PROFESSIONISTI | 05/06/2014 | 09:50 Ci è rimasto male, Warren Barguil. Il giovane talento (classe 1991) della Giant-Shimano non disputerà il Tour de France. La decisione sarà ufficializzata nel fine settimana, ma è lo stesso corridore ad anticiparla a L’Equipe. Il talento che nella scorsa estate vinse due tappe della Vuelta a España resterà al palo perché le strategie di squadra non gli lasciano spazio: Kittel e Degenkolb saranno i capitani del team olandese e ovviamente avranno nella caccia alle tappe e nella conquista della maglia verde gli obiettivi principali.
«Avevo un grande desiderio di scoprire il Tour. So benissimo che c’è una strategia societaria, ma questa edizione della Grande Boucle era perfetta per me, con poca cronometro, meno ancora che alla Vuelta. Non è facile accettare questa situazione. Farò la Vuelta, comunque, e cercherò di dare il massimo».
Oltre alla delusione per la mancata convocazione al Tour, Barguil si edeve confrontare in questi giorno con un altro problema: il manager del team Iwan Spekenbrink è a caccia di uno sponsor per il prossimo anno e se non dovesse riuscirci, a fine giugno lascerà liberi tutti i corridori di accasarsi dove credono. Secondo L’Equipe, a far la corte a Barguil sarebbe soprattutto il Team Sky.
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