POZZOVIVO CADE IN AUSTRALIA E GIA' SI TROVA A RINCORRERE

PROFESSIONISTI | 12/01/2019 | 11:47
di Guido La Marca

L'anno per Domenico Pozzovivo non poteva cominciare peggio. Due giorni fa, in Australia, dove martedì dovrebbe incominciare la nuova stagione, è rovinato a terra riportando diverse abrasioni e molte contusioni. «Stava facendo dietro macchina quando è finito in una buca ed è pesantemente caduto - ha raccontato a tuttobiciweb Raimondo Scimone, procuratore di Pozzovivo da sempre -. Quella che sembrava potesse essere una banale caduta si è rivelata invece per un incidente che sta creando non pochi problemi a Domenico. Nulla di rotto, ma oltre a tante abrasioni e un buco nel ginocchio sinistro, a Domenico fa molto male la mano sinistra ed è questo che lo preoccupa maggiormente alla vigilia del suo esordio stagionale martedì».



La mano è gonfia, e il corridore del Bahrain Merida fatica tenere il manibrio. «In questi giorni ha fatto un'ora e mezza su strada e altrettanti sui rulli per non perdere il colpo di pedale - aggiunge Scimone -, ma è il colpo alla mano che lo preoccupa e lo tiene con il fiato sospeso. Sepriamo possa in questi giorni recuperare al meglio ed essere così al via della corsa».

Domenico Pozzovivo , se tutto procederà per il meglio, farà il suo esordio affiancato dal nuovo acquisto del Mahrain Merida Rohan Dennis, iridato a cronometro, e guideranno il team nella 21/a edizione del Santos Tour Down Under in programma dal 15 al 20 gennaio. L'evento australiano, suddivisaoin sei tappe, aprirà di fatto il calendario 2019 delle corse valide per il circuito World tour. La Bahrain-Merida, oltre che da Pozzovivo e Dennis, sarà formata anche dai tedeschi Phil Bauhaus e Marcel Sieberg, dall'australiano Henrich Haussler, dal giapponese Yukya Arashiro e dall'austriaco Hermann Pernsteiner.

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La prima semitappa della prima tappa della Ciociaria in Giro per juniores, Atina-Atina di 69 chilometri ha visto il successo dell'ex tricolore Vincenzo Carosi del Team Coratti che si è imposto anticipando di una manciata di metri Brandon Fedrizzi del...


Trentun anni fa, il 17 luglio, il Tour de France si fermava. Era giorno di riposo. La corsa arrivava dalla tappa di Guzet-Neige, vinta da Marco Pantani, il ragazzo di Cesenatico che stava per diventare il Pirata e che, di...


Attenzione: Meteo France, ciclisticamente parlando, annuncia un nubifragio pronto ad abbattersi sul Tour. Tranquilli, si tratta del solito Tadej, le cui ambizioni bellicose sono riportate ampiamente dalla Gazzetta odierna. Si legge: “Tadej non aspetta. Tour da bilndare” ed ancora “La...


Un arrivo allo sprint ha chiuso la venticinquesima edizione del Tour of Magnificent Qinghai e ad avere la meglio è stato Iuri Leitao (Caja Rural) che ha preceduto Alexis Renard (Team Cofidis) ed Enrico Zanoncello (Bardiani Csf 7 Saber). Dopo...


Se amate la pianura, godetevi i primi dieci chilometri di questa 14a tappa del Tour de France: si parte da Mulhouse ma appena fuori dalla città si comincia a salire e... non si smette più. Nel dettaglio il programma propone...


A Belfort il Tour de France ha attraversato la Franche-Comté, la regione dove vive Thibaut Pinot. La tappa di ieri ha avuto un significato ancora più personale per l’ex scalatore della Groupama-FDJ, uno dei corridori francesi più amati degli ultimi...


I legami tra Cina e Italia sono sempre stati molto particolari, ma mai avremmo pensato a un attaccamento così speciale tra il Qinghai e il nostro paese. Nella corsa a tappe cinese c’è una squadra che ha attirato subito la...


È una sinergia che potrebbe essere rispolverata a breve quella, rivelatasi molto fruttuosa in passato, tra Giro d’Italia e Olanda. Come rilanciato infatti in queste ore dal quotidiano Destentor, nei prossimi mesi la Corsa Rosa e la nazione nederlandese...


Tutti a piedi, se non ci fosse stato Efesto. Il dio del fuoco, della metallurgia, dell’ingegneria, della tecnica e perfino della scultura. Il dio della forgia. E, quasi, il dio della bicicletta. Artigiano e architetto, il suo show-room stava sull’Olimpo,...


Il Tourx2=Paret-Peintre. La frazione che si conclude domani al Plateau de Solaison ha un epicentro di passione fissato al km 146, sulla breve Cote du Mont, quando mancheranno 37 km al traguardo. «Sono attesi un centinaio di sostenitori, faremo festa...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra