Un campione si valuta oltre che per le medaglie che riesce a mettersi al collo, per quanto di sé lascia alle generazioni che vengono dopo di lui. Filippo Ganna è già a buon punto sia in termini di risultati ottenuti tra strada e pista che per come sta ispirando i giovani.
Il recordman dell'ora oggi nella sua Vignone (VB) ha lanciato la Filippo Ganna Academy, un progetto che nasce con l'ambizione di riavvicinare i giovani allo sport, in particolare al ciclismo. L'associazione nata per volontà di Pippo, non a caso papà Marco ne è il presidente e mamma Daniela spicca tra i soci fondatori, affianca l'ASD Pedale Ossolano in cui il talento azzurro è cresciuto nelle categorie giovanili.
Una quarantina di ragazzi Allievi vestiranno la maglia presentata oggi che dal bordeaux caratteristico della storica formazione piemontese quest'anno vira verso l'arancio, il colore che Top Ganna sfoggerà sulla sua divisa Ineos Grenadiers a partire dalla Volta ao Algarve. Il suo debutto stagionale è fissato per il 18 febbraio.
«Vi chiedo rispetto delle regole e disciplina, impegnatevi e fatemi fare bella figura. Non voglio che con il mio nome sul petto siate scorretti con i vostri avversari o usiate parole inappropriate. Vi verrà fornito tutto, mancherà giusto il body ma direi che potete farne a meno visto che io sono arrivato 2° alla Milano-Sanremo in pantaloncini e maglietta - ha esordito il 29enne, pluri campione del mondo e medagliato olimpico rivolgendosi ai giovani tesserati della sua Academy. - Non voglio che mi diciate grazie per quanto ci metto di mio, ma che portiate rispetto per la società e che vi comportiate bene. Voglio che trasmettiate una immagine pulita, di gente che si impegna e magari faccia anche venire voglia ad altri ragazzini di entrare in questo gruppo. Qualche volta ci alleneremo insieme e potete rivolgermi tutte le domande che volete, senza imbarazzo».
E ancora: «Vogliamo che questo sia un progetto a lungo termine. Magari in futuro ci allargheremo agli juniores, ma vogliamo fare le cose per bene quindi un passo alla volta. Ringrazio tutti i partner che hanno deciso di intraprendere questa avventura al nostro fianco e il personale che seguirà questi giovani per farli crescere al meglio, scortandoli su strade che purtroppo sono molto rischiose per chi pedala. Non vogliamo che i ragazzi siano campioni fin da giovanissimi ma che lo siano domani quando conterà davvero esserlo, per questo chiedo anche ai genitori di far lavorare in serenità tecnici e staff, senza mettere becco sulle tattiche di gara».
Dopo gli interventi del sindaco di Vignone Giacomo Archetti, del presidente FCI Cordiano Dagnoni (in videomessaggio), di Marco Rocca in rappresentanza della FCI Piemonte e di don Massimo che ha augurato ai ragazzi di diventare campioni nella vita, assimilando i valori dello sport, Pippo ha intervistato i giovani atleti presenti che in gran parte hanno detto di sognare un futuro nel professionismo. «Ci toccherà allestire un team World Tour... » ha scherzato rivolgendosi all'avvocato Patrich Rabaini che ha curato la nascita formale dell'asd a cui la famiglia Ganna ha iniziato a pensare nel 2022.
«Dopo il covid ci siamo resi conto che ci sono sempre meno ragazzi che praticano ciclismo a livello nazionale e nel VCO, territorio dove abbiamo i massimi rappresentanti del ciclismo italiano visto che di qui è anche Elisa Longo Borghini. L'obiettivo che ci siamo prefissati è di riportare i ragazzi a praticare attività sportiva per la loro salute e crescita, per questo andremo nelle scuole e negli oratori, e organizzeremo eventi a porte aperte» ha spiegato Marco Ganna, prima di passare la parola a Florido Barale, ex pro' e papà di Francesca, in forza alla Movistar.
«Sono in questa società da quando sono nato, avere avuto tra le nostre fila un campione affermato come Pippo è un orgoglio, vederlo così riconoscente mi riempie il cuore. La sua tenacia e abnegazione sia d'esempio per tutti i nostri tesserati. Questo connubio permette alla nostra società di rinnovarsi per ricercare talenti e portarli alle gare. Grazie Pippo per la linfa che con il tuo impegno concreto dai al ciclismo del VCO» ha concluso Barale, che si occuperà della parte tecnica, in quanto presidente dell'ASD Pedale Ossolano.
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