GIRO D'ITALIA 2026, LE QUOTE DEI FAVORITI

GIRO D'ITALIA | 06/05/2026 | 08:45
di Diego Barbera

Come ogni anno, arrivano puntuali le quote dei favoriti anche per il Giro d'Italia 2026 ormai alle porte. I vari boomakers italiani e internazionali hanno valutato le possibilità vittoria dei corridori che fra pochi giorni si presenteranno in Bulgaria per la prima tappa della Corsa Rosa, non soltanto per la classifica finale, ma anche per le altre maglie (esclusa una, almeno al momento). Quali sono gli atleti più quotati e quali i possibili outsider


Vittoria finale

Non si può che iniziare dai favoriti per la maglia rosa. Così come per le altre sezioni, abbiamo sondato le quote pubblicate in queste ore da numerosi portali specializzati e abbiamo indicato i valori minimi - massimi riscontrati. E non stupisce affatto scoprire come Jonas Vingegaard (Team Visma | Lease a Bike) ripaghi pochissimo un'eventuale puntata, dato che anche per i bookmakers parte diversi gradini sopra gli altri iscritti. Il secondo nome è quello della grande speranza italiana, Giulio Pellizzari (Red Bull - Bora - Hansgroe), che viene quotato mediamente 6.00, a sua volta staccando in modo netto i corridori che lo seguono. Difatti, l'austriaco Felix Gall (Decathlon CMA CGM) è dato da 17.00, appena davanti il colombiano ed ex-vincitore Egan Bernal (Netcompany Ineos) e al britannico Adam Yates (UAE Team Emirates - XRG).


- Jonas Vingegaard 1.16 - 1.25

- Giulio Pellizzari 6.00

- Felix Gall 17.00 - 20.00

- Egan Bernal 23.00 - 25.00

- Adam Yates 19.00 - 33.00

- Jai Hindley 25.00 - 33.00

- Thymen Arensman 25.00 - 33.00

- Michael Storer 34.00 - 50.00

- Jay Vine 41.00 - 50.00

- Derek Gee 41.00 - 50.00 

Classifica GPM

Favorito assoluto per la classifica del gran premio della montagna è il nostro Giulio Ciccone (Lidl - Trek), con una quota media di 3.50, davanti all'australiano Jay Vine (UAE Team Emirates - XRG) da 4.00 a 6.00 e allo stesso Vingegaard dato da 3.50 a 6.00. Il danese potrebbe però abbinare maglia rosa e maglia azzurra nel caso (verosimile) in cui puntasse a raccogliere quante più frazioni possibili con arrivi o passaggi in alta quota.

- Giulio Ciccone 3.50

- Jay Vine 4.00 - 6.00

- Jonas Vingegaard 3.50 - 6.00

- Christian Scaroni 9.00 - 15.00

- Marc Soler 16.00 - 23.00

- Jan Christen 20.00

- Alessandro Pinarello - 41.00

- Filippo Zana 25.00

- Giulio Pellizzari 25.00

Classifica a punti

La maglia ciclamino della classifica a punti vede l'azzurro Jonathan Milan (Lidl - Trek) favorito numero uno dei bookmakers con quote da 1.66, ben distanziato da uno degli sprinter più in forma di quest'anno, il danese Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM) a 4.50 e al francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step) a 5.50. Più staccato il regolarista Kaden Groves (Alpecin - PremierTech) a 12.00.

- Jonathan Milan 1.66

- Tobias Lund Andresen 4.50

- Paul Magnier 5.50

- Kaden Groves 12.00

- Ben Turner 19.00

- Dylan Groenewegen 21.00

- Ethan Vernon 34.00

- Orluis Aular 34.00

Miglior giovane

Al momento della stesura di questo articolo è curioso notare come non ci siano quote disponibili per la maglia bianca del miglior giovane. Una possibile ipotesi è che i potenziali rivali di Giulio Pellizzari siano considerati poco appetibili per i portali di scommesse e al momento si sia preso un po' di tempo. Nel caso, aggiorneremo l'articolo con tutte le valutazioni del caso.


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COMMENTI
c'è tanta incertezza
6 maggio 2026 10:39 Eli2001
chissà chi vince?

Tranquilli
6 maggio 2026 12:36 Craven
Perché qualcuno pensa veramente che Jonas porterà a termine questo Giro d'Italia? Sicuri?

Craven
6 maggio 2026 13:17 Ale1960
Perché secondo te si ritira? Quale insensato sospetto ti fa pensare questa assurdità? L'unica incertezza di questo giro sono gli altri due posti sul podio. Anzi, almeno per me, solo il terzo gradino. Pellizzari, senza imprevisti vari, difficilmente non salirà sul secondo, a debita distanza.

Ale
6 maggio 2026 14:21 Craven
Basta fare una semplice analisi del livello della corsa e di quali sono i suoi programmi. È già un miracolo che si sia presentato.

Craven
6 maggio 2026 15:12 Eli2001
Anche oggi una meravigliosa idea. Gli stolti pensano veramente che Vingegaard partecipi al giro con l'intenzione di finirlo ma chi conosce i posti giusti dove informarsi sa che c'è qualcosa dietro e che Jonas non ha intenzione di finirlo. Anche oggi una perla. Come quasi ogni giorno dell'anno. Scommetto un soldino: come tutte le volte non avremo una spiegazione sull'origine di questo stravagante pensiero.

Azzzz....
6 maggio 2026 15:30 Tola Dolza71
Craven, stavolta devo dare ragione a Eli:
Pogacar ha dimostrato che si può vincere il giro e di seguito il tour (se sei un fenomeno).
Inoltre Vingegaard punta forte sul realizzare la tripla corona. Dire che viene al giro e sicuramente si ritira è un esercizio di fantasia estrema. Poi è chiaro che se succede un qualche incidente non forzerà la mano per portarlo a termine non da vincitore, in quel caso dirotterà tutte le forze sul tour.
Ma questo non certo a priori......

Craven
6 maggio 2026 15:45 Arrivo1991
Tranquillo che comunque riceverà critiche in entrambi i casi.
Se vince, verrà detto che il Giro è noioso,che il livello è da amatori e via discorrendo ( si leggano gli articoli di giorni orsono) più quelli del 2025.
Se per caso si ritira o avrà intoppi, verrà detto che è fragile etc etc ....e partiranno le interviste a Politiken, Riis e tutto il gossip danese.
Garantito al 101%.

Arrivo1991
6 maggio 2026 17:43 Eli2001
Cosa pensi dell'idea di Craven? Sei anche tu uno di quelli che pensa veramente che Vingegaard finirà il giro o sei d'accordo con la sua teoria? Quanti giorni rimane?

Arrivo1991
6 maggio 2026 18:06 Buzz66
Non so se ho riso di più leggendo il commento di Craven o il tuo…siete fantastici!!!🤣

Jonas
6 maggio 2026 18:15 Osoistrac!
Io immagino che abbia dovuto anche un po' imporsi per partecipare al Giro, perché gli sponsor sicuramente, e forse anche la squadra, avrebbero preferito che focalizzasse la preparazione solo sul Tour.
Quindi, secondo me, salvo malaugurati incidenti o problemi di salute, a ritirarsi non ci pensa neanche lontanamente.
Forse, vista la netta superiorità su tutti gli avversari, potrebbe scegliere di gestire un poco le forze, ma spero non lo faccia, così come non lo fece Pogacar due anni fa.
Comunque sia sono molto contento che partecipi, un grande valore aggiunto per la nostra corsa.

Pubblicate
6 maggio 2026 19:04 Craven
Eli: sai cos'è che preoccupa? Che tu sarai tutti i giorni a scrivere coi tuoi soliti toni offensivi per riprendere le parole degli altri. Sono felice che in molti abbiano capito.

Oso
6 maggio 2026 19:16 BuIlet
La penso come te ma spero che Craven ci racconti la sua versione, mi incuriosisce

Craven
6 maggio 2026 19:27 Eli2001
Tu sei sempre quello che sa più cose ma non ci spieghi mai. Perché Vingegaard non finisce il giro? Fino a che tappa rimane? Giusto per sapere anche noi gente semplice che crede ciò che vede e abbocca sempre ;-)

Osoistrac
6 maggio 2026 19:32 Ale1960
Analisi giustissima la tua. Prevedere un ritiro calcolato è offendere la sua professionalità. Sicuramente, visto che senza incidenti vari, dopo la prima settimana avrà già chiuso i conti, cercherà di risparmiare un po' di energie. Comunque lo vedo vincitore di almeno quattro tappe con vantaggio finale netto.

Buzz66
6 maggio 2026 19:39 Arrivo1991
Aggiungo :

https://www.tuttobiciweb.it/article/2025/09/10/1757533868/ciclismo-vuelta-2025-proteste-israel-premier-tech

Da cui :

e risultato falsato
10 settembre 2025 23:24 Eli2001
cambiano ogni giorno le carte in tavola. Risultato ormai falsato a favore del primo in classifica. Una volta tanto i noti commentatori polemisti stanno in silenzio. Ma guarda un po'!

Tranquillo Buzz66.

Arrivo1991
6 maggio 2026 21:36 Eli2001
non ho capito se pensi che Vingegaard finirà o meno il giro

Arrivo1991
6 maggio 2026 22:45 Buzz66
Purtroppo non si apre l’articolo, ma te lo ripeto con assoluta tranquillità: voi tifosi di una o dell’altra squadra mi fate morire dal ridere. Siete ossessionati, vedete nemici ovunque…fantastici.
Va bene così, comunque…mi piace la passione

Buzz66
7 maggio 2026 07:46 Arrivo1991
Non si apre, perchè non riesci.
Basta che leggi il commento sotto, per capire...

https://www.tuttobiciweb.it/article/2025/06/01/1748773161/ciclismo-giro-d-italia-2025-yates-ciclismo-professionistico

Qui si parla di Giro disegnato male e interessante come una partita di serie B.
Parole non certo mie.

Arrivo1991
7 maggio 2026 11:10 BuIlet
Qui ti manca davvero la capacitò di comprensione del testo: "In ogni caso, peccato. Un vero peccato. Il Giro del livellamento, il Giro senza fenomeni, il Giro bello come può esserlo una bella partita di serie B tra Sassuolo e Pisa, questo Giro stava fornendo lo show finale più esaltante". La partita di serie A nel 2025 era il Tour con Pogacar, Vingegaard e Evenepoel. E' un dato di fatto incontestabile. Ma nell'articolo spiega che c'è stato spettacolo e addirittura dice che Del Toro e Carapaz sono stati i campioni mondiali degli sciocchi. A volte dovresti toglierti quegli occhiali da tifoso irrazionale. A che serve fare l'archivista se poi non comprendi il senso di quello che citi o ne prendi solo il frammento che ti va bene?

Riscrivo per la 6ta volta
7 maggio 2026 17:22 Arrivo1991
Caro Bullet, dare la colpa a Carapaz è da irrazionale. Aveva la Rosa ? No. Lavora per Uae ? No.
Quindi ?
Ma questa cosa, ancora non l'hai capita.
Il Giro era interessante e bello se vinceva Del Toro. Già.

Arrivo1991
7 maggio 2026 21:52 BuIlet
L'hanno perso entrambi il giro e comunque non sono parole mie. Non capisco se fingi o se davvero hai dei limiti e non riesci a comprendere le cose che vengono scritte e i commenti degli utenti. Secondo me fai apposta.

BuIlet
7 maggio 2026 23:45 Arrivo1991
Secondo me non hai letto, e fai apposta.
L'ha perso Del Toro il Giro, visto che era lui in maglia Rosa.
O ti devo spiegare anche come funziona la classifica ?
Dai, adesso fai finta di non capire.
Comunque caro account bis, puoi scrivere 1 volta sola. Grazie

Arrivo1991
8 maggio 2026 00:19 BuIlet
Sei una causa persa. La chiudo, é tempo sprecato provare a ragionare con gente del genere.

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Curatore degli allestimenti pubblicitari del Giro d'Italia dal 1994 al 2013, così come di molteplici edizioni dei Mondiali tra il 1999 e il 2013 e di maratone sia ciclistiche che podistiche, in prima linea nei comitati di tappa quando il...


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