GP LUGANO. Mauro Finetto ritrova la vittoria. LIVE

PROFESSIONISTI | 02/03/2014 | 10:29
Tutto è pronto per il 68° SuisseGas Gran Premio Città di Lugano, di cui vi offriremo aggiornamenti dal primo all’ultimo chilometro. In gara quest’oggi 22 formazioni per un totale di 171 corridori. In attesa del via, cliccando qui potete leggere l’elenco iscritti e lanciarvi nel vostro pronostico.

10.30 Grande entusiasmo tra gli organizzatori che ripropongono l'evento dopo lo stop forzato del 2013 dovuto alla neve che non ha permesso lo svolgimento della competizione.


10.40 Ultimata la presentazione delle squadre in Piazza Manzoni (lungolago Riva Albertolli) il gruppo si sta radunando per partire.


10.50 Inizia il trasferimento verso Riva Caccia-Villa Malpensata da cui verrà dato il via ufficiale alla corsa. 

10.53 Parte a tutti gli effetti il 68° Gran Premio Città di Lugano. 

11.00 In gara tutti gli iscritti. 169, 400 km da percorrere.

11.05 RadioCorsa, come sempre fondamentale per le nostre dirette, ci informa che l’andatura dei primi chilometri è molto sostenuta. 

11.10 Dal km 3.5 il gruppo viene segnalato frazionato in tre tronconi. Al comando troviamo una quindicina di uomini con 20” di vantaggio sugli immediati inseguitori.

11.12 Questa la composizione della fuga: Daniele Ratto (Cannondale), Nicolò Bonifazio (Lampre Merida), Simon Yates e Leigh Howard (Orica GreenEdge), Marco Canola (Bardiani CSF), Francesco Failli (Neri Sottoli Yellow Fluo), Serguei Klimov (Rusvelo), Sergey Nikolaev e Igor Frolov (Itera Katusha), Davide Ballerini e Matteo Collodel (Team Idea), Tom Thill (Leopard Trek), Giovanni Carboni (Area Zero d'Amico), Luca Chirico (MGKVis Trevigiani), Andrea Vaccher (Marchiol Emisfero).

11.15 I 15 atleti all'attacco dopo 12 km hanno 30" sulla coppia di inseguitori composta da Genki Yamamoto (Vini Fantini Nippo De Rosa) e Gianluca Leonardi (Area Zero d'Amico) e 1'18" sul grosso del gruppo.

11.20 Dopo 14 km il gap sale a 42" per i contrattaccanti e 1'28" per il gruppo principale.

11.22 Foratura per Failli, che cambia ruota e rientra prontamente nel drappello di testa.

11.28 Dopo 16 km di gara Yamamoto e Leonardi vengono raggiunti dal gruppo.

11.35 Al primo transito sotto arrivo, i 15 battistrada hanno un  vantaggio di 1'06" sul gruppo.

11.40 Nuovo controllo cronometrico al km 21: 1'10" il distacco del gruppo.

11.45 Inizia un tratto di saliscendi, il gruppo è segnalato in forte rimonta e frazionato a causa dell'alta andatura.

11.50 Il Comitato Organizzatore guidato da Elio Calcagni ha riproposto il tracciato di gara delle passate edizioni, con solo qualche variazione. Ovvero un "otto" che verrà percorso per cinque volte con dieci passaggi dal traguardo posto in Riva Albertolli davanti alla stupenda cornice del Lago di Lugano. 

11.55 Un tracciato abbastanza impegnativo con in ogni tornata  alcuni strappi brevi, ma dalle pendenze importanti. Caratteristiche che hanno portato l'ex professionista Patrick Calcagni ad affermare: «Questa gara è una sorta di piccola Amstel in quanto il tracciato per le sue caratteristiche assomiglia alla classica olandese».

11.58 Si rimescolano le carte in campo. Il gruppo si è avvicinato molto al gruppo di testa che da 15 componenti si è ridotto a 8 al km 33.

11.59 Questa la composizione attuale della testa della corsa che ha 46" sul gruppo: Simon Yates e Leigh Howard (Orica GreenEdge), Marco Canola (Bardiani CSF), Serguei Klimov (Rusvelo), Davide Ballerini (Team Idea), Giovanni Carboni (Area Zero d'Amico), Andrea Vaccher (Marchiol Emisfero), Igor Frolov (Itera Katusha).

12.00 La media della prima ora di corsa è di 42,428 km/h. Il gruppo rallenta in modo evidente, la composizione attuale della fuga sembra andar bene a tutti.

12.05 Il vantaggio degli otto al comando sale a 1'46" nel giro di due chilometri.

12.08 Al km 37 il gap raggiunge i 3'00".

12.10 Il gruppo è "fermo", allunga allora al km 42 Meron Russom della MTN-Qhubeka.

12.14 La testa della corsa dopo 45 km dal via fa registrare un vantaggio di 4'30" sul contrattaccante solitario e 5'36" sul grosso del gruppo. 

12.19 Al km 47 i distacchi sono i seguenti: 5'00" per Russom, 6'30" per il gruppo.

12.25 Yates passa per primo sul GPM posto al km 49, seguito da Vaccher e Frolov. Russom scollina dopo 5'30". Il gruppo è segnalato a 6'10" condotto dalla AG2R.

12.29 Nuovo transito sotto lo striscione d'arrivo. Gli otto in testa alla corsa hanno 5'39" su Russom e 6'43" sul gruppo.

12.31 Meron Russom della MTN-Qhubeka viene raggiunto dal gruppo. 60 km percorsi.

12.40 Al termine del secondo giro il distacco cala a 5'50".

12.43 La media dopo due tornate è pari a 38,918 km/h.

12.52 La situazione sembra essersi stabilizzata: 5'40" il vantaggio degli 8 battistrada dopo 81 km di corsa.

13.00 Al GPM posto al km 83 passa in testa Frolov, seguito a 10" da Vaccher e Canola. Il gruppo scollina a 5'30".

13.10 Prosegue l'azione degli otto al comando, che ricordiamo sono: Simon Yates e Leigh Howard (Orica GreenEdge), Marco Canola (Bardiani CSF), Serguei Klimov (Rusvelo), Davide Ballerini (Team Idea), Giovanni Carboni (Area Zero d'Amico), Andrea Vaccher (Marchiol Emisfero), Igor Frolov (Itera Katusha).

13.20 Al km 95 il gap è sceso a 4'42". I battistrada stanno per concludere il terzo giro.

13.30 Questo l’albo d’oro recente della corsa:  2001 Luca Paolini, 2002 Ruslan Ivanov, 2003 David Moncoutie, 2004 Frederic Bessy, 2005 Rik Verbrugge, 2006 Paolo Bettini, 2007 Luca Mazzanti, 2008 Rinaldo Nocentini, 2009 Remi Pauriol, 2010 Roberto Ferrari, 2011 Ivan Basso, 2012 Eros Capecchi. 

13.40 All'inizio del quarto giro la fuga conserva sul gruppo 3'56".

13.45 La media complessiva della corsa finora è di 39,869 km/h.

13.50 Tempo di pronostici. Tra i corridori in gara troviamo il colombiano Josè Serpa, recente vincitore del Trofeo Laigueglia, che guida la Lampre Merida con Diego Ulissi. Il team Cannondale ha schierato i suoi giovani capitanati da Ivan Basso, già vincitore di questa competizione nel 2011. Agguerrita anche la compagine Bardiani CSF con Enrico Battaglin, Manuel Bongiorno, Sonny Colbrelli e Stefano Locatelli. 

13.55 Da tenere d’occhio anche Simone Ponzi, Rinaldo Nocentini, Samuele Dumoulin, Angel Rubiano Chavez e Fabio Duarte. I molti tifosi italiani che hanno raggiunto il Canton Ticino possono applaudire anche il Campione Italiano Ivan Santaromita che con Albasini guida la formazione Orica GreenEdge. 

13.57 Questi i primi tre transitati al GPM posto al km 117 sono: Frolov, Yates e Carboni. 

14.00 I battistrada restano in 6, hanno perso contatto Vaccher e Howard. 

14.10 Al km 122 i sei battistrada hanno 3'23" sul gruppo guidato dalla Lampre Merida.

14.15 Il gruppo insegue a 4'10" Simon Yates (Orica GreenEdge), Marco Canola (Bardiani CSF), Serguei Klimov (Rusvelo), Igor Frolov (Itera Katusha), Davide Ballerini (Team Idea), Giovanni Carboni (Area Zero d'Amico).

14.20 Grazie al forcing della Lampre il vantaggio dei battistrada cala a 2'26".

14.24 Suona la campana: ultimo giro!

14.30 I sei attaccanti conservano 1'40" di vantaggio. Dietro tira sempre la Lampre Merida.

14.35 Il gruppo ha nel mirino la fuga, che ora ha solo 1'13" di margine. 25 km alla fine.

14.40 Ancora tre strappi prima del traguardo e il gap è sceso sotto il minuto.

14.42 Il gruppo supera "a tutta" il cartello dei -20 km al traguardo.

14.44 In testa restano solo Yates della Orica GreenEdge e Canola della Bardiani CSF ma il gruppo è alle loro calcagna.

14.46 Simon Yates scollina per primo al GPM seguito a ruota da Canola. 30" di ritardo per il gruppo, che è ancora molto folto e sempre guidato dalla Lampre Merida.

14.48 Insistono nella loro azione e di comune accordo i due battistrada. 35" per loro.

14.50 Tanto pubblico sul rettilineo d'arrivo, pronto ad applaudire il vincitore.

14.52 Guadagnano Yates, di cui giustamente si dice un gran bene, e Canola (42"). 

14.54 Dietro nessun team dà il cambio ai Lampre che puntano forte su Ulissi e Cunego.

14.56 Dopo Mori, è Serpa a tirare il gruppo. 10 km all'arrivo, solo 15" per Yates e Canola.

14.57 Yates stacca Canola ma ha ben poco spazio. Gruppo compatto. 

14.58 Scatta in contropiede Rabottini della Neri Sottoli, chiudono Cunego e Montaguti.

14.59 Ci prova Fumeaux della IAM, ma anche per lui non c'è spazio.

15.00 Forza ancora Matteo "Rambo" Rabottini, ma non riesce a fare la differenza. 

15.01 Molto attivi i ragazzi della Cannondale, attentissimo il tricolore Santaromita nelle prime posizioni.

15.02 RadioCorsa informa della caduta in discesa di Tedeschi, De Negri, Petilli e Mengardo.

15.03 Allunga Diego Ulissi. Mancano 5 km al traguardo.

15.05 Scollina Ulissi, chiudono su di lui Bongiorno (Bardiani CSF) e Formolo (Cannondale) che si portano dietro tutti i migliori.

15.07 Gruppo compatto, ma molto allungato. Ora c'è da affrontare un tratto di discesa e un altro di pianura per raggiungere il rettilineo finale.

15.08 Matteo Montaguti tira il gruppo, AG2R in testa per Domoulin.

15.09 Triangolo rosso. Si giocano la vittoria in una quindicina.

15.10 Mauro Finetto vince il 68° SuisseGas Gran Premio Città di Lugano. Alle spalle del portacolori della Neri Sottoli Yellow Fluo si piazzano Sonny Colbrelli (Bardiani CSF) e Diego Ulissi (Lampre Merida).

diretta a cura di Giulia De Maio

Ordine d'arrivo:

1) Mauro Finetto (Neri Sottoli Yellow Fluo) in 4h12'14" media 40,296 km/h

2) Sonny Colbrelli (Bardiani CSF) 

3) Diego Ulissi (Lampre Merida)

4) Damiano Cunego (Lampre Merida)

5) Jerome Pineau (IAM Cycling)

6) Maxime Bouet (AG2R La Mondiale)

7) Jarlinson Pantano (Colombia)

8) Matej Mugerli (Adria Mobil)

9) Davide Formolo (Cannondale)

10) Paolo Ciavatta (Area Zero D'Amico)

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