PREPARAZIONE | 13/02/2017 | 09:32 Per il secondo anno consecutivo il Team Trek Segafredo ha scelto il Centro Ricerche Mapei Sport.
Lo spagnolo Alberto Contador, tra i sei ciclisti della storia a poter vantare la tripla corona, l'olandese Bauke Mollema, che quest'anno punta forte al Giro d'Italia n°100, il campione italiano Giacomo Nizzolo e il tedesco John Degenkolb,
che nel 2015 ha firmato la doppietta Milano Sanremo - Parigi Roubaix,
verranno seguiti insieme ai compagni per la preparazione e le periodiche
valutazioni funzionali in laboratorio dallo staff altamente qualificato
del centro di Olgiate Olona (VA).
Lo staff di Mapei Sport, composto da ricercatori, medici, tecnici
sportivi e personale di supporto specializzato, guidato dal direttore
responsabile e sanitario Claudio Pecci, giocherà un
ruolo chiave anche per lo sviluppo del vivaio della squadra
professionistica che sta prendendo forma sotto l'occhio attento di Ivan
Basso. Andrea Morelli, responsabile del settore ciclismo e
del laboratorio di analisi del movimento, illustra come si sviluppa nel
dettaglio la collaborazione: «Per noi è stato un piacere rinnovare
questa partnership. Con Luca Guercilena, team manager
della formazione statunitense, ho un ottimo rapporto di amicizia oltre
che professionale che ci lega da quando ci siamo conosciuti alle lezioni
dell'I.S.E.F. e si è consolidato nel momento in cui ci siamo ritrovati a
lavorare insieme, quando Aldo Sassi l'ha scelto come collaboratore
alcuni anni dopo che il centro è nato. Condividiamo gli stessi valori
che sono poi quelli su cui sono fondate entrambe le aziende per cui
lavoriamo. La collaborazione si realizza sia attraverso i test di
valutazione funzionale come il test di massimo consumo di ossigeno o il
test di endurance col lattato, svolti nel laboratorio per l'alta
prestazione di Mapei Sport ma anche attraverso la mia presenza o quella
dei nostri tecnici durante i training camp o le corse per supportare gli
atleti e lo staff del team. La grande esperienza maturata in passato,
prima con lo squadrone Mapei poi supportando altre realtà di vertice
come quella di Cadel Evans con BMC e di Ivan Basso in Liquigas e la
continua voglia di crescere attraverso l'aggiornamento e la ricerca
scientifica applicata, credo siano i motivi che hanno spinto Trek
Segafredo ad iniziare questa collaborazione e a continuarla anche nel
2017. Quella passata è stata tra l'altro l'annata che ha visto un
"nostro" ex atleta – Fabian Cancellara – concludere la sua gloriosa carriera. Abbiamo voluto accompagnare Spartacus
fino alla fine cercando di supportarlo al meglio delle nostre
possibilità per permettergli di chiudere in bellezza questo percorso
iniziato con Mapei».
E ancora: «Il nuovo "progetto giovani" ci stimola parecchio. Un atleta che conosco bene e che ho allenato, Ivan Basso,
ne è il responsabile e servirà da collegamento tra la prima squadra e
le squadre juniores e under 23 nell'orbita di Trek Segafredo per scovare
nuovi talenti, sia italiani che stranieri; un po' come la squadra
giovani che il patron Squinzi ed il Prof. Sassi hanno voluto così
fortemente ai tempi del team Mapei. Ruben Guerreiro,
atleta portoghese neo professionista della Trek Segafredo e Jacopo
Mosca, passato professionista con un altro team, ma che ha vestito come stagiare
la divisa nero-bianca, sono alcuni degli atleti che nella passata
stagione sono stati oggetto della collaborazione con Mapei Sport.
Crediamo molto in questo progetto che personalmente spero porterà a
scoprire nuovi talenti, magari italiani, per il futuro del nostro
movimento. Mapei Sport augura a tutto il team Trek Segafredo un'annata
ricca di soddisfazioni e successi. Sicuramente con atleti del calibro di
Contador e Mollema nei grandi giri e di Degenkolb, Nizzolo e Fabio Felline,
vincitore ieri del Treofeo Laigueglia, nelle classiche monumento e
nelle brevi corse a tappe si potrà puntare al massimo risultato».
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