A FILIPPO GANNA IL GIGLIO D’ORO DEL CINQUANTENARIO

PREMI | 13/10/2023 | 08:05
di Antonio Mannori

Tutti i campioni del ciclismo italiano degli ultimi 50 anni saranno protagonisti al Giglio D’Oro il premio nazionale che si svolge dal 1974 patrocinato dalla Regione Toscana e dal Gruppo Toscano Giornalisti Sportivi dell’USSI. Sarà un’edizione speciale e stellare del premio, che festeggia i 50 anni e per questo è stata scelta una sede prestigiosa e di fama mondiale come il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. Si svolgerà venerdì 17 novembre con inizio della cerimonia alle 15,30 per la quale ci sarà un ampio e speciale servizio su Rai Sport.


Vincitore del premio 2023, unico del genere in Italia, Filippo Ganna che ha preceduto nettamente nella speciale classifica stilata in base ai risultati raggiunti nel corso della stagione, il campione italiano Velasco e Bagioli splendido protagonista del finale di stagione. Oltre al Giglio D’Oro, ci sarà anche la consegna di speciali riconoscimenti decisi dalla Commissione riunita al ristorante Carmagnini del ‘500 a Pontenuovo di Calenzano storico locale dal 1911, dove nacque il premio, e dove per la prima volta non si svolgerà la premiazione.


Oltre a Ganna riconoscimento al Campione Italiano Simone Velasco; il Memorial Gastone Nencini quale rivelazione della stagione al campione del mondo a cronometro Under 23 Lorenzo Milesi; il premio Gino Bartali alla fiorentina Francesca Mannori, prima donna presidentessa di giuria al Tour de France. Il premio Alfredo Martini “Maestri dello Sport” a Juri Chechi, olimpionico della ginnastica e grande amante del ciclismo tanto da aver partecipato a vari raduni e granfondo. Quello nel ricordo di Franco Ballerini a Claudio Chiappucci, mentre il premio cultura dello sport nel ricordo del collega Franco Calamai sarà consegnato a Pier Bergonzi vice direttore della Gazzetta dello Sport. Infine premi straordinari al campione toscano juniores Edoardo Cipollini, nipote di “Re Leone”, il Giglio Rosa a Chiara Consonni, il Memorial Tommaso Cavorso all’esordiente Lorenzo Luci. Infine riconoscimento speciale per Francesco Moser che nei 50 anni del Giglio D’Oro lo ha vinto per 9 volte e che sarà festeggiato con gli altri vincitori del premio cche saranno presenti a Firenze.

 

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