MORTIROLO. Contador il più veloce, ma il record di Gotti tiene

GIRO D'ITALIA | 26/05/2015 | 19:01
Alberto Contador ha prodotto una performance eccezionale sul Mortirolo, coprendo gli 11,850km con pendenza media del 10.9% (massima del 18%) e dislivello 1289 metri in 45 minuti e 7 secondi. Un tempo notevole, soprattutto considerando che lo spagnolo doveva recuperare da una posizione di svantaggio, con 50 secondi di gap dal gruppetto Aru. Tuttavia, il primato di Ivan Gotti è rimasto intaccato.

In occasione del Giro d'Italia 1996, il bergamasco aveva fermato il tempo sui 42 minuti e 40 secondi, peraltro con a ruota il russo Pavel Tonkov. Dunque, El Pistolero ha impiegato 2'27'' in più. Gotti aveva inoltre prodotto un altro tempone l'anno seguente con un 43'10'' al Giro del 1997. Marco Pantani, nel 1994, aveva impiegato 43'55'' (ma non era l'ultima salita di giornata), mentre Franco Chioccioli, nel 1991, 46 minuti netti. Il gruppetto formato da Gotti, Heras e Simoni ripetè il 43’10” al Giro 1999, il record di Ivan Basso è stato di 44’44” nel 2006, mentre Contador scollinò con Riccò e Sella a 46’12” nel 2008.

Questi i tempi degli atleti più veloci al passaggio sul Mortirolo nella tappa odierna del Giro:

1. Alberto Contador - 45'07' media oraria 15.76km/h
2. Steven Kruijswijk - 45'56''
3. Mikel Leana Landa - 46'00''
4. Andre F. Cardoso - 46'35''
5. Ryder Hesjedal - 46'52''
6. Yury Trofimov - 46'54''
7. Andrey Amador - 47'42''
8. Fabio Aru - 47'50''
9. Damiano Caruso - 48'12''
10. Alexandre Geniez - 48'20''
11. Leopold Koenig - 48'23''
12. Carlos A. Betancur - 48'41''
13. Stefano Pirazzi - 48'53''
14. Darwin Hurtado Atapuma - 49'01''
15. Igor Anton - 49'10''
16. Tanel Kangert - 49'37''
17. Maxime Monfort - 49'53''
18. Jurgen Van Den Broeck - 49'56''
19. Mikel Nieve - 50'13''
20. Giovanni Visconti - 50'43''

Diego Barbera
Copyright © TBW
COMMENTI
Non voglio mettere il dito nella piaga...
26 maggio 2015 19:21 Cerbero
Però ragazzi, io più guardo i vecchi tempi e più mi chiedo se ci sia senso nel confrontarli con quelli di gente sicuramente più controllata, non dico più pulita (non ci metto la mano sul fuoco, ma sicuro qualche controllino in più e mirato c'è)

Confronti
26 maggio 2015 20:09 foxmulder
Dal punto di vista squisitamente tecnico è sbagliato fare confronti, anche sulla stessa salita, anche da un giorno all\'altro. Chi ha studiato vi dirà che tanti e tali sono i parametri che influiscono sui tempi di ascesa che ogni tentativo di comparazione è futile.
Tuttavia i due minuti e rotti che separano Gotti e il Contador di oggi rendono l\'idea di come, si spera, siano cambiati i tempi. Voglio credere che questo abisso sia un segnale positivo nonostante la difficile comparabilità delle situazioni di corsa e ambientali.

Quel Mortirolo fatto al "Medio"
26 maggio 2015 20:47 Bartoli64
Direttamente dagli ambienti della Saeco venni a sapere che Gotti era salito sul Mortirolo (ma non ricordo in quale occasione) ad una frequenza media di “Medio”.

Credo che ogni altro commento (e paragone con quei tempi) sia del tutto superfluo...

Bartoli64

@Cerbero
26 maggio 2015 20:47 simo
Scherzi?
Epolandia è stata l'era più infame della storia.
Quello di oggi è tornato a essere ciclismo...

Simone Basso

2004
26 maggio 2015 21:10 ciclismodelsud
Come mai non menzionate mai che nel 2004 ha scollinato per primo Raffaele illiano che poi ha vinto meritatamente la maglia azzurra in quel giro disputato sempre al attacco? Addirittura la Rai fece uno sdoppiamento del video in diretta con Pantani a sinistra e Raffaele a destra no per metterli a confronto ma poiché era l anno della morte di Marco per Raffaele fu un bell omaggio è un bel regalo da parte della Rai . Sarei curiosa di sapere il tempo di illiano e di Garzelli del 2004 che dichiaro \' di aver tentato di scollinare x primo ma invanamete

IVAN GOTTI
26 maggio 2015 23:45 FORCING
SAREBBE BELLO CHIAMARLO IN CAUSA VISTO CHE è STATO PIU FORTE DI CONTADOR ALMENO IN TERMINI DI VAM

su un'altro sito
27 maggio 2015 09:28 fedaia66
di solito affidabile, viene riportato che il vero record del Mortirolo, appartiene sempre ad i.Gotti(con Simoni ed Heras), ma nel 1990..41. 40.
Sicuramente, ho le registrazioni, ieri Contador e' andato piu piano di una 40ina di secondi rispetto a Nibali,Basso, Scarponi 2010...tappa altimetricamente paragonabile, tempo atmosferico(a parte il vento che non ho possibilita' di valutare) simile, kilometraggio appena un po' piu' lungo rispetto alla tappa di ieri..Secondo me Landa sarebbe potuto andare a quei ritmi(parlo di Basso,Scarponi,Nibali). A vederlo salire, dava l'impressione di avere ancora molta riserva da spendere

Doping che passione!
27 maggio 2015 11:40 spaccabici
Non capisco come mai ai tifosi di ciclismo piaccia così tanto parlare di doping. Non possiamo parlare di questa tappa? Contador sul Mortirolo ha dato un minuto a Landa e quasi tre ad Aru. Ha attaccato la salita in apnea, recuperato gli altri e subito attaccato. Certo Landa ha vinto la tappa, ma questi numeri dimostrano che il vero numero l'ha fatto Contador.
Chiudo la parentesi, così possiamo tornare a parlare di quanto forse si dopavano prima, che cosa sarebbe successo se, ecc. ecc.

Onore a GOTTI
27 maggio 2015 12:58 runner
Ma sentite un po': Gotti, per chi non lo ricordasse, è stato vincitore di ben 2 Giri d'Italia e 5° al Tour oltre ad essere stato sempre ai vertici in un epoca ciclistica che vedeva ai vertici corridori come Indurain, Pantani, Jalabert, Zulle, Bugno, Bartoli ecc., mica mammolette!
Ora perchè bisogna sempre maliziosamente sospettare solo su qualcuno? Era l'epoca dell'Epo? Ebbene TUTTI ne hanno usufruito. Ma comunque i migliori prevalevano. Perchè allora nessuno mette in discussione Indurain ? Anzi, mi sarei aspettato che almento qualche commentatore ieri si sarebbe ricordato di Gotti, vincitore proprio qui. Invece nulla. La memoria storica ed i meriti vanno salvaguardati.

@simo
27 maggio 2015 13:28 Cerbero
Hai capito ben poco di ciò che ho scritto...

scusate
27 maggio 2015 15:24 fedaia66
ho scritto 1990..era il maledetto 1999

X Runner
27 maggio 2015 16:32 Ruggero
Vero a metà ciò che dici, con il limite dell'ematocrito a 50, tu sei molto più forte di me ma hai l'ematocrito naturale a 47, io sono uno scarsone ma il mio ematocrito naturale è 40................trai tu le conclusioni !!!

Ora non è tutto oro signori....
27 maggio 2015 20:48 runner
x Ruggero e altri:
Non facciamo l'errore di demonizzare solo gli anni dell'era EPO credendo che, invece, oggi vadano tutti a pane ed acqua...Possiamo vivere di illusioni, ma se vogliamo essere onesti ed obiettivi, cambiano gli attori e le modalità, ma non la sostanza. E ricordiamoci che Contador è stato squalificato mica tanto tempo fa. Gli hanno "soltanto" tolto un Giro...Ma nessuno ne parla mai. Strano....

Si sono risparmiati
27 maggio 2015 23:05 Gliso
Contador e Landa si sono risparmiati perciò non c'è paragone col passato.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
E alla fine l'uomo Del Monte ha detto sì... Parafrasando uno slogan pubblicitario di qualche anno fa, ecco l'annuncio della Alpecin Premier Tech: «Sorpresa, sorpresa: Mathieu Van der Poel alla fine domani si schiererà al via della prova di Coppa...


Alessia Vigilia ha chiuso la stagione 2025 sfiorando l'impresa alla Chrono des Nations, battuta per un solo secondo da Ellen Van Dijk, e ha iniziato la nuova stagione sfiorando nuovamente la vittoria nella prima tappa del Santos Tour DOwn Under,...


Il ciclismo come cavia, nel senso che per anni è stato - fin dagli anni Sessanta quando i controlli antidoping sono nati - studiato e indagato, inseguito e perseguito, alla fine anche dilaniato, spesso ingiustamente, se non altro perché non...


In occasione della sesta edizione dell'AlUla Tour, che si svolgerà dal 27 al 31 gennaio in Arabia Saudita, la regione di AlUla si prepara ancora una volta a diventare il palcoscenico di uno spettacolo sportivo e naturale eccezionale. Distribuita su...


Victor Campenaerts non è mai stato un corridore noioso, né in bici né nel tempo libero da dividere con i compagni della Visma-Lease a Bike. Belga, 34 anni, già primatista dell'ora, è stato un formidabile cronoman (due volte campione europeo)...


Contrariamente a quanto avviene nella maggior parte dei casi in queste circostanze, la Decathlon CMA CGM ha approfittato del suo media day per rivelare non solo le prime corse dei principali uomini del suo roster ma anche quelle di...


Non solo una grande classica del ciclismo femminile internazionale ma un progetto educativo, sociale e culturale che attraversa un intero territorio e coinvolge centinaia di giovani. Nel 2026, infatti, la Cycling Sport Promotion affianca al 27° Trofeo Alfredo Binda – Comune...


Roberto Avogadri, una vita di passione e amore indelebile per il ciclismo, ci ha lasciati martedì 13 gennaio. Aveva da poco tagliato il traguardo dei 70 anni e aveva già dovuto affrontare (e vincere) la battaglia con il male incurabile....


Possiamo confessare di aver provato un pizzico di invidia nel leggere che un nuovo velodromo è ormai pronto ad aprire i battenti nel Canton Ticino? Circa 80 ragazzi e ragazze tra gli 11 e i 18 anni, tesserati nei vari...


Mercoledì 4 marzo 2026 si disputerà la 63ª edizione del Trofeo Laigueglia, classica del ciclismo professionistico italiano che dagli anni Sessanta porta in Liguria alcuni dei migliori interpreti delle due ruote a livello internazionale. Si prevede fin da ora una...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024