EVENEPOEL. «C'E' ANCORA DEL LAVORO DA FARE PER RESISTERE AGLI ATTACCHI DI TADEJ»

PROFESSIONISTI | 06/10/2025 | 08:30
di Francesca Monzone

Così come era successo ai Mondiali di Kigali, Remco Evenepoel ha dovuto subire un’altra sconfitta e accontentarsi di un secondo posto alle spalle di Tadej Pogacar. Lo scorso anno era arrivato secondo alle spalle dello sloveno al Giro di Lombardia, quest'anno secondo al Mondiale e ieri ai Campionati Europei.  «Sono comunque deluso perché sono di nuovo secondo a un Campionato Europeo». Era il 2021 quando Evenepoel prese parte ai Campionati Europei e in quell’edizione arrivò secondo alle spalle di Sonny Colbrelli.


«Probabilmente questo è il risultato giusto, ma sono solo deluso perché così sono arrivato secondo due volte a un Campionato Europeo. Ho avuto una buona giornata, ma l'attacco di Tadej è stato un po' troppo per me. In quell'ultimo tratto ripido, ho dovuto davvero mollare. Alla fine però sono quello che è arrivato più vicino a Tadej».


Così come era accaduto a Kigali, Evenepoel è stato l’unico ad avere la forza di seguire Pogacar. La differenza ancora una volta è arrivata in salita, dove lo sloveno ha dimostrato la sua supremazia.

«E’ stata la prima volta che sono riuscito a stargli dietro per così tanto tempo, questo è positivo. Ma c'è ancora del lavoro da fare per tenere il passo quando fa i suoi attacchi. Alla fine ha continuato a tenere lo stesso ritmo e il distacco è rimasto lo stesso. Ho cercato di recuperare e poi di accelerare di nuovo ma non è servito».

Tatticamente, la squadra belga non ha nulla da rimproverarsi. Anche lo sloveno sapeva che i belgi erano gli avversari più pericolosi e per questo ha deciso di attaccare per evitare di finire nella loro trappola. «Nel complesso, abbiamo fatto una buona gara tatticamente. Volevamo isolare Pogacar il più velocemente possibile, e ci siamo riusciti. Ma tutti sanno che non ha bisogno di una squadra che lo protegga quando si trova in giornate come questa. Per il resto, l'importante è sopravvivere il più a lungo possibile. A giudicare dalle differenze di tempo, lui è nettamente superiore a tutti gli altri. Mi sto avvicinando, ma il distacco è ancora maggiore rispetto a Kigali. È stata una gara davvero dura».


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COMMENTI
Remco
6 ottobre 2025 08:39 Daniele Tattini
Commento più che onesto,senza scuse. Bravo

Esamina onesta
6 ottobre 2025 08:55 ghisallo34
Bravo Remco, nulla da rimproverarsi. A parte Vanderpogi e il suo clone di account, che continueranno all'infinito con la storia della sella all'infinito. E si professano tifosi di ciclismo

Bell'intervista
6 ottobre 2025 09:35 VanDerPogi
Meglio tardi che mai. All'europeo ha tenuto mentalmente dopo essersi staccato, ha fatto dichiarazioni da signore nel post-gara, non era meglio fare così anche a Kigali?
Va beh, il passato è passato, vediamo al Lombardia cosa combinano questi due, anche se al Lombardia torna al fianco di Pogacar la corazzata UAE e la vedo dura per tutti... ma le corse son corse.

Remco
6 ottobre 2025 10:01 berna74
questo secondo posto a soli 7 giorni dal mondiale penso gli sia servito per sgombrare la testa da qualsiasi alibi, altrimenti sarebbe rimasto ancora nella erronea convinzione di aver potuto conquistare l'iride (personalmente ritengo che prima o poi sul pavè in salita Tadej lo avrebbe salutato). C'è da dire che queste gare corse con la nazionale potevano essere quelle in cui Pogacar avrebbe poututo essere più attaccabile, in quanto come si è visto dopo i primi cento chilometri Tadej è rimasto sempre a secco di gregari e non ha mai potuto usufruire di un apripista (l'utilità di Roglic a Kigali, così come nel mondiale dello scorso anno, è stata pari a zero) . Non oso pensare cosa possa succedere sabato al Lombardia con una corrazzata a disposizione (ipotizzo una UAE con Novak, Sivakov, Majka, Yates, Mcnulty e Del Toro ultimo uomo), pronosticare un vincitore diverso dallo sloveno è quasi impossibile. Credo che pensieri di rivincita per quest'anno possano essere accantonati. Il prossimo anno con la Red Bull potrà riprovarci.

@ghisallo34
6 ottobre 2025 10:03 VanDerPogi
Lo vedi che parti prevenuto? 😂 (per la cronaca, credo abbiano pubblicato in blocco tutti i commenti. Non avevo ancora letto il tuo quando ho inviato il mio).

Per tua info, ho solo un account, mi basta e avanza 😁 ma ti lascio nella tua beata convinzione che io sia un deus ex machina che controlla la comunicazione.

Remco
6 ottobre 2025 13:57 Kevin157
Finalmente un commento onesto da parte di remco, non ha bisogno di scusanti, Poggy per il momento in certi percorsi è superiore a tutti. E Jonas? Mi sarebbe piaciuto anche un suo commento. Lui era quello che al tour diceva domani ci proviamo.... Ieri veramente ha fatto una figuraccia di cicloamatore scarso.

Onesto
6 ottobre 2025 14:47 Vacario
Remco è un campione vero, per lui parlano i risultati. Ai mondiali e agli europei aveva anche la gamba, altrimenti
non avrebbe dominato le 2 cronometro e raggiunto l’argento nelle prove in linea.
Per contrastare Pogacar gli manca solo la variazione di ritmo che gli consenta di tenergli le ruote quando scatta. Cosa più facile a dirsi che a farsi però è giovane e potrà migliorarsi

Bullet
6 ottobre 2025 15:38 Eli2001
Ahi! Anche oggi un professionista blasonato ha sbagliato dichiarazione. Ascolta Bullet, Remco, quello di Pogacar non era un attacco! Ma come farà questo ragazzo a vincere il tour se non comprende nemmeno le basi del ciclismo!? Raccomando a Evenepoel un corso invernale con il nostro Bullet in modo da presentarsi all'altezza a inizio 2026.

Bene.
6 ottobre 2025 15:57 Ottavo Pianeta
Quando non trova scuse penose è lucido nei commenti. È ambizioso e ha un livello di agonismo altissimo, puntare a raggiungere Pogacar lo farà migliorare, anche se non è detto che lo raggiungerà. Pogacar non era in giornata di grazia, sul suo terreno sono due anni che è sempre così. Arrivare secondo direi a Tadej la si può considerare una vittoria, ma fa bene a cercare di avvicinarlo sempre di più.

Eli2001
7 ottobre 2025 09:08 Bicio2702
Bullet dà lezioni di ciclismo senza mai aver corso nella sua vita col numero nella schiena.
Pazzesco!

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