PRESENTATO AL SENATO IL DISEGNO DI LEGGE "DISPOSIZIONI IN MATERIA DI TUTELA DELLA SICUREZZA DEI CICLISTI"

POLITICA | 15/02/2022 | 18:07

E’ stato presentato oggi presso la Sala Nassirya del Senato il progetto di legge che ha come primo firmatario il senatore Marco Perosino “Disposizione in materia di tutela della sicurezza dei ciclisti”. Presenti tra gli altri il capogruppo al Senato di Forza Italia, on. Anna Maria Bernini, l'on. Giusy Versace, l'on. Mauro Coltorti, presidente della Commissione lavori pubblici del Senato, il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni e il presidente del CR Piemonte Massimo Rosso. Intervenuti anche Paola Gianotti e Marco Cavorso, da tempo impegnati nella campagna di sicurezza 1,5 metri con l'Associazione "Io rispetto il ciclista".


Il disegno di legge prevede alcuni interventi al codice della strada. I due più importanti riguardano l'inserimento di domande legate alla mobilità ciclistica nei quiz per il rilascio della patente e l’obbligo di distanza minima di 1,5 metri in fase di sorpasso. “In passato ci sono stati tanti tentativi, non andati in porto – ha ricordato l’on. Perosino –. Questa volta ci proviamo con più forza."


Il presidente Dagnoni ha ricordato: “Sulla sicurezza dei ciclisti ci sono numeri drammatici ed è doveroso lavorare. E' da tempo che se ne parla e speriamo che presto questa proposta possa diventare legge. Il ciclismo, in Italia, ha avuto un vero e proprio boom soprattutto in occasione del pandemia. Secondo una recente analisi Nielsen siamo il terzo sport più praticato, dietro palestre e running, e abbiamo più del doppio dei praticanti del calcio. E' necessario formare una cultura del rispetto attraverso l'educazione stradale, cominciando dai più piccoli. Ringrazio i promotori di questo disegno di legge e tutti coloro che portano avanti iniziative di sensibilizzazione; insieme possiamo cambiare le cose".

Ha portato il proprio saluto, impegnandosi anche affinché la proposta di legge possa trovare presto un accoglimento in tutte le sedi, anche il capogruppo Forza Italia al Senato, on. Anna Maria Bernini: "Sono orgogliosa che il ciclismo sia entrato in Senato, dove si decide della vita delle persone, si determinano delle tendenze, si stabiliscono delle regole e si fanno cose funzionali alla vita di tutti. La sicurezza del ciclista si fonda su un rapporto di reciproco rispetto e questo testo presuppone proprio zone di mutuo rispetto per coloro che vanno in strada. Il codice della strada ora dimostra che l'Italia non è un Paese per ciclisti, quindi la prima cosa da fare è sanare i buchi, e per questo motivo dobbiamo farne un provvedimento condiviso.”

Appello alla condivisione rilanciato anche dall’on. Giusy Versace, presente nella doppia veste di deputato e atleta, che ha ricordato: “In queste occasioni e su questi temi è fondamentale la testimonianza di atleti e sportivi. Io ho avuto un incidente stradale quindi sul fronte della sicurezza sono sempre presente. Sono felice per questa iniziativa e la supporterò con tutti i miei mezzi, sia qui dentro che fuori, perché serve sensibilizzare i cittadini.”

Paola Gianotti, coach, speaker motivazionale, autrice, primatista di 4 Guinness World Record legati alla bicicletta e testimonial da tempo nella compagna 1,5 m. ha raccontato la sua storia: “Durante il mio giro del mondo in bici sono stata travolta da un automobilista distratto dal telefonino. Da allora, una volta ripresami dall’incidente, ho deciso di impegnarmi in questa battaglia di cultura. Con Marco Cavorso e Maurizio Fondriest abbiamo dato il via ad un percorso che ci ha portato a contrassegnare comuni e territori con il cartello del metro e mezzo. Ma un cartello, un segnale, non sono nulla se non sostenuti da una legge. Pertanto spero che questa proposta diventi quanto prima operativa.”

E’ intervenuto anche Marco Cavorso, delegato alla sicurezza dell'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani, il quale ha spiegato com’è nata l’idea dei cartelli: “Pedalavamo lungo il cammino di Santiago e siamo stati colpiti dalla massiccia presenza di cartelli che richiamavano gli automobilisti all’attenzione nei confronti dei ciclisti. Ci siamo detti: ‘facciamolo anche in Italia’. In questi anni di mia personale battaglia per una maggiore sicurezza stradale ho visto che tutte le forze politiche sono concordi che bisogna fare qualcosa. E’ giunto il momento di superare i particolarismi e lavorare insieme”.

Massimo Rosso, presidente del CR Piemonte della FCI: "Tutelare la sicurezza dei ciclisti è fondamentale per tutti gli utenti ma anche, soprattutto, per il nostro sport. Spesso ci sentiamo dire da tanti genitori che il ciclismo è pericoloso per i propri figli. Se le strade sono pericolose, ai nostri giovani togliamo la gioia di andare in bicicletta."

da federciclismo.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Non è stato certo il debutto al Tour de France che Antonio Tiberi sognava di fare. Il corridore della Bahrain Victorious ha lottato e sofferto fin dal primo giorno, senza però trovare mai quella gamba e quelle sensazioni che sperava....


Numeri, curiosità e statistiche aiutano a rileggere e ad approfondire quel che abbiamo vissuto nella tappa di ieri. Seguiteci: 11: UN NUOVO BOUQUETVincitore allo sprint dopo aver completato l'ultimo chilometro per le strade di Voiron a una velocità media di...


Ci sono montagne che non sono semplici salite. Sono luoghi della memoria, pagine di storia che il Tour de France continua a sfogliare anno dopo anno. Orcières-Merlette è una di queste. Oggi la Grande Boucle tornerà nella località alpina con...


Ai Gran Premi Internazionali di Fiorenzuola – 6 Giorni delle Rose bianche, la terza giornata è stata quella degli omnium, maschile e femminile, entrambi di altissimo livello, con diversi campioni olimpici e mondiali in gara. Partecipazione talmente folta che per...


L’ultima settimana del Tour de France, con vista su Parigi, e il dominio di Tadej Pogačar saranno al centro del ventesimo appuntamento con Velò, la rubrica di Rete8 interamente dedicata al mondo del ciclismo, in onda questa sera alle 21:00...


Gemellato con Pinerolo (ricordate la tappa del 2011 vinta da Boasson Hagen?), Gap - capoluogo delle Hautes Alpes - non manca neanche quest’anno sulla mappa del Tour de France. L’edizione 2026 assegna al territorio targato “05”, dopo l’arrivo a Orcieres-...


In occasione dell’ultima tappa del Tour de France a Parigi, domenica 26 luglio, i corridori affronteranno un percorso eccezionale che li porterà davanti allo storico Moulin Rouge. Per celebrare questo passaggio storico, le ballerine del Moulin Rouge saranno protagoniste sulla...


Dopo un triennio World Tour e uno tra Corratec e Vorarlberg, Alexander Konychev ha trovato il suo "posto al sole" in Cina. In una delle squadre più importanti del Paese asiatico, una Continental che abbiamo conosciuto per anni come China...


Prime indiscrezioni arrivano dal quartier generale del Velo Club Oggiono: il Lombardia U23 numero 98, la classica internazionale per antonomasia, si correrà sabato 3 ottobre con partenza e arrivo a Oggiono (Lecco). A renderlo ufficiale è il presidente Daniele Fumagalli, che con il proprio staff sta lavorando...


Torna questa sera alle 20.30 sulle frequenze di Teletutto l'appuntamento con Ciclismo Oggi, lo storico appuntamento dedicato al mondo delle due ruote. Una puntata speciale, della durata di un'ora e mezza, tutta imperniata sulle categorie pià giovani e in particolare su quanto accaduto...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra