IL MONDO DEL CICLISMO PIANGE ANTONIO "TOGN" VOLONTERIO. GALLERY

LUTTO | 21/06/2023 | 08:05
di Giuseppe Figini

Per tutti gli amici collaboratori del Giro d’Italia era il “Volo”, Antonio Volonterio, scomparso ieri a Como, all’Ospedale Sant’Anna. Era nato nella città lariana nel 1940 ma la famiglia era di Copreno, frazione di Lentate sul Seveso, ora in provincia di Monza e Brianza.


Per circa due decenni, fino alla fine degli anni 2010, Antonio Volonterio è stato un nascosto ma sempre operativo e volonteroso, per tenere fede all’assonanza del suo cognome, rappresentante della “compagnia dei furgoni” guidata dal compaesano Giancarlo Dell’Oca, della S.C. Lentatese, che provvedevano al rifornimento dei molteplici materiali necessari ad ogni arrivo di tappa della corsa rosa. E Antonio, meglio “Togn”, in lombardo, trasportava soprattutto tavoli e sedie d’emergenza per il quartiertappa che provvedeva ad allestire sotto le indicazioni di Angelo Morlin e Antonio Maiocchi, spostando e trasportando suppellettili varie, magari da un piano all’altro, incorrendo nelle amichevoli critiche del concittadino Giancarlo Dell’Oca, loquace leader riconosciuto dei furgoni, che il Togn chiamava “avucat” (avvocato) per la sua sciolta parlantina brianzola. E Dell’Oca rimproverava sempre al “Togn” di fare maggiore fatica a spostare tavoli e sedie quando, con minor dispendio d’energie, poteva scaricare quelli che trasportava. Disputa amichevole, in dialetto brianzolo-comasco, mai risolta, neppure oggi. E il Togn, prima d’iniziare il lavoro, era solito annodarsi un fazzoletto attorno al collo per proteggere la camicia o la polo dall’abbondante sudore.


Volonterio e Dell’Oca abitavano assai vicini, in via Aureggi, a Lentate, ed erano molto molto amici di Peppino Dante, ex professionista dal 1957 al 1965 in formazioni anche di primo piano, d’origine veneta, che lì gestito poi una rivendita enologica e di bibite. Abitavano nella medesima via anche Angelo Zomegnan e pure Roberta “Robertina” Ceppi, nomi che non necessitano d’ulteriori spiegazioni ciclistiche. Una via anche ad alta gradazione “ciclistica”, senza dubbio alcuno.

Non è mai stato tesserato come corridore il “Volo” ma il ciclismo era la sua grande passione che occupava il suo tempo libero dall’attività lavorativa, dapprima come falegname e poi come magazziniere-autista in un’azienda di materiali di cancelleria varia. Collaborava, sempre in seconda linea, e sempre fattivamente, con vari incarichi con la blasonata U.C. Comense del d.s. Giovanni Roncoroni e pure con i giovani della Puginatese, società vivaio della zona comasca. Era sempre disponibile ad aiutare tutti quelli delle biciclette, soprattutto.

E agli arrivi delle tappe vicini al traguardo era solito salutare con discrezione, ricambiata da un sorriso, i diversi corridori che seguiva già dalle giovanili.

Era legatissimo alla signora Ileana Possieri, sua affezionata e delicata compagna di vita - “la mia sciura” la definiva l’omone “Togn” con tenera delicatezza e visibile devozione - con la quale ha condiviso molti anni sereni nella loro bella casa con vista sul lago e sulla città di Como, lungo la strada verso Monte Olimpino, passaggio classico del Giro di Lombardia con traguardo nella città lariana. Antonio seguiva sempre con passione alla tv il suo amatissimo ciclismo e discutendone con un suo fedele amico, assai più giovane, Luciano Pedretti che già andava sovente a trovarlo in diverse tappe del Giro.

I funerali sono previsti per giovedì 22 giugno, ore 16, alla chiesa parrocchiale di Copreno.

Alla signora Ileana, alla sorella di Antonio, Rita, al fratello Oscar e alle loro famiglie affettuose condoglianze da tuttoBICI e tuttobiciweb.it

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Italiani in bella evidenza nella tappa conclusiva del Giro di Serbia: la frazione conclusiva della 65a edizione della corsa balcanica - la Kraljevo - Kraljevo di 140, 4 km - ha visto iunfatti ikl successo di Filippo Magli della Bardiani...


Tim Merlier mette la firma sull’ultima volata della stagione conquistando il successo nella quinta e ultima tappa dell’Eneco Tour, la Arnhem - Arnhem di 149 chilometri. Il portacolori della Soudal Quick Step. al successo numero 80 della carriera e al...


Ancora una volta Remco Evenepoel dimostra di essere il punto di riferimento mondiale nelle prove contro il tempo. Il campione del mondo della Red Bull BORA hansgrohe ha dominato la Cronometro delle Nazioni disputata a Les Herbiers, in Francia,...


Parla belga la quinta e ultima tappa della 28a edizione dell’Eneco Tour Women, la Arnhem - Arnhem di 70, 1 km: ad imporsi allo sprint è stata infatti Marthe Truyen della Fenix - Premier Tech che ha preceduto le olandesi...


Prestigiosa affermazione internazionale per Nicolas Milesi, che ha conquistato la Cronometro delle Nazioni Under 23 disputata a Les Herbiers, in Francia. Il vicecampione del mondo della specialità, portacolori della Netcompany INEOS Racing Academy, ha fatto registrare il miglior tempo...


Trionfo francese nella Cronometro delle Nazioni Donne Elite con Maeva Squiban che conquista il successo sulle strade di casa a Les Herbiers. La portacolori della UAE Team L'IMAD ha completato i 27, 2 chilometri del percorso contro il tempo...


Ultima corsa per il dottor Emilio Magni e la sua XdS Astana gli ha reso omaggio proprio come si usa tra corridori: bici in piedi, ruote che girano, un "tunnel" per il passaggio del dottore al quale tiutta la squadra...


Con la vittoria del polacco Bartolomiej Jedrysek a Camignone si è chiusa la stagione su strada degli juniores 2026. Il portacolori della Fagnano Nuova si è imposto per distacco anticipando l'ucraino Yurii Oliinyk, della Ecotek Zero24, e Alessandro Corradini della...


Si conclude senza medaglie anche la quinta e ultima giornata di gare al velodromno di Shanghai dove sono andati in scena i campionati mondiali della pista 2026. Miglior risultato di giornata, il quinto posto della coppia Consonni-Galli nella madison maschile....


Un altro direttore sportivo del ciclismo toscano ci ha lasciato. Ivo Masi, fiorentino di 82 anni, non saliva in ammiraglia da qualche anno, ma i suoi trascorsi nel mondo del pedale si sono protratti per tantissime stagioni. Ivo era un...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra