LAMPRE. Copeland non ci sta: «Pippo, ti stiamo aspettando»

PROFESSIONISTI | 27/06/2014 | 11:03
Pippo Pozzato non si sente più parte integrante della Lampre Merida, ma il team blu fucsia non ci sta.
Ieri il vicentino ha postato un tweet che dice: «CONSIDERATO e spronato da 2 tecnici come il CT e Ferretti, mi dà morale e mi fa sentire di avere almeno questa "SQUADRA" che crede in me». E in una intervista concessa a gazzetta.it Pippo spiega che sarà escluso dal Tour e punterà tutto sul mondiale.

Ma Brent Copeland, team manager della Lampre Merida, non ci sta e a tuttobiciweb spiega: «Ricordo a tutti e a Pippo in particolare che la nostra lista per il Tour è ancora aperta a 11 nomi. E abbiamo deciso di attendere il campionato italiano prima di ufficializzarla, proprio per aspettare un segnale da Pozzato, un segnale che non abbiamo avuto né al Delfinato né al Giro di Slovenia. Non c'è nessuna preclusione, altrimenti avremmo annunciato la squadra da giorni e Pippo lo sa. Non facciamo queste scelte a cuor leggero, non si rinuncia facilmente ad un corridore esperto come Pozzato».

Da notare poi che lo stesso commissario tecnico Cassani, in una intervista concessa proprio oggi alla Gazzetta dello Sport ripete un concetto analogo: «Gliel'ho detto davanti a tutti: "Pippo, se vai piano non ci sarai e so che tu sarai il primo a escluderti. Ma hai il tempo per essere uno di noi, puoi fare benissimo qualcosa di importante"».

Più che dal tempo, quindi, tutto dipende da Pozzato...
Copyright © TBW
COMMENTI
Gestione Lampre
27 giugno 2014 12:36 The rider
In passato ho criticato spesso e secondo il mio parere giustamente, la gestione della squadra Lampre, ma bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, ammiro e stimo molto Brent Copeland (vale lo stesso discorso per Damiani), è l'uomo che mancava alla Lampre Merida, speriamo solo che non mandino via (o che non se ve vada via) pure lui.....
Pontimau.

Ferretti
27 giugno 2014 13:02 Askatasuna
Ah Ferretti adesso gli da morale? Quando era alla Fassa mi sembrava non lo apprezzasse allo stesso modo.....

Ciao Pozzato
27 giugno 2014 14:40 achille
Ammiro la Lampre che stà prendendo decisioni giuste, in base ai risultati e rendimenti ottenuti.
La nazionale per me se la potrebbe pure scordare, fin troppe volte gli è già stato concesso un ruolo principale, ed ha sempre deluso, mascherato da alibi e scusanti. Adesso sarebbe veramente giunta l'ora di dare spazio e fiducia a ragazzi giovani che hanno voglia e volontà di far bene. Inoltre con quali credenziali gli può essere attribuito un ruolo nella nazionale, quando i primi ad escluderlo sono proprio i vertici del proprio team?

Pozzato
27 giugno 2014 16:13 Melampo
Per troppo tempo sopravvalutato, sarebbe giunto il momento di appendere la bici al chiodo ...

x melampo
27 giugno 2014 23:00 colt
melampo sono d'accordo con te,ma fino che li danno un oneroso contratto.....

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Comincia male la stagione per la Ineos Grenadiers: lo spagnolo Oscar Rodriguez, infatti, è caduto in allenamento e ha riportato una frattura dell'anca che ha richiesto un intervento chirurgico. Di conseguenza, per il trentenne corridore spagnolo la prima parte...


Nel 2026 la Nuova Ciclistica Placci cambia nome in ExtraGiro Race S.S.D. a r.l., presieduta da Marco Selleri, e si dedicherà in via esclusiva all’organizzazione di gare ciclistiche e trail podistici. E così, mentre Communication Clinic S.r.l. rafforza, attraverso la...


Da 123 anni ad oggi - ovvero da quando nel 1903 è iniziata la straordinaria avventura delle grandi corse a tappe - mai un corridore portoghese è riuscito a centrare la vittoria.  Un dato che dà la misura dell’impresa che...


Sembra tutto pronto perché, dopo aver preso parte a sette Tour de France e altrettante Vuelta España in 9 anni di carriera, Enric Mas possa finalmente esordire al Giro d’Italia. Stando a quanto appreso da AS, infatti, lo spagnolo...


Non sono stati affatto semplici gli ultimi due anni per Dylan van Baarle. Il vincitore del campionato olandese su strada 2023 (ad oggi sua ultima vittoria) ha infatti passato ai box buone parti sia del 2024 che del 2025...


Nella nuova Soudal Quick Step, che vuole allontanarsi dal ricordo di Remco Evenepoel, è arrivato Jasper Stuyven, 34 anni, che dopo 12 stagioni passate tra la Trek Factory Racing e la Lidl-Trek, adesso è approdato nel team belga simbolo delle...


Negli ultimi anni ha pedalato con l’obiettivo di approdare nella massima categoria del ciclismo professionistico e, dopo un lungo percorso, Mattia Gaffuri può affermare con orgoglio di aver realizzato il suo grande sogno. A ventisei anni l’atleta di Erba, campione...


Il ciclismo su strada non è soltanto uno sport: è stato, nel corso di oltre un secolo, un modo diverso di vivere il corpo, il lavoro, il tempo e la fatica. Guardare alla sua evoluzione significa andare oltre le vittorie...


Tecnica, ma anche casual e per natura versatile, così si presenta la felpa Winwrap di Santini,  un capo che offre davvero molto a chi pratica ciclismo e vive sportivamente all’aria aperta. Non aspettatevi una maglia mezza stagione o una giacca, questo capo...


Per Sara Casasola le gare del fango sono un luogo magico, il terreno ideale per esprimere al meglio se stessa e soprattutto divertirsi. Tra la fatica e la tensione della gara, per l’atleta friulana della Crelan Corendon c’è sempre spazio...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024