LA TAPPA. Si sale a Madonna di Campiglio. SEGUI IL LIVE

GIRO D'ITALIA | 24/05/2015 | 08:08
La domanda è inevitale: Giro finito? Chi costringe tutti a porla è Alberto Contador, protagonista ieri di una grande cronometro che gli ha permesso di recuperare la maglia rosa persa poche ore prima per lo sfortunato coinvolgimento in una caduta e capace di infliggere una pesante  lezione agli avversari, con tanto di distacchi annessi.
La risposta alla domanda iniziale, comunque, è "no". Il Giro ha ancora tanto da offrire, ha tutte le montagne più importnati da scalare, spazio per osare e per cambiare la storia.
Certo, più passano i giorni più Contador conferma di essere una straordinaria "macchina da giri", ma la storia e le esperienze maturate - anche in questa edizione - insegnano che la vittoria finale sarà assegnata al termine dell'ultima tappa, non prima.

Dopo l’importante sforzo richiesto ai corridori che nutrono ambizioni di classifica nella lunga cronometro da Treviso a Valdobbiadene, si prospetta un altro impegno difficile per i pretendenti alla maglia rosa finale con la Marostica-Madonna di Campiglio, tappa con il profilo altimetrico “altamente” frastagliato e conclusione in salita.
Nella dolce e serena ambientazione della piazza degli Scacchi della cittadina famosa anche per le squisite ciliegie “marostegane” è previsto l’avvio della tappa dopo una sorta di “prologo” alla chiesetta della Madonna della Rosina, inaugurata nel 2006 e realizzata dalla volontà di un grande appassionato delle due ruote come Gaetano Lunardon, sullo strappo che ha visto e vede il passaggio di corse e appassionati ciclisti. Gaetano Lunardon vuole ricordare con l’inaugurazione di una stele alla chiesetta patrona dei ciclisti la figura di un suo grande amico – amico di tutto il ciclismo – quale Alfredo Martini. Marostica ricorda anche Giovanni Battaglin e Tatiana Guderzo, due figure di primo piano.
Breganze, Thiene, Arsiero sono importanti centri della provincia vicentina che avvicinano al valico de La Fricca, GPM di 2^ cat., a m. 1096, che segna l’ingresso nel Trentino-Alto Adige attraverso il territorio di Folgaria, nel suo splendido altopiano, scendere quindi in Valsugana e sfiorare il capoluogo di Trento. Si percorre una della varie strade che costeggiano il Monte Bondone, si supera Castel Toblino con il suo ameno panorama, Terme di Comano e Tione. Qui si prospetta un’altra risalita verso i 1291 metri dell’impegnativo passo Daone, GPM di 1^ categoria, un inedito per la corsa rosa, già percorsa più volte dal Giro del Trentino degli appassionati organizzatori del G.S. Alto Garda. Scenario che si apre s panorami bellissimi con la non facile discesa verso la Val Rendena dove, nella parte nord, si trova Pinzolo. E’ una località di valido rilievo con differenziate iniziative nel turismo sportivo nel cui territorio comunale è compresa Madonna di Campiglio, sede dell’arrivo. E’ un nome di risonante diffusione turistica e sportiva, soprattutto per gli sport invernali, con la notissima 3TRE dove, in località Patascoss che si lega alla partenza della prova sciistica, è fissato l’arrivo di tappa, a 1715 metri, GPM di 1^ categoria.
Madonna di Campiglio lega il suo nome alla corsa rossa in un’unica – triste – circostanza. Era il 1999 e nella tappa che poneva il traguardo nell’abitato di Madonna di Campiglio e la festa popolare per la vittoria di Marco Pantani (già in rosa),  fu letteralmente dissolta  e trasformata in altro dalla deflagrazione, il mattino successivo, della notizia della sua esclusione dalla corsa per il tasso di ematocrito troppo alto registrato al controllo medico. Ebbe inizio una brutta e triste storia che è inutile rievocare aldilà di rinnovare i sentimenti d’affetto e commozioni legati al nome di Marco Pantani.
Un nome che si è trasformato in un sentimento popolare
che continua dopo la sua dolorosa, drammatica, scomparsa che non è sfuggita a speculazioni di ogni tipo. Purtroppo, lasciatecelo dire, continuano anche queste.

Giuseppe Figini

Potete seguire la diretta dalle ore 12 scegliendo il tasto LIVE in alto alla pagina oppure CLICCANDO QUI

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è stata fondata nel 1946 e da allora tutela e valorizza l'atleta professionista. Da 80 anni è volta al rispetto, all’integrazione, alla partecipazione di una categoria che è stata la prima in assoluto in Italia...


La grandezza di Eddy Merckx, figura unica nella storia del ciclismo, è passata anche per la Milano-Sanremo e quelle sette vittorie che lo hanno reso leggenda. Il belga è diventato professionista nel 1965, non ha nemmeno vent’anni e sulle spalle...


Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi Karoo, senza alcuna app per smartphone o connessione Internet richiesta! ...


Venticinque chili di risotto in marmittoni militari: la qualità nella quantità. Il risotto sarà Carnaroli: o buono o niente. Con i funghi porcini: colti a Borgotaro. E’ il miracoloso, magico, rituale risotto del Gigi, Luigi Belcredi, l’Auriga, che guidava la...


"Quando il team mi ha detto che faccio parte della squadra in gara alla Milano-Sanremo quasi non ci credevo - racconta Marco Manenti il ventitreenne  neo professionista bergamasco di Treviglio che con la casacca della Bardiani-CSF 7 Saber sabato parteciperà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024