IL SUCCESSO ALLA PARIS-TOURS U23 CONFERMA IL TALENTO DEL GIOVANE DECOMBLE

CONTINENTAL | 14/10/2025 | 08:15
di Danilo Viganò

Non solo  Seixas, Sparfel e Bisiaux tra i giovani emergenti della scuola francese che stanno crescendo nel panorama internazionale. Sulla scia di quest'ultimi sta pedalando con profitti anche il talento Maxime Decomble. Il ventenne di Le Ciotat, località nel dipartimento delle Bocche del Rodano nella regione della Provenza-Alpi-Costa Azzurra, proprio sul finire di stagione è riuscito a piazzare la botta vincente alla recente Paris-Tours Espoir dopo un'annata da grande protagonista illuminata dall'argento europeo su strada nella sua Francia, dal bronzo iridato a cronometro di Kigali (Rwanda), dal secondo posto nel campionato francese contro il tempo, dal quinto posto al Tour de L'Avenir dove ha indossato la maglia gialla per cinque tappe, dal secondo posto all'Alpes Isère Tour, dalla quarta piazza alla Liegi-Bastogne-Liegi U23 e all'europeo a cronometro per finire con la tredicesima posizione alla Parigi-Roubaix U23.

"Sono andato molto bene al Tour de l'Avenir che poi mi è servito per disputare da protagonista i mondiali in Rwanda-racconta Decomble che difende i colori della Groupama FDJ Continental-. Ho fatto buoni progressi e di questo ne vado fiero, e inoltre ho ottenuto buoni risultati nelle corse internazionali. Non ho vinto il Campionato Francese, ma ho comunque fatto bella figura. Dove sono arrivato non è stata una sorpresa, essere qui significa aver lavorato bene".

Decomble torna a parlare volentieri della cronometro iridata che le ha regalato il podio assieme allo svedese Soderqvist e al neozelandese Pringle.


"Ho avuto una partenza veloce, e al primo intermedio ero secondo. Ho perso leggermente terreno agli intermedi successivi, prima di dare il massimo sull'ultima salita in pavé. È stata davvero molto dura, e altrettanto dura e complicata rimanere nei tempi previsti. Il clima africano è un po' diverso, con l'umidità eccetera. È stato un mondiale faticoso fin dalla prima salita. Ma credo lo sia stato per tutti i partecipanti, con il pavé ti senti come se stessi inciampando anche se la potenza che sprigioni è buona. Penso di aver comunque disputato una buona prova".  


In effetti il francese aveva percorso gli ultimi chilometri in crescendo recuperando terreno sul neozelandese fino a chiudere a un solo secondo di ritardo dalla medaglia d'argento.

Il successo alla Parigi-Tours non fa altro che confermare le solide qualità di questo ragazzo francese che impressiona in alta montagna, sui percorsi pianeggianti e nelle prove contro il tempo va forte davvero. Decomble è noto per il suo carattere allegro, la sua gentilezza e la sua determinazione. Il suo periodo di apprendistato con la Groupama FDJ di sviluppo gli ha dato l'opportunità di approdare e dimostrare il suo potenziale nel gruppo professionistico con il quale debutterà a partire dal 2026. Maxime Decomble si sta affermando come una delle grandi speranze del ciclismo francese.

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato commissariato, ma anche cancellato dai comunicati, ma non dalla memoria. Torna il Giro della Campania, grazie chiaramente al «Presidente della regione Roberto Fico, dell'assessora allo Sport Fiorella Zabatta e del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, col supporto del...


Cambio dell'ultima ora in casa Soudal Quick Step nella formazione per la Vuelta: dopo un nuovo consulto con lo staff medico, i tecnici della Soudal Quick Step hanno deciso di non schierare al via Steff Cras e al suo posto...


Due atleti universitari del Tennessee sono morti e altri sette sono rimasti feriti mercoledì mattina in seguito a un incidente stradale causato da un automobilista che ha investito una squadra di ciclisti durante un allenamento. Haylan Engdahl e Brayden Rogers,...


Il caldo? L'ignoranza? L'insofferenza? La prepotenza? Al di là delle facili battute che vengono sulla punta della lingua ad ognuno di noi, ci vorrebbe probabilmente un approfondito studio sociologico per capire cosa passa per la testa di certa gente. È...


È stato uno dei corridori-rivelazione della prima parte di stagione - ha vinto la prima tappa del Tour Down Under e la Mapei Cadel Evans Great Ocean Road Race oltre ad una tappa della Tirreno-Adriatico - poi, a partire dal...


Per il terzo giorno consecutivo la UAE Team Emirates-XRG propone l'annuncio di un nuovo corridore per le prossime stagioni: dopo Marco Frigo e Abel Balddstone, oggi è la volta di Davide Stella, proveniente dalla squadra di sviluppo Gen Z dell'UAE...


Se funziona, non c'è bisogno di cambiarlo. Per questo il portoghese Iúri Leitão rimarrà con la Caja Rural-Seguros RGA almeno per le prossime due stagioni. Il campione olimpico di Madison a Parigi difenderà quindi la sua medaglia d'oro ai Giochi...


Cinque volte vincitore del Tour de France (2020, 2021, 2024, 2025 e 2026) e due volte secondo (2022 e 2023), oltre che vincitore del Giro d'Italia (2024), Tadej Pogacar deve ancora aggiungere La Vuelta al suo palmarès di Grandi Giri....


Idealmente, dalle spiagge della Normandia si vedono le Alpi italiane: di certo, quello che ha preso sostanzialmente forma qui, nei luoghi dello Sbarco Alleato, è in tutto e per tutto il Tour dei Giovani, vetrina di talenti pronti a librarsi...


La Vuelta a España 2026 si prepara a vivere tre settimane di gara nel segno delle montagne, con la partenza da Monaco il prossimo 22 agosto e un percorso che, almeno sulla carta, sembra lasciare poco spazio ai velocisti puri....


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra