VERSO IL #TOTA 2026: INNSBRUCK E TELFS SI PREPARANO ALLA GRANDE PARTENZA IN TIROLO

PROFESSIONISTI | 27/01/2026 | 16:20

In dieci anni di storia del Tour of the Alps, il Land austriaco del Tirolo ha ospitato in tre occasioni la grande partenza (nel 2017 e nel 2019 a Kufstein, nel 2023 Rattenberg), ma mai nella sua città capoluogo, Innsbruck.


Nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 aprile sarà proprio Innsbruck ad accogliere la carovana della corsa a tappe organizzata da Sport Alto Garda (in programma quest’anno dal 20 al 24 aprile): la vigilia sarà dedicata alla presentazione delle squadre e alle operazioni preliminari, mentre lunedì andrà in scena la frazione d’apertura, di 144,3 km, con partenza e arrivo nella capitale più a nord dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino. Per celebrare il decennale dalla firma del protocollo d’intesa, la 49.esima edizione del Tour of the Alps farà tappa anche nelle altre due capitali dell’Euregio, Trento e Bolzano.


Martedì 21 aprile, la carovana del #TotA ripartirà da Telfs, graziosa cittadina ai piedi del massiccio del Wetterstein, per dirigersi in direzione Alto Adige e far tappa, dopo 147,5 Km, in Val Martello.

Innsbruck, che da sempre coniuga il fascino imperiale del Tettuccio d’Oro e del viale dedicato a Maria Teresa d’Austria con l’energia delle montagne circostanti, darà vita a una partenza molto veloce lungo il fondovalle dell’Inn. Proprio accanto al fiume principale del Tirolo si snoda una delle piste ciclabili più lunghe d’Europa, la “Innradweg”, che si estende per 520 chilometri.

Raggiunta Telfs, sede di partenza della seconda tappa, il percorso entra in un anello da ripetere due volte, caratterizzato dalla salita verso l’altopiano di Mieming, un vero e proprio paradiso a mezz’ora d’auto da Innsbruck, che invita a scoprire la natura grazie ai numerosi sentieri pianeggianti. Proprio nel punto più alto dell’altopiano è posto il primo GPM della corsa, denominato “Mieminger Plateau”.

Uscito dal circuito, il tracciato prosegue a ritroso lungo la strada che conduce a Innsbruck, per poi immettersi in un secondo anello di circa 18 chilometri, anch’esso da affrontare due volte. Il circuito comprende la salita di Götzens: quattro chilometri al 7% di pendenza media, con un tratto centrale in doppia cifra. Se per i corridori questo segmento rappresenta uno snodo cruciale della tappa, il pubblico può invece ammirare il santuario dei Santi Pietro e Paolo, una delle chiese rococò più belle di tutta l’Austria. Prima della veloce discesa verso Kematen, un breve strappo conduce ad Axams, dove al secondo passaggio è collocato uno sprint con abbuoni.

Da Axams restano una ventina di chilometri al traguardo di Innsbruck, posto sul classico rettilineo della Rennweg, che già ospitò l’arrivo dei Campionati del Mondo su strada 2018, dove Alejandro Valverde raggiunse il titolo iridato a lungo inseguito. Sulla Rennweg si affacciano il Palazzo Imperiale, il Teatro Statale del Tirolo e la Fontana di Leopoldo, con la celebre statua equestre dedicata a Leopoldo V.

Dopo l’assegnazione della prima Maglia Verde Melinda, sarà ancora Telfs ad accogliere gli atleti per la seconda tappa, con il suo carico di tradizione alpina in armonia con uno stile di vita moderno. Proprio una frazione del comune, Mösern, è celebre per la Friedensglocke des Alpenraumes – la “Campana della Pace delle Alpi” – simbolo di unità tra le regioni alpine, e per essere il luogo in cui nel 1972 nacque la Comunità di Lavoro delle Regioni Alpine.

Sulla strada verso la Val Martello, i corridori dovranno affrontare il GPM di prima categoria di Piller Höhe (9,2 km al 6%), situato in posizione panoramica sopra la valle dell’Inn. Superato il gran premio della montagna, il percorso si mantiene in quota per alcuni chilometri prima di ridiscendere sul fondovalle. Segue un tratto in falsopiano di circa 25 chilometri, preludio alla lunga ascesa del Passo Resia (15,8 km al 3,4%).

Poco prima dello scollinamento, dopo aver attraversato Nauders – storica stazione doganale già in epoca romana, dominata dall’omonimo castello nel centro del paese – il Tour of the Alps lascia il Tirolo per entrare in Alto Adige e proseguire il suo viaggio attraverso l’Euregio. 

"Il Tour of the Alps si prepara a portare i riflettori internazionali su tutta la regione di Innsbruck", ha dichiarato Peter Paul Mölk, Presidente di Innsbruck Tourismus. "Il fatto che la corsa inizi qui con due tappe dimostra la forza del nostro territorio come sede di grandi eventi sportivi e, allo stesso tempo, aumenta la visibilità e l’impatto economico sull’intera regione." 

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