IRMA SIRI, GIOVANE REGINA DELLA MULTIDISCIPLINARIETA'

DONNE ESORDIENTI | 08/12/2019 | 07:01
di Luca Galimberti

Dopo un’ottima annata su strada in cui ha vinto a Formigine e Dossobuono, è giunta seconda al Campionato Italiano di Chianciano Terme, terza alla Coppa di Sera di Borgo Valsugana e ha collezionato altri importanti piazzamenti, Irma Siri, esordiente tesserata per lo storico sodalizio piacentino G.S. Cadeo presieduto da Mauro Veneziani e da diverse stagioni «gemellato” con l’Aspiratori Otelli, sta recitando un ruolo di primissimo piano anche nel ciclocross: il 1 dicembre ha vinto il Trofeo Guerciotti disputato all’idroscalo di Milano, si è imposta inoltre a  Saccolongo, nel Padovano e a Reggio Emilia.


Ligure di Vallecrosia, in provincia di Imperia, Irma è nata il 22 settembre del 2006 e si è avvicinata alla bici seguendo le orme del fratello Giorgio: «È stato lui, maggiore di me di sette anni, a farmi appassionare al ciclismo».


Qual è stata la tua prima squadra?
«Ho iniziato da G1 con la Ciclistica Bordighera. Prima di approdare al G.S. Cadeo del presidente Veneziani, ho corso anche con Andora Ciclismo».

Che ricordi hai della tua prima gara in assoluto?
«Pedalavo su una biciclettina rosa, se non ricordo male una Olmo; la gara si svolgeva a Montecarlo, dove sfrecciano anche le macchine di Formula1, è stato bellissimo. Sono stata premiata da Philippe Gilbert.»

Se ripensi alla tua stagione 2019 su strada, che voto ti dai?
«Otto. È andata bene, considerando anche che ero al primo anno tra le Esordienti.»

Il momento più bello?
«Sicuramente il Campionato Italiano di Chianciano Terme. Non ero al massimo della forma perché da poco mi ero lasciata alle spalle la mononucleosi, ma nonostante quello ho ottenuto la medaglia d’argento. Per quel risultato, e per tutta la stagione, devo ringraziare i tecnici Gianluca Bergamaschi e Cesare Naturani, tutto il G.S. Cadeo e la mia famiglia».

Hai vinto anche su pista.
«Sì, in agosto a Fiorenzuola sono diventata Campionessa delle tre provincie (Piacenza, Parma e Reggio Emilia, ndr)».

Insomma, ti trovi bene su tutti i terreni. Possiamo dire che ti piace la multidisciplinarietà?
«Confermo, anche se amo in particolare le gare su strada. Se dovessi fare una classifica metterei al primo posto le corse su strada, poi la pista e sul terzo gradino il ciclocross».

Ci sono dei ciclisti che ammiri particolarmente?
«Tra le ragazze Letizia Paternoster e tra i ragazzi Peter Sagan». 

Obiettivi per il futuro?
«Voglio fare bene agli Italiani di ciclocross, non manca tanto. Mi sto preparando».

Sogni nel cassetto?
«Diventare Professionista, ma c’è tempo. Prima devo pensare alla scuola: sono in terza media e a settembre 2020 inizierò il Liceo Scientifico scienze applicate».

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sono anni che Max Kanter aspetta di vincere nel World Tour e oggi la sua attesa è finita grazie al successo, quasi inaspettato, sul traguardo della seconda tappa della Parigi-Nizza a Montargis. La volata è stata nervosa e il tedesco...


Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe...


Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta...


Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la...


La INEOS Grenadiers non scherza e, un passo dopo l’altro, è sempre più sulla buona strada per riuscire a rispolverare, nelle prossime stagioni, i fasti del suo recente passato. Con l’idea, infatti, di tornare a essere una delle superpotenze...


A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024