TOUR. ARMSTRONG, RITORNO TRA LE POLEMICHE. GALLERY

STORIA | 16/07/2015 | 12:34
E alla fine, Lance è arrivato. Giornalisti, telecamere, curiosi, tifosi: c'era davvero la folla delle grandi occasioni questa mattina per il texano che partecipa ad un evento umanitario - la «One Day Ahead» - organizzato da Geoff Thomas, ex calciatore dell'Inghilterra con lo scopo di raccogliere un milione di sterline a favore dei malati di leucemia, vale a dire la forma di cancro che Thomas ha superato una decina di anni fa.

La carovana dell’iniziativa anticipa di un giorno la corsa e pedala per raccogliere fondi: numerosi i personaggi che affiancano Thomas nel corso dell’avvenimento e Armstrong sarà protagonista oggi da Muret a Rodez e domani da Rodez a Mende.

Scendendo dal pullman di Le Tour, circa 50 giornalisti aspettavano il texano.

Lance, com’è tornare in Francia?
«È bello essere di nuovo qui. Capisco le reazioni della gente all’annuncio della mia presenza, capisco che ci siano ancora persone ferite da quanto accaduto in passato e so che ci vorrà tanto tanto tempo per metabolizzare tutto questo».

E ancora: «Ma sono qui per una causa che mi sta a cuore, per questo ho accettato l’invito di Geoff. Lui è venuto ad Austin, mi ha spiegato quello che voleva fare e mi ha chiesto di essere al suo fianco. È stato convincente e quindi eccomi qui».

Inevitabili, anche dopo i suoi tweet, le domande su Froome e il Tour.
«Non è mio compito esprimere pareri su Froome. Mi limito a guardare la gara, come tutti».

Attorno al texano, agitazione e polemiche, a cominciare dai giornalisti e poi dall’entourage della corsa francese, come dimostra la presa di posizione di Emmanuel Hubert, team manager della Bretagne-Séché: «Portate le bicicletta dove volete, ma perché dovete distogliere l’attenzione dei media dalla corsa e dai miei ragazzi, che non hanno mai truffato?».

Durante una breve pausa lungo il percorso, Armstrong è stato contestato: «Non dovrei essere qui? Eppure Laurent Jalabert sta lavorando sul Tour, no? Siamo stati tutti protagonisti di un’epoca difficile» ha replicato il texano.

E poi ha aggiunto: «Chi dice che il mio imbroglio è stato più grande di altri non è bene informato. Ripeto, era un’epoca particolare, ma se si decide di adottare un comportamento standard, allora quello deve valere per tutti e non solo per qualcuno».
Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Quinta maglia rosa per Jonas Vingegaard nello spettacolare paesaggio delle colline trevigiane coperte dai vigneti del Prosecco. E poi il Muro di Ca’ del Poggio, con 25mila persone che l’hanno trasformato in un’atmosfera quasi fiamminga. Il danese della Visma-Lease a...


Non partecipo al processo contro Milan. Non entro nella giuria popolare perchè mi sembra normale che perda da Magnier. Certo, lo dico e lo confermo, al momento considero Magnier (molto) più forte di Milan. Lo batte su tutti i generi...


Paul MAGNIER. 10 e lode. Alla fine scavalla Cà del Poggio. Alla fine vince ancora lui, perché alla fine è il più veloce, il più tecnico, il più fluido nella sua azione, in quel toboga reso maligno da un acquazzone...


Partiamo dal primo punto fermo, ovvero dalla “Equation of Speed”, il modello messo a punto da Specialized in cui troviamo tutto quello che serve come coefficiente aerodinamico, peso, caratteristiche del terreno, resistenza al rotolamento e potenza del rider, abbastanza per calcolare...


Vorrebbe brindare con lo champagne, ma oggi no, non si può: solo bollicine, siamo a Pieve di Soligo nella patria del Prosecco. Paul Magnier fa tris dopo le tappe di Burgas e Sofia in Bulgaria, e si consacra una volta...


Tris di Paul Magnier al Giro d'Italia 2026. Dopo Burgas e Sofia, lo sprinter francese della Soudal Quick-Step esulta anche al termine della Fai della Paganella-Pieve di Soligo, tappa risoltasi con una volata di gruppo che ha visto...


«Ho visto sulle ammiraglie quantità di ghiaccio che nemmeno nei cocktail bar di Milano» (Stefano Rizzato, motocronaca Rai, confessa uno dei suoi passatempi). Con una circolare interna la Rai ha invitato gli opinionisti a non usare l’espressione «a mio parere»,...


È un'emozione sempre speciale, quella di poter salire a bordo di un'ammiraglia durante una grande corsa a tappe. Una botta di adrenalina, un dietro le quinte a 100 e più all'ora, da vivere clacson alla mano quando c'è un'assistenza da...


Tanto più ora che il capoclassifica si è tagliato i baffi (affatto folti), davvero viene difficile guardare ai Vichinghi del Giro con timore, quasi che si trattasse di un’orda conquistatrice. All’atto pratico, però, i danesi ci hanno preso gusto, perche,...


Dopo il secondo posto nella cronosquadre di ieri, il Team UKYO riallaccia il filo con la vittoria al Tour of Japan 2026 tornando a gioire a Shinshu Iida dove, nella quarta tappa di 118, 9 chilometri, un eccelso Tommaso...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024