BERTOLINI. «Non ho nulla da rimproverarmi»

CICLOCROSS | 01/02/2016 | 17:20
Gioele Bertolini (Selle Italia – Guerciotti – Elite) ieri a Zolder è giunto settimo nel Campionato del Mondo under 23 di ciclocross. Il titolo mondiale under 23 se l’è aggiudicato il belga Eli Iserbyt, uno dei grandi favoriti. Pioggia e fango hanno caratterizzato le gare iridate nelle Fiandre.

“Sono deluso – ha detto Gioele che ieri in tarda serata è rientrato dal Belgio raggiungendo la Valtellina – perché stavo bene, potevo giocarmi la vittoria e mi devo accontentare di un settimo posto. Ieri si è visto che in una gara secca, di un giorno, la fortuna è determinante: io al momento opportuno non ne ho avuta. Dal punto di vista atletico sono andato molto bene e reputo il Mondiale la mia miglior prestazione stagionale unitamente a quella della gara di Coppa del Mondo che ho vinto a Valkenburg e alla prova in Francia in cui sono arrivato nono”.

Molti sostengono che Gioele ha corso troppo allo scoperto: forse in mezzo a tanti belgi era meglio nascondersi un po’, adottare una tattica meno dispendiosa. “Non mi piace avere rimpianti dopo una corsa – sostiene Bertolini – e fortunatamente adesso non ne ho. Non avevo paura a scattare in testa al gruppo, infatti ho annullato io due importanti tentativi di fuga. Inoltre sono caduto due volte e per due volte sono rientrato, recuperando con efficacia la posizione nella fase viva della corsa. Non mi rimprovero nulla, ci voleva solo un pizzico di fortuna per salire sul podio”.

Ora per Bertolini sono previste due settimane di “scarico”. Nella seconda parte di febbraio il corridore di Talamona comincerà ad allenarsi in modo intensivo per le classiche di crosscountry mountain bike.
Copyright © TBW
COMMENTI
Lode ed onore
1 febbraio 2016 19:06 geo
Lode ed onore a questo nostro atleta che tiene vivo il ciclocross in Italia (con Lechner e Arzuffi) ed a livello internazionale. Speriamo che la FCI si renda conto di investire su questo ambito anche a livello giovanile.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Parla tedesco la la seconda tappa della Parigi-Nizza, la Épône - Montargis di 187 km: a cogliere i successo allo sprint è stato infatti Max Kanter della XdS Astana che ha preceduto il neozelandese Pithie della Red Bull Bora Hansgrohe...


Lido di Camaiore è sempre più feudo di Filippo Ganna. Con quella conseguita oggi davanti al compagno di squadra Thymen Arensman e a Max Wascheid, il campione italiano contro il tempo si è imposto infatti per la quarta volta...


Filippo Ganna non ha lasciato scampo ai rivali nella cronometro inaugurale della 61ᵃ Tirreno-Adriatico. A Lido di Camaiore, usuale teatro della prima prova contro il tempo della Corsa dei Due Mari, il verbanese della INEOS Grenadiers ha annichilito la...


La INEOS Grenadiers non scherza e, un passo dopo l’altro, è sempre più sulla buona strada per riuscire a rispolverare, nelle prossime stagioni, i fasti del suo recente passato. Con l’idea, infatti, di tornare a essere una delle superpotenze...


A quasi 52 di media Patrik Rosola Pezzo si è aggiudicato la quarta edizione della Cronoversilia, anteprima della Tirreno-Adriatico professionisti, organizzata dal Pedale Lucchese Poli con il patrocinio del Comune di Camaiore e l’apporto della RCS. La gara con 32...


L’Union Européenne de Cyclisme ha tenuto il proprio Congresso annuale ad Avignone (Francia), nella prestigiosa cornice del Palais des Papes, uno dei luoghi simbolo della storia europea. Una sede di straordinario valore culturale e istituzionale che ha rappresentato il contesto...


La prima tappa della Parigi-Nizza di quest'anno è stata vinta da Luke Lamperti di EF Education-EasyPost che ha messo fine a un lungo periodo di digiuno della sua squadra. Alla corsa francese però, gli occhi sono puntati in particolare su...


Ha conosciuto da vicino, con una breve esperienza di soldato, la sanguinosa Guerra civile del Tigray (durata un triennio con 800 mila morti e milioni di rifugiati), nel nord dell’Etiopia dove in queste ore, a due anni dal raggiungimento della pace,...


Il mondo del ciclismo piange Dario Corbetta, scomparso ieri all’età di 64 anni dopo aver combattuto con una grave malattia. Lecchese, classe 1961, Corbetta nelle categorie giovanili aveva corso da Allievo per la Alberto da Giussano, poi era passato tra...


Avete presente quante sono cento biciclette? Avete presente quala sforzo deve fare un'azienda per fornire un simile numero di biciclette ad una società sportiva? Eppure, in casa Cicli Piton non hanno tentennato un attimo! Sara e Simone Pitozzi hanno sposato...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024