Stavolta si va al sud per inseguire il sogno rosa. Il Giro Next Gen, in programma dal 14 al 21 giugno, si disputerà infatti interamente nel Meridione d’Italia.
Le indiscrezioni parlano di partenza da Reggio Calabria e traguardo finale a L’Aquila. Il traguardo della prima tappa, riservato ai velocisti, sarà posto a Vibo Valentia così come alle ruote veloci dovrebbe essere riservata anche la seconda frazione, da Tropea a Crotone.
Le prime difficoltà altimetriche si incontreranno alla terza giornata con la Sibari.Villa d’Afri di Marsicotevere, frazione di 163 chilometri con 3.200 metri di dislivello.
Dalla Basilicata alla Puglia con la quarta frazione che porterà la carovana da Matera a Corato (Molino Casillo) per un’altra possibile volata, quindi trasferimento in Campania per una spettacolare Bacoli-Bacoli decisamente mossa.
Si torna a salire con la tappa laziale che da Velletri porta a Subiaco Monte Livata, 159 km e 3.500 metri di dislivello, la classica tappa a cinque stelle per quanto riguarda le difficoltà.
E l’indomani, sabato 20 giugno, replica in terra d’Abruzzo con la Sulmona - Piana delle Mele (Guardiagrele), frazione di soli 128 km ma con oltre 3.000 metri di dislivello e quindi decisamente impegnativa.
Tutto abruzzese il gran finale con una crono di 19,1 km non semplici che porterà il gruppo da Civita di Bagno a L’Aquila.
Una corsa decisamente impegnativa - in totale 1.082.1 km con 14.750 metri di dislivellom ogni tappa in linea misurerà in media 151,9 km - che chiamerà alla ribalta il meglio della categoria Under 23: atttese al via tutte le Devo delle squadre WorldTour e dei ProTeam, con uno spazio sempre più ridotto per le formazioni dilettantistiche “classiche” anche perché quest’anno per la prima volta sarà istituita una sorta di tassa di iscrizione per ogni team di poco superiore ai 10.000 euro.
Ricordiamo che l’ultima edizione del Giro Nezt Gen è stata vinta dallo sloveno Jakob Omrzel che ora milita nella Bahrain Victorious. Per l’edizione 2026 l’Italia punta soprattutto sul campione del mondo di categoria Lorenzo Mark Finn che sta lavorando per ritrovare la miglior condizione dopo la frattura del radio riportata al Tour of the Alps.