GIRO. DENNIS: «FELICE DI AVER DIFESO LA MAGLIA ROSA»

GIRO D'ITALIA | 08/05/2018 | 18:00
Rohan Dennis è felice di aver conservato la maglia rosa al termine della prima tappa sul suolo italiano del Giro 101: «Sono contento di poterla vestire ancora un po'. C'è stato un po' di stress, ma non troppo. Sono stato davanti, la squadra ha fatto il possibile per proteggermi, De Marchi e Roche sono sempre stati al mio fianco. Speravo di stare meglio per disputare lo sprint e giocarmi la tappa ma sulla rampa finale ero a tutta e ho capito che non potevo far altro che restare incollato ai migliori per non perdere terreno da Dumoulin».

L'australiano si è poi dedicato alle domande in conferenza stampa sulle sue impressioni sulla corsa e sulle sue aspettative personali. A fondo pagina, il file audio da ascoltare.

Quanto pensi di tenere la maglia?
«Credo ancora un paio di giorni, lo spero. Domani la tappa è molto simile a quella di oggi, potrei riuscire a tenerla. Il vero test è sull’Etna, se riuscissi a mantenerla anche dopo questa salita sarei davvero contento».

Tenere la tappa nella prima tappa italiana che sensazione ti ha trasmesso?
«Averla conquistata in Israele mi ha reso felicissimo, portarla qui e tenerla è davvero speciale. Difenderla è qualcosa di indescrivibile».

Grande affetto da parte del pubblico siciliano
«Davvero gigantesca la folla qui. Per darvi un’idea, in partenza per completare i primi 500 metri del percorso neutralizzato ci abbiamo messo cinque minuti per tanta gente che c’era. A dire la verità mentre pedalavo non riuscivo ad apprezzarla appieno perché ero sotto sforzo e concentrato, ma quando sono sceso dalla bici al traguardo mi sono reso conto di quanto l’atmosfera nel finale fosse davvero strepitosa».

Quali sono i tuoi obiettivi?
«Sarebbe bellissimo portare la maglia rosa fino a Roma, ma sono sincero e non credo ci siano così grandi possibilità. Sono qui per imparare come potrei diventare un uomo di classifica nei prossimi grandi giri».

Froome ha perso qualcosa, come l’hai visto in gara?
«In realtà ha già perso qualcosa in arrivi simili di grandi giri in passato, lo abbiamo visto tutti però poi alla fine ti rifila un minuto sulle grandi salite. Non è niente di particolare secondo me. Anche se è importante difendere i secondi conquistati in salita, nel suo caso non credo sia niente di grave quel che ha perso oggi».

Siete preoccupati per le alte temperature?
«Non particolarmente, perché al Giro di Romandia c’erano anche 33-35 gradi e abbiamo pedalato sulle Alpi con quel gran caldo, qui la situazione è migliore».

Da Caltagirone, Diego Barbera

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Saranno complessivamente 24 le formazioni che il prossimo 4 marzo prenderanno parte alla 63ª edizione del Trofeo Laigueglia. La rinomata classica ligure, che per la prima volta nella sua storia partirà dal comune di Albenga, vedrà al via in...


Erlend Blikra stava inseguendo la vittoria da ormai diversi mesi, sempre vicino al successo, quarto, terzo, secondo, ma mai abbastanza per poterlo afferrare. Al Tour de Langkawi era diventata come una maledizione che sembrava addirittura impossibile da spezzare, ma finalmente...


Squadra che funziona non si cambia, no? Il 2026 di Wilier-Vittoria MTB Factory Team non porterà con sé grosse novità, per il semplice motivo che la struttura proposta lo scorso anno, sia in termini di organico che di mezzi, ha...


Non vinceva dal marzo dello scorso anno, ci era andato vicino molte volte ma solo oggi Erlend Blikra è riuscito finalmente a tornare al successo. È stata una volata poderosa per il norvegese del Team Uno X che ha battuto...


Il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di Ciclismo su Strada UCI Montréal 2026 ha annunciato una nuova partnership di primo piano con Premier Tech, che diventa Main Partner dell'evento in programma dal 20 al 27 settembre 2026. Per otto giorni...


Dopo il contrattempo che ha messo ai box Enric Mas, un altro leader in casa Movistar sarà costretto per qualche tempo ad ammirare le corse da casa. Anche Cian Uijtdebroeks infatti, in seguito alla seconda tranche di accertamenti medici...


Venerdì era a Budapest per la presentazione ufficiale della MBH Bank CSB Telecom Fort, poi al rientro in Italia Vincenzo Nibali non ha saputo dire di no all’invito dell’amico Lorenzo Milani e ha ceduto... alla passione.  Sabato scorso il campione siciliano, uno...


Peter Sagan ha salutato il mondo delle corse nel 2024 e con le sue 121 vittorie da professionista rimane un'icona del ciclismo mondiale. Tre titoli Mondiali dal 2015 al 2017,   sette volte vincitore della maglia verde al Tour de...


Sono giornate calde al Tour of Oman, ma sono anche le giornate del sogno che Mattia Proietti Gagliardoni sta vivendo pedalata dopo pedalata. Classe 2007, 18 anni appena, “Il ragazzino” così come lo chiama lo staff del team Movistar, sta...


Penso che sarebbe davvero difficile trovare difetti nel portaborraccia Leggero Carbon di Elite, un accessorio che domina la scena con una leggerezza incredibile e tutta la resistenza e la tenacia che l’azienda ha affidato a questi 13 grammi rinforzati con la...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024