CIPOLLINI. «Tedeschi al Giro? C'è in palio il mondiale»
PROFESSIONISTI | 20/05/2016 | 11:17 Marcel Kittel ha vinto due tappe al Giro d'Italia e poi ha fatto le valigie. André Greipel ha vinto tre tappe al Giro e poi ha fatto le valigie. Storia parallela dei velocisti tedeschi, i più forti del mondo. E polemica inevitabile per un Giro che si sente maltrattato. Ma c'è una chiave di lettura importante, che va oltre il Giro, e la fornisce a tuttobiciweb Mario Cipollini: «Io credo che entrambi avrebbero finito il Giro d'Italia, in particolare André Greipel, se non ci fosse stato il campionato del mondo del Qatar. Tra Kittel e Greipel è in corso un vero e proprio marcamento, si sta correndo un derby lungo un'intera stagione per rispondere ad una sola domanda: chi sarà il capitano in Qatar? Kittel e Greipel si attaccano a suon di volate e sanno perfettamente che al Tour de France si giocheranno tutto: il Giro è corsa molto esigente, il Tour lo è altrettanto, ma i due grandi velocisti tedeschi hanno in testa solo il mondiale, perché entrambi sanno che si tratta di una occasione unica e vogliono assolutamente essere i numeri uno».
Quindi in base a questo principio al momento Greipel, per questioni meramente quantitative, è in vantaggio. Mo' me lo segno. Attendendo il Tour.
20 maggio 2016 11:33Tarango
Nel 2014 il mondiale non era in Qatar, ma Kittel andò a casa lo stesso.
Un grande
20 maggio 2016 11:42limatore
come al solito Mario, "vede oltre confine di giardino"
Proprio a lui fanno questa domanda!
20 maggio 2016 14:20pickett
è stato forse,e senza forse,il + grande specialista di ritiri ingiustificati della storia del ciclismo.Il Maradona dei ritiri!L'Idea platonica del Ritiro.La sua prodezza alla Vuelta 2003 resterà imbattibile:ritirato dopo il prologo!(ovviamente non per infortunio)
9 Luglio 2002
20 maggio 2016 19:15lele
Lui per preparare bene il Mondiale invece si era ritirato dalle corse.....
20 maggio 2016 21:03lele
9 Luglio 2002...
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