Olanda: «Nel 1999 e 2000, prendevano tutti l'Epo»

DOPING | 17/06/2013 | 17:28
Nuova bufera sul ciclismo olandese. I risultati della commissione d’inchiesta, creata nel dicembre scorso per indagare sui fatti di doping, no lasciano spazio ai dubbi: quasi tutti i corridori avrebbero fatto uso di doping negli anni 1990 e 2000. Le adizioni svolte dalla commissioni «confermano il sospetto che la gran parte dei corridori erano dopati e assumevano EPO. Difficile fare una percentuale, ma siamo tra l’80, il 90 e persino al 95 %».
Di contro, il fenomeno sembra essere diminuito a partire dal 2009. «Ma forse è solo questione di tempo e scopriremo al veritù su nuovi prodotti» conclude il rapporto.

da Cyclingnews
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COMMENTI
Ma che strano!
17 giugno 2013 19:51 Bartoli64
Toh, una Commissione d’Inchiesta olandese avrebbe accertato che nel decennio tra il 1990 e il 2000 la quasi totalità dei corridori avrebbe fatto uso di EPO “et similia”? Che strano e, soprattutto, chi lo avrebbe mai detto?

E chissà da noi, nel Belpaese, che proprio in quegli anni dominava coi suoi corridori in lungo e in largo tutta la scena internazionale, quale sarebbe stata la percentuale di corridori che facevano uso della “cacc@” (com’è comunemente definita nell’ambiente).

Probabilmente nessuno, anche perchè nessuno (contrariamente a quanto è già stato fatto da molti altri corridori stranieri), ha mai vuotato veramente il sacco sugli strani movimenti di quegli anni che avvenivano con una particolarissima “colonna sonora”... quella delle centrifughe utilizzate per misurare l’ematocrito.

E pensate anche che qui c’è gente che si dichiara come “corridore ancora in attività” e che se la prende ancora con la famosa frase pronunciata dal Dr. Torri “i corridori sono tutti dopati”, ma che fu riportata dai media in maniera assolutamente distorta e parziale per sollevare “ad hoc” un polverone di polemiche atto a screditare un Procuratore specchiato ed irrepresibile.

Bene, come sempre il tempo è galantuomo ed alla fine la verità, in una maniera o nell’altra, verrà comunque a galla separando, definitivamente, i galantuomi dai cialtroni.

Bartoli64

cmoscotti
18 giugno 2013 09:09 cimo
Questa volta sono d'accordissimo, in Italia a parte i pochi pescati con l'ematocrito alto nessuno ha mai vuotato veramente il sacco.....eppure come dice bene Bartoli eravamo imbattibili in quegli anni, direi di più eravamo i maestri....eravamo avanti a tutti fino ad un certo punto, come non ricordare la messe di vittorie da inizio stagione a fine e con innumerevoli corridori, anche autentici brocchi diventati campioni per un giorno.
E come dimenticare le processioni a Ferrara......però di e su quegli anni almeno da noi nessuno proferisce verbo......

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