GIRO D'ITALIA | 27/05/2014 | 20:21 L'audio che vi proponiamo è la registrazione di una comunicazione di radiocorsa chiara e comprensibilissima: «Verranno posizionate moto con la bandiera rossa per guidare la discesa dei gruppetti e per bloccare gli attacchi nella discesa dello Stelvio, onde evitare ai corridori di correre rischi».
Nessun dubbio, nessuna cattiva interpretazione: Nairo Quintana e con lui Hesjedal, Rolland, Izaguirre, Rabottini e Sicard hanno disatteso le indicazioni di radiocorsa e hanno attaccato in discesa. (La foto evidenzia in maniera inequivocabile che la moto con la bandiera rossa davanti al colombiano c'era...).
Il colombiano della Movistar si è dimostrato il più forte di tutti in salita, ma non solo in quello.
IL COMUNICATO DELLA DIREZIONE DI CORSA
Preso atto delle ulteriori registrazioni audio relative alle indicazioni
trasmesse da radio corsa ai direttori sportivi durante la tappa
odierna, la Direzione del Giro d'Italia tiene a precisare che è stata
data una non corretta interpretazione rispetto a quanto indicato dalla
Direzione stessa.
Si precisa e ribadisce che l'intenzione era di garantire la massima
sicurezza dei concorrenti, durante il primo tratto di discesa (6
tornanti pari a circa 1500 metri) del Passo dello Stelvio, che
presentava tratti con nuvole basse e nebbia che limitavano la visibilità
e quindi la sicurezza.
Si precisa inoltre che ne Radio Corsa ne tanto meno la Direzione del
Giro si sono mai espresse in termini di neutralizzazione della discesa o
parte di essa.
Fatela sentire bene a Vegni che oggi nel dopo corsa si arrampicava sugli specchi,ma come è possibile che Facciano condurre un giro ad un dilettante,in questi casi lui deve essere sulla prima macchina e non come ha detto era distante fuori dalla portata di radio corsa...
secondo me
27 maggio 2014 21:03effepi
sicuramente Quintana è il più forte , come sicuramente il giro è falsato
Fin troppo chiaro
27 maggio 2014 21:03memeo68
Avevo ascoltato un'altra comunicazione di Radio Corsa meno chiara ma questa non lascia alcun dubbio sul comportamento a cui TUTTI si sarebbero dovuti attenere. La tappa per me è assolutamente da annullare!!!
27 maggio 2014 21:13Skywin
Le moto avrebbero dovuto scortare i corridori dopo lo scollinamento.Alcuni corridori si sono fermati prima, o in prossimità del gpm, per mettersi dei panni asciutti mentre altri hanno "azzardato" e sono andati giù senza troppe attenzioni al vestiario.
Bene, le moto hanno(forse) scortato prima i "giocatori d'azzardo" e poi (forse) hanno scortato quelli che si sono asciugati e cambiati per benino.
Si parla tanto di attacco di Quintana, ma secondo me ha solo proseguito la sua discesa, tant'è che anche altri corridori della Movistar si sono fermati in cima a cambiarsi...se voleva attaccare nessuno della Movistar si sarebbe fermato!
Detto questo onore al vincitore e a tutti i corridori che hanno corso una tappa ai limiti delle loro possibilità. Complimenti a tutti!
27 maggio 2014 22:22nano
Come cambiano le versioni.
Appena finita la tappa i primi mugugni erano relativi ad un comunicato dell’organizzazione in cui si sarebbe parlato di una neutralizzazione della corsa: fatto che non corrispondeva al vero visto come sono transitati, fermati e ripartiti i corridori in vetta allo Stelvio!
Ora esce questa foto della moto con bandierina rossa: ma nella diretta TV non se ne é vista una davanti ai corridori in discesa.
Forse, anzi probabile, si tratta di una moto che aveva sentito il primo comunicato radio e dopo aver scollinato ha proseguito nell’applicare quella istruzione sentita in precedenza (su molti passi accade che come scollini perdi il contatto con radio corsa) .
Comunque che senso ha una decisione simile priva di qualsiasi garanzia di regolarità sportiva?
O si neutralizza oppure non si fa nulla, nella considerazione che non vi è alcuna garanzia che tutti scendano dallo Stelvio alla stessa velocità!
Neutralizzava, andavano rilevati i distacchi sullo Stelvio, fermati i corridori e poi fatti scendere tutti insieme. Quando lo si riteneva opportuno si faceva ripartire la corsa con i distacchi rilevati: diversamente diventa una bischerata senza alcun senso (se veramente è stata disposta nel modo sopra descritto)!
Ma ricordiamoci che 300/400 metri di quota più in basso aveva smesso di nevicare e pioveva (come si vede dal filmato TV): allora quando piove mettiamo la moto a rallentare e quando vi è troppo sole mettiamo davanti un grande ventilatore a far aria ai corridori?
Una polemica sterile, che insieme a tutte le altre sterili polemiche che giornalmente vengono create, porta a prendere decisioni che nulla hanno a che vedere con i regolamenti che debbono e possono essere applicati in corsa.
Comunque resto della prima opinione: Quintana non ha vinto per questo motivo!
Mah
27 maggio 2014 23:05Ruggero
Scusatemi, ma io nella foto vedo la moto con la bandiera rossa e dietro i corridori, domanda..... hanno superato la moto ? allora è una porcata bella e buona, se hanno seguito la moto che si è limitata a indicare le traiettorie corrette, sono polli quelli che si sono fermati e comunque.....polli lo sono ugualmente a fermarsi.
Errore di valutazione
27 maggio 2014 23:18clodepistoia
Quintana ha fatto la salita molto piu veloce del resto della compagnia,quindi no ci sono molte scuse sulla sconfitta dei vari uran e evans.
Poi lotto per vincere il giro,in vetta allo stelvio,non devo lasciar andare gui Quintana da solo,ma devo marcarlo a vista,altrimenti accade quello visto oggi.
Non credo si possa psrlare di tappa falsata
Quintana ha sorpassato la moto oppure no?
27 maggio 2014 23:34pickett
Se non lo ha fatto,non ha commesso nessuna irregolarità.Colpa di Uran & c. se,dietro di loro, si sono addormentati.Se invece Quintana ha superato la moto,allora il discorso cambia,e andrebbe squalificato,non c'é dubbio.
Ora che ci penso...
27 maggio 2014 23:35Skywin
...ma non si può chiedere al motociclista della foto se Quintana, Rolland e compagnia lo hanno superato o meno?!?
No, perchè qualora non lo avessero nemmeno superato le polemiche sollevate diventano ancora più sterili di quanto non lo siano secondo me.
ma quando un 'organizzazione seria
28 maggio 2014 03:30illip
É possibile sapere quando ASo si prende l'organizzazione del giro e ci libera da questi incapaci di RCS?
Veramente sempre la figura dei mediocri che .............
ma dove la aso è seria?
28 maggio 2014 08:57excalibur
in rcs non ci sono fenomeni, ma definire "seria" la aso mi sembra eccessivo. ricordo che in una loro corsa tre corridori sono stati buttati nel filo spinato da una vettura, nelle loro corse ci sono sempre moto che falsano le fughe, in una loro corsa il bus di una squadra si è incastrato all'arrivo e non per colpa dell'autista ma di chi manovrava gli argani. per favore...
Chi dorme non piglia pesci
28 maggio 2014 10:29Piccio
Gara Epica!
Complimenti a Movistar Garmin Europcar!
per escalibur nessuno è perfetto ma rcs ....
28 maggio 2014 13:36illip
Excalibur hai ragione ASO non è certo immune da errori ma la cosa certa è che è sempre comunque, e da italiano convinto mi ruga non poco dirlo, meglio di questa RCS che da anni stà trascinando sempre più il giro in un carrozzone (per dire dato che parliamo purtroppo ormai di corrozzina) sempre più ad uso e consumo degli addetti ai lavori e non proiettato al pubblico.
La tappa di oggi ne è un esempio lampante visto che solo per dire ho fatto la tappa gavia+stelvio nello stesso giorno si sono spesi soldi (immagino non tutti privati)messo a rischio la pelle di Atleti (EROI) e di tutti quelli che erano al seguito della corsa solo per vantarsi di aver messo insieme gavia e stelvio col risultato che si è dato vita ad una farsa a dir poco ridicola e che se ne strafrega del risultato sportivo, della sicurezza e della dedizione dei corridori.
Un'organizzazione seria che vuole fare una tappa di questo tipo lo pianifica per tempo chiede a UCI lo slittamento di 15 giorni e mette la tappa il sabato e non PER DUE ANNI CONSECUTIVI si incaponisce di portare a 2700 metri la carovana a Maggio.
Per quanto riguarda l'episodio citato ti ricordo anche come ASO ha risposto agli episodi accaduti.
Ma piantiamola!!!!!!!!
28 maggio 2014 13:54luki
Ma piantiamola con ste polemiche sterili.!!
Quintana ha vinto e basta.
Se nel gruppo ci sono i soliti capoccioni (anche fra i D:S:) che vogliono fare le corse con i loro comodi e come aggrada loro.... peggio per loro.
Volevano la mamma con la maglia di lana? Qiuntana è sceso con la maglietta....
e poi in fondo alla discesa avevano una 50ina di secondi come hanno fatto a prendere 4 minuti???
Erano in tanti e potevano recuperare o no?
Ciò significa che Quintana è andato forte e ha vinto meritatamente.
28 maggio 2014 14:50illip
forse dimentichi che radio corsa ha detto chiaramente di fare il dietro moto per eviare attocchi. Comunque nulla da togliere Quintana avrebbe vinto lo stesso solo che RSC si rivela sempre non al''altezza tutto qua. Mi chiedo solo perchè in italia gente incompetente resta sempre al suo posto e non stupiamoci se poi le squadre non portano i corridori di prima fascia al giro.
Per poter commentare i post devi esser registrato.
Se sei giá nostro utente esegui il login altrimenti registrati.
La Cofidis si porta avanti nella definizione dei propri roster maschili e femminili per le prossime stagioni e con largo anticipo ha comunicato che sia Nadia Quagliotto che Nicolas Debeaumarché difenderanno i colori giallorossi anche nel 2027 e (nel...
Domenica si è conclusa l’edizione 2026 della Settimana Internazionale Coppi e Bartali, 5 giorni di corsa organizzati dal G.S Emilia di Adriano Amici con il costante supporto della Lega Ciclismo Professionistico che ha inserito la corsa all’interno del circuito della...
È tornato. Bello, elegante, rinnovato, con una storia che sa di passato e di contemporaneità. È tornato il velodromo di Dalmine, con la sua storia, la sua leggenda, il suo fascino asciutto come il cemento spazzato dal vento, che ieri...
Calcio, altro che ciclismo. A lui piaceva giocare a calcio, e chissà che cosa avrebbe dato per poter diventare un calciatore di quelli bravi, di quelli famosi. Invece gli amici andavano in bici, c’era anche chi correva, e tutti gli...
Oggi, 31 marzo, ricorre il 6° anniversario della scomparsa di Giancarlo Ceruti, morto per Covid all’età di 67 anni. Presidente della Federazione Ciclistica Italiana per due mandati consecutivi dal 1997 al 2004, Giancarlo Ceruti è stato un passaggio significativo...
Alessio Magagnotti è uno dei giovani più promettenti del movimento italiano e già in questi primi mesi di gara sta confermando i numeri che ha già fatto vedere nella categoria junior e che potrebbero diventare qualcosa di veramente grande. Nel...
Vittima di una brutta caduta domenica nella "In Flanders Fields – From Middelkerke to Wevelgem", Laurenz Rex è stato sottoposto ieri ad accertamenti presso l'Ospedale Universitario di Lovanio. Una risonanza magnetica ha evidenziato una lussazione al ginocchio destro, con...
Non ci sono colpevoli per la morte di Muriel Furrer, la diciottenne ciclista svizzera che ha perso la vita cadendo sulle colline di Zurigo durante i campionati del mondo juniores del 2024. Nonostante la giovane ciclista sia stata ritrovata circa...
Emuli di Del Toro crescono… e vincono. Come nel caso di Carlos Valdovinos Borbon, 15 anni, messicano della AR Monex Pro Cycling Team, che a Vignola nel Modenese ha vinto per distacco il Gran Premio Fioritura riservato alla categoria allievi....
Week-end illuminato dal successo di Matteo Jacopo Gualtieri per i colori della Salus Seregno De Rosa. Il corridore monzese ha messo a segno un’altra affermazione di peso nelle gare di mountain bike, centrando il bersaglio nella terza manche dell’Italia Bike...