GROENEWEGEN. «NON HO VINTO E MI SENTO STUPIDO, MA VADO AVANTI E...»

GIRO D'ITALIA | 11/05/2026 | 08:35

Quello di ieri doveva essere il giorno del riscatto per Dylan Groenewegen e invece il velocista olandese si è dovuto accontentare del terzo posto nella volata di al Giro d'Italia, alle spalle del vincitore Paul Magnier e di Jonathan Milan, secondo a Sofia. Una giornata dal sapore agrodolce per il corridore della Unibet Rose Rockets che ha confermato di avere ritrovato brillantezza e fiducia, ma che ancora una volta ha visto sfumare il successo per questione di dettagli.


Groenewegen era arrivato al Giro con grandi ambizioni e sperava infatti di conquistare già la prima tappa e indossare la prima maglia della corsa rosa, ma anche in quell’occasione una caduta gli aveva complicato i piani, costringendolo a perdere terreno nel momento decisivo. Un episodio sfortunato che si è aggiunto a quanto accaduto nella seconda tappa, quando il velocista è rimasto coinvolto in un’altra caduta. Fortunatamente, però, non ha riportato conseguenze fisiche importanto - anche se ha risolto da solo una lussazione alla spalla - ed è riuscito a continuare la corsa senza particolari problemi.


Il cambio di squadra durante l’inverno ha avuto un impatto evidente sul suo rendimento. Dopo aver lasciato il vecchio team, Groenewegen ha trovato nella Unibet un ambiente ideale per rilanciarsi. La nuova avventura gli ha restituito serenità e fiducia nei propri mezzi che si stanno riflettendo anche nei risultati: in questa stagione il velocista olandese ha già conquistato quattro vittorie, tornando a essere uno degli sprinter più competitivi del gruppo.

Ieri, però, è rimasto il rammarico per una vittoria che sembrava possibile fino agli ultimi metri. Dopo la corsa, Groenewegen non ha nascosto la delusione, pur elogiando il lavoro dei compagni:

«Avevo la giusta velocità, ma sono partito troppo tardi. Quindi la colpa non è della squadra che ha fatto un lavoro perfetto, un lavoro straordinario. Quello che ci è mancato nei primi giorni è stata la giusta posizione davanti. Ieri invece non abbiamo sbagliato nulla».

Ancora una volta il successo è andato al velocista più giovane del gruppo, Paul Magnier, che in Italia porterà anche la maglia ciclamino della classifica a punti. «Sapevamo dove dovevamo andare. Mancavano circa 200 metri quando è partita la volata e avevo la velocità giusta, ma non ho vinto e mi sento un po’ stupido. Sono qui per vincere, ovviamente, e anche se abbiamo avuto dei problemi non posso essere soddisfatto della mia prestazione di ieri. Eravamo partiti per la vittoria anche il primo giorno, poi siamo caduti. Può succedere in una gara, si sa che può succedere».

L’olandese non vuole guardarsi indietro e per questo, è certo che nelle prossime giornate, potrà essere lui a tagliare per primo il traguardo. «Adesso dobbiamo andare avanti e non pensare più a quello che avremmo potuto ottenere e dobbiamo solo pensare a quello che potremo fare nei prossimi giorni».

Queste sono parole che mettono in risalto lo stato d’animo di un corridore consapevole di essere vicino al successo. Groenewegen ha finalmente ritrovato la condizione e la fiducia dei giorni migliori: adesso manca soltanto la vittoria per trasformare il suo Giro d’Italia in una vera rinascita sportiva.


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Oggi, a Parigi è stato distribuito il libro tecnico del Tour de France 2027. Di seguito riportiamo i dati tecnici più importanti e che potremo rivedere durante la corsa.  Tipologia delle tappe    Pianeggianti: 7.     Collinari : 6.    ...


Presentato il Tour de France 2027, dalla Scozia al Col du Portet, il percorso sarà ancora una volta imprevedibile e ricco di sorprese. Tre giorni in Gran Bretagna, il Grand Colombier, le Alpi e una tappa regina sui Pirenei. Il...


Castelli ha presentato le maglie ufficiali dei leader del Tour de France 2027 e del Tour de France Femmes avec Zwift al Palais des Congrès di Parigi. Il lancio rappresenta un momento storico per il marchio italiano che, all’inizio di...


Il Tour de France Femmes 2027 è stato svelato. La partenza sarà dalla Gran Bretagna e il gran finale sul Puy de Dôme.  Presentato oggi a Parigi il percorso della sesta edizione: si parte il 30 luglio dall’Inghilterra e si...


Nella prestigiosa sede di Cicli Piton a Travagliato, in provincia di Brescia, è stata ufficialmente presentata la formazione del Team Piton che affronterà la stagione ciclocrossistica 2026-2027. Un appuntamento partecipato che ha riunito atleti, tecnici, dirigenti e rappresentanti istituzionali...


Dove correrà nel 2027 Paula Blasi? È stata per mesi una delle domande più insistenti del ciclomercato e ora ha una risposta ufficiale: la 23enne catalana, vincitrice della Vuelta Espana Femenina 2026, lascerà la UAE Team L’IMAD per vestire la...


Quello che, la vigilia del Tour de Mumbai, in India, metropoli di quasi una ventina di milioni di abitanti, uscì in bicicletta convinto che si potesse fare un giretto per il quartiere come se fosse la sua Cotignola. Quello che...


Sviluppato in collaborazione diretta con il Prof. George Brooks, padre della teoria del Lactate Shuttle, e basato sulla scienza applicata alla performance del Dr. Iñigo San Millán,  C2:1PRO Lactate Gel Mix di Enervit è l'innovativa soluzione energetica che unisce carboidrati e lattato...


Sabato 24 ottobre Piasco diventa la capitale italiana della cronometro. In poco più di dieci giorni dall’assegnazione, il Velo Club Esperia Piasco ha messo in piedi un evento nazionale. Le iscrizioni si sono chiuse ieri a mezzanotte con oltre 130...


Il grande ciclocross internazionale torna protagonista al Vittoria Park di Brembate, in provincia di Bergamo, con la 47ª edizione del Gran Premio Guerciotti – Memorial Mamma e Papà, in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre 2026. Un appuntamento storico...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra