«Nel 2026 vorrei vincere una Classica e aiutare la squadra a conquistare importanti traguardi come è successo lo scorso anno». Chi parla è Silvia Persico che, dopo aver passato i giorni di festa in famiglia, guarda all’orizzonte e vede avvicinarsi il momento del ritorno in gara per affrontare la quarta stagione con UAE Team ADQ.
Per la 28enne bergamasca il debutto e i primi impegni ricalcheranno ciò che è stato dodici mesi fa. «Lo scorso anno la stagione era iniziata molto bene e così assieme ai tecnici abbiamo deciso di riproporre il calendario del 2025 con le prime gare a Maiorca e poi l’UAE Tour», svela a tuttobiciweb Persico che lo scorso anno aveva conquistato due podi nelle prime due uscite ufficiali e poi aveva concluso al secondo posto la corsa a tappe emiratina vinta da Elisa Longo Borghini.
Nel rivivere la sua stagione passata Silvia non nasconde un po’ di rammarico per non essere riuscita ad affrontare come avrebbe voluto la Primavera: «Dopo i primi buoni risultati sono cominciati un po’ di problemi. La frattura della costa e il problema al capitello radiale mi hanno obbligata a stare fuori per un po’ proprio quando avrei avuto un po’ di spazio per ottenere risultati personali, non ho potuto giocarmela come avrei voluto, anche se il quinto posto all’Amstel mi ha ridato morale» analizza l’atleta lombarda.
Nelle cose belle dello scorso anno Persico inserisce il Giro d’Italia Women che definisce «qualcosa di magico». Dalla “corsa rosa” le cose sono tornate a girare per il verso giusto. Silvia prima è stata di supporto a Elisa Longo Borghini per la conquista del Giro e poi è stata protagonista di un buon finale di stagione in cui l’abbiamo vista in fuga a Plouay, a ridosso della top 10 nel GP Stuttgart vinto dalla compagna Gasparrini e vincitrice nell’ultima gara stagionale nella Veneto Classic.
Pochi giorni prima del successo ottenuto a Vicenza, Persico, vestendo la maglia Azzurra, era salita sul terzo gradino del podio del Mondiale Gravel assieme a Lorena Wiebes e Marianne Vos: «Il Gravel mi piace molto, ero molto motivata e “avevo fame”, avrei voluto vincere quel giorno ma battere Lorena allo sprint è praticamente impossibile» ricorda Silvia.
Calato il sipario sul 2025, ora Persico ha davanti a sé un nuovo anno, nuovi traguardi da raggiungere con la UAE Team ADQ ma anche obiettivi personali come quella Classica per cui siamo certi lavorerà intensamente.
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