Capelli lunghi e idee chiare in testa: Quinn Simmons vuole puntare alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo. Il 24enne statunitense della Lidl Trek non ha nascosto le sue ambizioni e, ricordando che già nel 2022 e nel 2023 sugli sterrati di Siena si è ben comportato conquistando rispettivamente un settimo e un dodicesimo posto, ai colleghi di Sporza ha detto: «Il mio primo grande obiettivo è la Strade Bianche, penso che possa davvero fare bene».
Il campione nazionale americano lo scorso anno ha messo in mostra tutto il suo spirito battagliero lanciandosi in fuga a più riprese, soprattutto durante il Tour de Suisse e il Tour de France. «Abbiamo il dovere di rappresentare il nostro team e i nostri sponsor al meglio. In fin dei conti veniamo pagati per essere protagonisti e ben visibili in televisione» ha dichiarato. Poi, parlando dell’esperienza al Tour de France - dove ha sfiorato la vittoria nella tappa numero sei - ha aggiunto: «La corsa francese mi ha fatto crescere, gareggiare spalla a spalla con i migliori atleti del mondo mi ha dato la spinta giusta per fare un passo avanti».
Attaccante ma anche molto concreto nei risultati, Simmons ha conquistato la maglia a stelle e strisce al termine del campionato nazionale statunitense, la vittoria nella sesta tappa della Volta a Catalunya ed anche il successo nella terza tappa del Tour de Suisse. Per Quinn anche il finale di stagione è stato positivo: è stato terzo al GP Montreal vinto dal suo connazionale McNulty e quarto a Bergamo alla conclusione de Il Lombardia. «Ho chiuso la stagione scorsa in condizioni eccellenti e durante il training camp invernale di dicembre ho avuto delle buonissime sensazioni, non sono mai stato così bene» ha raccontato il ragazzo di Durango, che si appresta ad iniziare la sua settima stagione nel team del General Manager Luca Guercilena.
Oltre all’obiettivo Strade Bianche, Simmons ha detto che nel suo programma di gare per il 2026 ci saranno anche l’Amstel Gold Race e il ritorno al Tour de France prima di puntare ai Campionati del Mondo di Montreal: «Nella rassegna iridata di quest’anno noi statunitensi potremo giocarci certamente le medaglie, mi auguro di essere io a conquistarne una» ha detto il 24enne che da Juniores ha conquistato il titolo mondiale ad Harrogate anticipando Alessio Martinelli.
Fino a qui gli obiettivi a breve termine. Ma Quinn non si è fermato, ha infatti svelato di avere un duplice sogno a cinque cerchi: «Voglio puntare prima a Los Angeles 2028 e poi pensare ai Giochi invernali del 2034 nello Utah». Quell’orizzonte è ancora molto lontano ma per Simmons sarebbe un ritorno alle origini visto che prima di salire in sella praticava sci a livello agonistico.
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