MATILDE E BEATRICE BERTOLINI, LE SORELLINE TRICOLORI

DONNE ALLIEVE | 11/08/2019 | 07:10
di Luca Galimberti

 


Due sorelle, due cicliste che pedalano veloce, si divertono, vincono e… collezionano maglie. Matilde e Beatrice Bertolini, giovani e promettenti atlete toscane risiedono con papà Daniele e mamma Daniela a Calci, in provincia di Pisa.


Beatrice, classe 2005, è la piccola della famiglia e recentemente si è laureata Campionessa Italiana nella specialità Omnium Endurance Esordienti Donne portando in Toscana la maglia tricolore conquistata al Velodromo Francone di San Francesco al Campo. «Non riesco a descrivere tutte le emozioni che ho provato – racconta Beatrice – posso dirti che sul podio il cuore mi batteva fortissimo; la testa vagava ed è andata a ripescare tutti i sacrifici fatti insieme alla mia famiglia per questo meraviglioso sport che è il ciclismo».

Emozioni che Matilde, classe 2002, ha provato sulla propria pelle la scorsa stagione vincendo il titolo italiano a Cronometro delle Allieve a Villadose.

Ci si emoziona di più indossando una maglia tricolore in prima persona o guardando una sorella sul podio più alto?

Matilde. «L’emozione che si prova nel diventare Campionessa Italiana è grandissima, ma sapere che Bea era riuscita a vincere e a coronare il suo sogno è stato uno dei momenti più esaltanti che ho vissuto fino ad oggi. Anche se purtroppo non ero fisicamente con lei al velodromo».

Beatrice. «Veramente ho pianto di più per la vittoria tricolore di mia sorella: non mi era mai capitato di vederla così emozionata dopo una gara. Quest’anno ho capito molto bene cosa ha provato».

Nel guardaroba di Matilde e Beatrice, oltre alle maglie verdi – bianco – rosse, ci sono anche diverse maglie di Campionessa Regionale. In questa stagione, Matilde, Juniores tesserata per la squadra comasca Bike Cadorago, ha ottenuto il titolo di miglior atleta lombarda a Cronometro; Beatrice, che difende i colori di MB Victory Team, fino ad ora ha ottenuto otto vittorie su strada (è attualmente seconda nella classifica degli Oscar tuttoBICI, ndr) e tra queste può annoverare anche la gara disputata a Montevarchi in cui ha fatto sua la maglia bianco-rossa di campionessa toscana; senza dimenticare il titolo regionale nell’Omnium. Tanti traguardi e prime gemme per la giovane carriera delle due atlete calcesane.

Torniamo alle radici: come e quando è nata la passione per la bicicletta?

Matilde. «Nella nostra famiglia non c’è una tradizione ciclistica. Quello con la bicicletta è stato un incontro, nel vero senso della parola: nostro padre un giorno ha incontrato l’allenatrice di una squadra di Giovanissimi che gli ha proposto di portarci ad un allenamento per una prova. Quella prova ha fatto nascere l’amore per la bici».

La tua prima gara

Matilde. «Ho fatto il mio debutto in una gara su strada a Cecina, avevo otto anni e correvo per il G.S. Butese allenata da Roberto Battaglia».

Beatrice. «Io, invece, la mia prima gara l’ho disputata in mountainbike a Santallago. Avevo sei anni, Correvo per il G.S. Butese e…. vinsi».

Sfida tra sorelle: chi è la più veloce in volata?

Matilde. «Beatrice».

Beatrice. «Confermo!»

La migliore in salita.

Beatrice. «Questa è difficile. Ce la giochiamo».

A cronometro.

Matilde. «Credo di poter dire io, Bea sei d’accordo?».

Beatrice. «Non ci sono dubbi».

Preferisci gareggiare su strada o pedalare nei velodromi?

Matilde. «Quando ero più piccola non amavo per nulla i velodromi, poi crescendo ho imparato ad apprezzarli. Ora non ho una preferenza tra strada e pista, sono diverse. Le adoro entrambe».

Beatrice. «Prediligevo correre su strada, ma dopo l’esperienza al Campionato Italiano neanche la pista mi dispiace».

La bici sicuramente occupa molto del tuo tempo, ma oltre a pedalare che altri hobbies hai?

Matilde. «Nei momenti più tranquilli mi piace disegnare e suonare il pianoforte, mi rilassa».

Beatrice. «Può sembrare strano ma non ho altri hobbies. Mi dedico moltissimo al ciclismo e questo mi rende felice».

Un ciclista Professionista e una Élite Donna che ammiri.

Matilde. «Tony Martin e Elena Cecchini».

Beatrice. «Remco Evenepoel e Letizia Paternoster».

Che scuola frequenti?

Matilde. «Frequento il Liceo Classico a Pisa»

Beatrice. «Mi sono lasciata alle spalle la terza media e da settembre studierò al Liceo Scientifico».

Un tuo pregio.

Matilde. «Sono allegra»

Beatrice. «Affettuosa».

Un tuo difetto.

Matilde. «L’essere critica»

Beatrice. «L’indecisione».

Un pregio e un difetto che vedi in tua sorella.

Matilde. «La mia sorellina è sorprendente e testarda».

Beatrice. «Matilde è ironica ma anche logorroica».

Obiettivi per l’ultima parte di stagione?

Matilde. «Vorrei far bene su strada e su pista. Non ti dico di più, sono scaramantica».

Beatrice. «Punto alla Coppa di Sera e a fare una buona prestazione nella Cesano Maderno – Ghisallo».

 

 

Un augurio speciale a tua sorella

Matilde – <>

Beatrice – <>

 

Luca Galimberti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Sono anni che Max Kanter aspetta di vincere nel World Tour e oggi la sua attesa è finita grazie al successo, quasi inaspettato, sul traguardo della seconda tappa della Parigi-Nizza a Montargis. La volata è stata nervosa e il tedesco...


Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe...


Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta...


Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la...


La INEOS Grenadiers non scherza e, un passo dopo l’altro, è sempre più sulla buona strada per riuscire a rispolverare, nelle prossime stagioni, i fasti del suo recente passato. Con l’idea, infatti, di tornare a essere una delle superpotenze...


A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024