Anche nel 2026 ci sarà la cerimonia dedicata al ricordo del grande ed indimenticato campione Fausto Coppi, simbolo eterno del ciclismo e dello sport italiano, in occasione del 66° anniversario della sua scomparsa. La commemorazione si terrà martedì 6 gennaio presso il Tempio del Ciclista di Calderba, nel trevigiano, località ricca di storia e di passione per lo sport del pedale.
Durante l’evento sarà ricordato anche Franco Testa, Campione Olimpico 1960, con l’inserimento di una foto all’interno del Tempio del Ciclista. La manifestazione, programmata a partire dalle ore 10.30, è organizzata dalla Fausto Coppi Polyglass con la collaborazione dell’Associazione ex Ciclisti della Provincia di Treviso, guidata dallo storico ed irriducibile Presidente Germano Bisigato e del Gruppo Sportivo San Vendemiano.
Sarà quindi una grande occasione per rendere omaggio a una leggenda del ciclismo mondiale e ai tanti campioni che continuano a ispirare i giovani.
FRANCO TESTA. Campione olimpico nell’inseguimento a squadre ai Giochi di Roma 1960, Testa conquistò la medaglia d’oro davanti al pubblico di casa insieme a Luigi Arienti, Mario Vallotto e Marino Vigna, scrivendo una pagina indimenticabile dello sport italiano. Quattro anni più tardi, ai Giochi Olimpici di Tokyo 1964, tornò sul podio con una prestigiosa medaglia d’argento, confermando il suo valore assoluto a livello internazionale.
La sua carriera fu arricchita anche da importanti successi ai Giochi del Mediterraneo, ai Campionati del Mondo e da numerosi titoli italiani nell’inseguimento, frutto di una determinazione incrollabile e di una straordinaria dedizione al lavoro. Dopo una breve esperienza da professionista, Franco Testa scelse una vita semplice e autentica: appese la bici al chiodo per dedicarsi alla sua attività di macellaio a Mogliano Veneto, senza mai allontanarsi dal mondo del ciclismo e dai valori che lo avevano formato.
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