GIRO NEXT GEN. SI VA AL SUD PER ELEGGERE LA MAGLIA ROSA

DILETTANTI | 11/05/2026 | 09:12
di Paolo Broggi

Dopo la grande accoglienza ricevuta dalla carovana Rosa al rientro dalla Bulgaria, è stato presentato quest'oggi, presso la Cittadella Regionale di Catanzaro, il Giro Next Gen 2026. La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale prenderà il via il prossimo 14 giugno da Reggio Calabria per concludersi, il 21 giugno, a L'Aquila.


La Calabria, già protagonista al Giro d'Italia dei professionisti con la quarta tappa, Catanzaro-Cosenza, la prima dopo la Grande Partenza in terra bulgara, e con la partenza della quinta tappa Praia a Mare-Potenza, ospiterà le prime due frazioni del Giro Next Gen e la partenza della terza, con la corsa che attraverserà tutte e cinque le province della Regione


La partenza sarà da Reggio Calabria e il traguardo finale a L’Aquila. Il traguardo della prima tappa, riservato ai velocisti, sarà posto a Vibo Valentia così come alle ruote veloci dovrebbe essere riservata anche la seconda frazione, da Tropea a Crotone

Le prime difficoltà altimetriche si incontreranno alla terza giornata con la Sibari-Villa d’Agri di Marsicovetere, frazione di 163 chilometri con 3.200 metri di dislivello.

Dalla Basilicata alla Puglia con la quarta frazione che porterà la carovana da Matera a Corato (Molino Casillo) per un’altra possibile volata, quindi trasferimento in Campania per una spettacolare Bacoli-Bacoli decisamente mossa.

Si torna a salire con la tappa laziale che da Velletri porta a Subiaco Monte Livata, 159 km e 3.500 metri di dislivello, la classica tappa a cinque stelle per quanto riguarda le difficoltà.

E l’indomani, sabato 20 giugno, replica in terra d’Abruzzo con la Sulmona - Piana delle Mele (Guardiagrele), frazione di soli 128 km ma con oltre 3.000 metri di dislivello e quindi decisamente impegnativa.

Tutto abruzzese il gran finale con una crono di 19,1 km non semplici che porterà il gruppo da Civita di Bagno a L’Aquila.

Una corsa decisamente impegnativa - in totale 1.082.1 km con 14.750 metri di dislivellom ogni tappa in linea misurerà in media 151,9 km - che chiamerà alla ribalta il meglio della categoria Under 23: atttese al via tutte le Devo delle squadre WorldTour e dei ProTeam, con uno spazio sempre più ridotto per le formazioni dilettantistiche “classiche” anche perché quest’anno per la prima volta sarà istituita una sorta di tassa di iscrizione per ogni team di poco superiore ai 10.000 euro.

Ricordiamo che l’ultima edizione del Giro Next Gen è stata vinta dallo sloveno Jakob Omrzel che ora milita nella Bahrain Victorious. Per l’edizione 2026 l’Italia punta soprattutto sul campione del mondo di categoria Lorenzo Mark Finn che sta lavorando per ritrovare la miglior condizione dopo la frattura del radio riportata al Tour of the Alps.

DICHIARAZIONI

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sports & Events: ""Il legame tra il Giro d’Italia e la Calabria si rinnova e si rafforza non solo con il Giro d'Italia dei grandi, ma anche attraverso il Giro Next Gen, una manifestazione che rappresenta il futuro del nostro sport e dei suoi protagonisti. La Grande Partenza in Calabria, con tutte e cinque le province attraversate, servirà anche a valorizzare un territorio che ha sempre mostrato un’accoglienza straordinaria nei confronti della Corsa Rosa. Voglio ringraziare personalmente il Presidente della Regione e tutta la giunta regionale, che ci hanno dimostrato come la Calabria, riprendendo il claim turistico, sia davvero straordinaria. Ci attendiamo questo calore e questa passione lungo tutto questo viaggio nel Centro Sud, che per il primo anno, da quando lo organizziamo noi, è coinvolto direttamente nel percorso. Il gran finale sarà in Abruzzo, un territorio che da anni ci ospita, e che incoronerà il vincitore di un Giro Next Gen che ci auguriamo sia ricco di spettacolo come quelli del recente passato".

Filippo Mancuso, Vice Presidente della Regione Calabria: "Siamo felici e onorati di ospitare due delle manifestazioni ciclistiche più importanti del mondo. La Calabria sarà protagonista, e queste occasioni serviranno per nostrare le nostre peculiarità e il fatto che la Regione è pronta per ospitare eventi di tale portata internazionale.  Queste manifestazioni ci aiuteranno a promuovere il nostro territorio, l'enogastronomia, la nostra cultura, e saranno un volano per la nostra economia".

Marco Marsilio, Presidente della Regione Abruzzo: "L’Abruzzo si conferma ancora una volta terra di grande sport e palcoscenico privilegiato per eventi di rilievo internazionale. Ospitare le due tappe finali del Giro Next Gen 2026 rappresenta un motivo di orgoglio e una straordinaria opportunità di visibilità. Parliamo della più importante corsa a tappe Under 23 al mondo, autentico vivaio dei campioni di domani. Accogliere una tappa di montagna e una cronometro significa offrire scenari tecnici e paesaggistici unici, capaci di esaltare il talento dei giovani atleti e, al tempo stesso, promuovere le nostre eccellenze territoriali. L’Abruzzo torna così protagonista non solo del grande ciclismo, ma anche del futuro di questo sport, contribuendo a far emergere le nuove generazioni di campioni. Continuiamo a investire nello sport come leva di sviluppo, promozione e identità, convinti che eventi come questo rafforzino il legame tra territorio, comunità e valori sportivi".

Cordiano Dagnoni, Presidente della Federciclismo: "La Federazione saluta con estremo piacere questa nuova edizione del Giro Next Gen, che si snoderà completamente nel Centro-Sud. Una scelta che ha un profondo valore tecnico e, soprattutto, culturale. Il nostro movimento sportivo non può prescindere dal Sud per il contributo di passione e numeri che questo è in grado di assicurare. Da tempo la Federazione guarda con attenzione all’attività di regioni che storicamente hanno contribuito con campioni e manifestazioni di alto livello, sia a livello giovanile sia assoluto. Mi auguro che gli ottimi risultati fatti registrare in queste settimane dai nostri giovani possano trovare continuità proprio al Giro Next Gen e che si possa finalmente tornare a salutare un vincitore italiano, a distanza ormai di 15 anni dall’ultimo successo".

Giusy Virelli, Project Manager di RCS Sports & Events: "Il Giro Next Gen 2026 offrirà un percorso completo che si annuncia molto spettacolare, in linea con quelli degli ultimi anni. La prima metà è molto variegata, con frazioni per velocisti e un primo test per gli uomini di classifica nella terza tappa. Il finale invece sarà tutto incentrato sulla lotta per la classifica generale. Crediamo che questo percorso possa rappresentare un banco di prova ideale per i campioni di domani e ringraziamo le regioni e i territori che hanno accettato di ospitare l'evento, portandolo dopo tanti anni nel Centro Sud".

Eulalia Micheli, Assessore all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche per i giovani della Regione Calabria: "Il Giro Next Gen rappresenta per la Regione Calabria un grande motivo di orgoglio e un’importante occasione di promozione internazionale. Dal 14 al 21 giugno le strade calabresi ospiteranno i migliori talenti Under 23 del ciclismo mondiale, in un evento che unisce sport, turismo e valorizzazione del territorio. La manifestazione, sostenuta insieme a RCS Sport e alla Federazione Ciclistica Italiana, sarà anche un’opportunità per trasmettere ai giovani i valori educativi del ciclismo e per mostrare al mondo una Calabria dinamica, accogliente e capace di ospitare grandi eventi internazionali".

Giovanni Calabrese, Assessore al Turismo della Regione Calabria: "Il ritorno del Giro d’Italia in Calabria è il risultato di un importante lavoro istituzionale e della volontà della Regione di utilizzare un evento sportivo di rilevanza mondiale per promuovere il territorio. La Calabria ospiterà la 4ª tappa del Giro d’Italia 2026, prima tappa italiana della Grande Ri-Partenza, ottenendo una vetrina internazionale capace di raggiungere milioni di persone in oltre 200 Paesi. L’evento rappresenta un’opportunità strategica per valorizzare paesaggi, cultura e tradizioni calabresi, generando al tempo stesso ricadute economiche e turistiche significative. L’iniziativa rientra nella strategia regionale di promozione turistica legata al brand “Calabria Straordinaria”, con l’obiettivo di rafforzare l’attrattività della regione attraverso grandi eventi sportivi internazionali".

Paul Magnier: "Ho bellissimi ricordi del Giro Next Gen, e devo dire che nel 2024 l'inizio fu molto simile a quello del Giro d'Italia di quest'anno. Due vittorie di tappa e la Maglia Rosa, con la leadership nella classifica a punti, un avvio molto simile che mi fa ben sperare anche per le prossime tappe. Io cerco sempre di migliorare, e corse come il Giro Next Gen sono state utilissime nel mio percorso formativo".

Gianni Bugno: "Sono molto legato al Sud, il Giro che ho vinto nel 1990 è partito da Bari e da lì è iniziata la mia cavalcata Rosa. Il percorso mi sembra impegnativo e sono certo che chi si metterà in evidenza riuscirà a farlo anche al Giro dei grandi".

Sonny Colbrelli: "Ho partecipato al Giro Next Gen e, rispetto a quando correvo io, ora è molto più breve il passo tra vincere tra gli Under 23 e vincere tra i grandi. Paul Magnier è la perfetta dimostrazione di questo cambiamento. E' un percorso molto equilibrato, favorevole ai velocisti nella prima parte e molto duro e selettivo nella seconda. Ne vedremo delle belle".


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COMMENTI
considerazione
11 maggio 2026 11:02 PIZZACICLISTA
Tassa mi fa ridere, meglio dire pagare per partecipare...............ovviamente la FCI tace come sempre ...........vergogna

Pizza
11 maggio 2026 12:00 Craven
"Casualità" ieri sera a Tgiro c'era il presidentissimo. Immagino che l'invio delle iscrizioni sia un po' indietro, ma immagino solo.

Per pizzaciclista
11 maggio 2026 12:09 Ciccio pasticcio
Non è solo in Italia, per il tour de l’avenir hanno chiesto soldi a tutti i team e anche più di 100000 euro. Qui è l’uci che dovrebbe intervenire, così come le varie associazioni team e corridori

Lorenzo Finn
11 maggio 2026 19:25 Frank46
Lo spero che riesca a recuperare in tempo, ma la vedo più fattibile per il tour dell'avenir. In ogni caso quest'anno ha deciso di rimanere tra gli under e i suoi due veri obiettivi stagionali sarebbero stati Giro Next e Tour dell'Avenir, sarebbe un peccato se non riuscisse a correre o ad essere realmente competitivo in uno dei due appuntamenti o addirittura in entrambi.

Pagare per correre
11 maggio 2026 20:53 Miguelon
Significa far fuori possibili corridori che usavano il Giro come vetrina. Non esiste più la base. A questo punto togliamo la categoria. Ma che futuro ci aspetta?

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