CONTINENTAL | 21/03/2018 | 07:48 La Settimana Ciclistica Internazionale di Coppi e Bartali sta per cominciare. Quattro giorni di corsa che si prospettano particolarmente intensi ed entusiasmanti. Cinque tappe in programma ed un parterre ricco di atleti e squadre di spicco mondiale che garantiranno agli appassionati un grande spettacolo. Un opportunità prestigiosa offerta gli atleti di A&V | Prodir per distinguersi ai più alti livelli, come richiede a gran voce la dirigenza della squadra. La Coppi e Bartali infatti è una corsa da sempre molto attesa e sentita dalla famiglia Fanini, oltre ad essere una delle poche gare a tappe importanti rimaste nel calendario ciclistico italiano. Un evento di grande interesse che ogni anno continua a migliorarsi grazie all’eccellente organizzazione di Adriano Amici e del G.S. Emilia.
Senza ombra di dubbio, si tratta di uno dei principali obbiettivi della stagione per i colori di A&V e gli atleti diretti da Frassi e Giorgini sono chiamati a cancellare le delusioni delle ultime competizioni con un atto di forza e di orgoglio che rientra nelle loro capacità.
VOGLIA DI RISCATTO “Il Coppi e Bartali rappresenta uno degli eventi primari della nostra stagione italiana, pertanto il messaggio che mando ai miei atleti è chiaro ed imperativo: dobbiamo assolutamente essere protagonisti” esclama con assoluta decisione il G.M. Cristian Fanini. “Speriamo di aver definitivamente accantonato la sfortuna ed i più svariati problemi fisici che purtroppo hanno condizionato le performance dei nostri atleti negli ultimi periodi. Abbiamo volontariamente sostenuto un breve periodo di stop dalle competizioni per prepararci specificatamente a questo appuntamento. Ci faremo trovare pronti e determinati perché c’è tanta voglia di ripartire con il piede giusto e di ottenere finalmente risultati considerevoli. Abbiamo tutte le carte in regola per farlo, quindi da ora in poi non vorrò più sentire scuse da parte dei corridori. Pretendo di vederli primeggiare perché ne conosco a fondo le qualità ed il valore e sono certo che possono farcela. Ci saranno al via molte squadre World Tour oltre alle Professional più forti d’Europa, l’asticella del livello sale e con essa deve necessariamente aumentare anche la voglio e la determinazione de i nostri ragazzi, perché sono corse come queste che ti fanno crescere e fare la differenza. Credo che da ora in poi sarà il momento di raccogliere e non più di essere eccessivamente indulgenti. Quindi mi aspetto di vederli dare più del massimo, soprattutto con lo spirito giusto. Ci vorranno coraggio, grinta ed una volontà smisurata di lottare ad ogni singolo chilometro. Dico ai miei atleti di prendere come riferimento Vincenzo Nibali. Ciò che ha fatto alla Sanremo è stato qualcosa di straordinario, un capolavoro assoluto in ogni singolo dettaglio. Bisogna ispirasi a lui per capire come si fa a vincere. Le corse infatti non le fanno i percorsi ma i corridori, e Vincenzo ne è stata la dimostrazione. Nonostante che si stia parlando di un fuoriclasse, uno dei più gradi campioni degli ultimi 10 anni, credo che se non avesse rischiato tutto, credendoci in prima persona più di qualsiasi altro, probabilmente non avrebbe vinto sabato in Via Roma. Ha saputo inventare, è andato oltre i pronostici che non lo vedevano favorito, dimostrando che con la determinazione ed il coraggio si può raggiungere qualsiasi obbiettivo. Nibali ha regalato a tutti noi un momento di ciclismo da togliere il fiato. Qualcosa che rimarrà per sempre impresso ed indelebile nella mente di tutti e da cui ogni atleta, dai giovanissimi ai professionisti di qualsiasi disciplina sportiva, dovrebbe trarre insegnamento. Pertanto da qui in avanti vietato deprimersi o lasciarsi abbattere, torniamo a lavorare pensando soltanto che i momenti difficili ci sono per tutti e che per vincere non bisogna mollare neanche per un secondo. Solo con questa mentalità si potranno raggiungere gli obbiettivi che si siamo prefissati per questa stagione”.
STUSSI E BOGDANOVICS saranno gli atleti di riferimento in casa Amore & Vita | Prodir per i d.s. Frassi e Giorgini. Lo sprinter lettone è reduce da un periodo di preparazione in Turchia con la nazionale e sembra nella migliore condizione possibile. Sarà lui l’uomo di riferimento per la prima semi-tappa e per quella in programma sabato adatta agli sprinter. Lo svizzero Colin Stussi curerà invece la classifica generale ma non nasconde le proprie velleità di puntare a far bene anche nella tappa di Sogliano al Rubicone, la frazione probabilmente più impegnativa che però appare perfetta per le sue caratteristiche. Come appoggio ai due leader ci saranno al via Marco Bernardinetti, forse quello più atteso ad una prova d’orgoglio; Davide Gabburo che rientra dopo la gara di Larciano in maglia azzurra; Mirko Trosino, anch’egli chiamato all’appello per il definitivo salto di qualità; il delfino di Franco Chioccioli Antonio Zullo e l’ex campione Albanese under 23 Iltjan Nika. Insomma, una formazione versatile e “garibaldina” che dovrà necessariamente provare il tutto e per tutto per lasciare il segno e regalare agli sponsor ed ai tifosi delle nuove importanti soddisfazioni.
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