elpeloton.net.


La Campionessa del Mondo sembra aver individuato anche altri eventi importanti per il suo calendario e tra questi c’è il Giro di Spagna, che il prossimo anno prenderà il nome di La Vuelta Feminina e si svolgerà dal 1 al 7 maggio: «Mi piacerebbe programmare un primo blocco della mia stagione con Giro delle Fiandre e Vuelta come obiettivi principali e poi un secondo blocco con Giro d’Italia e Tour de France Femmes» ha detto.

Nella lunga intervista Annemiek ha anche sottolineato come in alcune competizioni la tensione psicofisica sia maggiore rispetto ad altre. «Penso che le corse a tappe si corrano in un clima più rilassato rispetto alle gare di un giorno. Il Giro d’Italia e la  Vuelta sono meno stressanti delle Classiche» ha affermato la campionissima orange precisando poi «Il Tour de France Femmes fa eccezione, è stato pazzesco. Ogni tappa è stata travolgente e impegnativa come una Classica».

L’esperta ciclista è tornata con la mente anche alla rassegna iridata australiana e alla splendida vittoria che ha, di fatto, cancellato la delusione per la caduta e la frattura del gomito patita nella staffetta mista: «Non volevo lasciare l’Australia col ricordo della caduta ma non pensavo certo di vincere la prova su strada. Quando ho attaccato sapevo di avere una unica possibilità e onestamente credevo di essere raggiunta rapidamente, invece quando mancavano 200 metri al traguardo non sentivo ancora nessun rumore alle mie spalle. Ho tagliato il traguardo incredula, ci ho messo alcuni giorni a realizzare che la maglia con l’iride era reale e non era un sogno».

Per Van Vleuten quella di Wollongong è la quarta maglia iridata conquistata in carriera. Nel cassetto l’atleta classe 1982 ha anche le maglie arcobaleno indossate al termine delle prove a cronometro nei Mondiali di Bergen e Innsbruck e sul podio della della prova su strada di Harrogate; senza dimenticare la medaglia d’oro vinta nella prova contro il tempo delle Olimpiadi nel 2021. «Dopo Tokyo ho avuto la sensazione di non avere più margini di miglioramento nella specialità della cronometro e in aggiunta vincere una cronometro non mi dà più così tanta euforia, così ho un po’ tralasciato la preparazione in questa specialità. Ma visto il percorso del Tour de France Femmes dovrò prepararmi bene usando di più la bici da crono» ha affermato l’atleta di Movistar Team parlando delle prove contro le lancette.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Con un annuncio piuttosto sorprendente, arrivato a oltre un mese dall’inizio del calendario agonistico 2026, l’UAE Team Emirates-XRG ha comunicato l’estensione contrattuale fino al 2028 e, soprattutto, il passaggio immediato nella rosa World Tour di Luca Giaimi. Classe 2005...


Si è svolta in un clima di autentico entusiasmo la presentazione ufficiale della stagione 2026 del Team Autozai Contri, un appuntamento che ha riunito atleti, famiglie, sponsor, istituzioni e appassionati per inaugurare il nuovo anno sportivo e condividere visione, obiettivi...


Demi Vollering mancava al Giro Women dal 2021, 5 anni in cui è cambiato veramente tutto. In quell'edizione l'atleta olandese aveva 25 anni ed era già l'erede designata di Anna Van Der Breggen che quella corsa l'aveva vinta per la...


La Visma-Lease a Bike non potrà contare su Wout Van Aert nel weekend di apertura delle Classiche in Belgio, ma il direttore sportivo Grischa Niermann è ottimista e pensa che nel fine settimana tutto potrà accadere. Il team olandese punterà...


Terza giornata di gara al Giro di Sardegna: in programma oggi c'è la Cagliari – Tortolì di 168, 3 km. Con un dislivello complessivo di 1.190 metri, la frazione odierna si annuncia come la meno impegnativa dal punto di vista altimetrico....


È ormai diventata una consuetudine: come per i professionisti, anche per la categoria Juniores la stagione comincia sempre prima ed entra subito nel vivo. Domenica 1° marzo, infatti, è già in programma una gara nazionale - il Gp Giuliano Baronti intitolato...


Certo, ci hanno ri­mosso già quasi del tutto il rifugio delle predilette Sei Gior­ni. Ma è qui di inverno ancora pieno, sorge appena febbraio, e non toglietegli cortesemente troppo spazio con quelle corse su strada al sole di un altro...


L’Omloop Nieuwsblad è il primo test vero anche per un vallone in rampa di lancio come Arnaud De Lie. Il velocista della Lotto-Intermarché è alla ricerca di una prestazione convincente in una Classica belga. Tra il 2022 e il 2024,...


Al termine della prima tappa del Giro di Sardegna 1965, a intervistare Meo Venturelli per “La Gazzetta dello Sport” c’era Rino Negri. Un’intervista straordinaria a rileggerla oggi, ormai assuefatti e rassegnati alle domande senza punto interrogativo e alle risposte con...


La UAE ha vinto ancora la corsa di casa, esaltando un Del Toro che sembra non avere limiti: del resto, come dice il team manager Mauro Gianetti al nostro inviato Carlo Malvestio, se non si conoscono davvero i limiti di...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024