Colombia, tutto pronto per la sfida in montagna

PROFESSIONISTI | 22/05/2013 | 22:36

Dopo le emozioni della giornata di ieri, il Team Colombia ha vissuto una giornata tranquilla in vista del trittico sulle grandi montagne destinato a decidere le sorti del 96° Giro d’Italia. Gli uomini guidati da Claudio Corti hanno cercato di salvare le forze lungo i 214 km da Caravaggio a Vicenza, in una tappa che ha visto il secondo successo parziale di Giovanni Visconti (Movistar). L’italiano è evaso sull’unico gran premio della montagna di giornata, precedendo di 19 secondi sul traguardo il gruppo regolato da Ramunas Navardauskas (Garmin) davanti a Luka Megzec (Argos). Vincenzo Nibali si è confermato in maglia rosa per l’undicesimo giorno di fila, mentre Darwin Atapuma ha conservato la 20a piazza nella generale, pur avendo concesso qualche secondo nel finale, caratterizzato da una stretta discesa che ha spezzato il gruppo.


Al chilometro zero sono andati in avanscoperta 4 corridori: Miguel Angel Rubiano Chavez (Androni Giocattoli-Venezuela), Maxim Belkov (Katusha), Gert Dockx (Lotto-Belisol) e Luke Durbridge (Orica-GreenEDGE). Il quartetto di testa ha raggiunto un vantaggio massimo di 5 minuti prima del lavoro orchestrato dalle squadre dei velocisti in testa al plotone. La situazione è rimasta invariata fino alla salita di Crosara che ha visto l’attacco in testa al gruppo di Danilo Di Luca (Vini Fantini-Selle Italia) seguito da Giovanni Visconti (Movistar). Tra i battistrada, in questo frangente, Rubiano Chavez ha staccato gli altri compagni di avventura prima di venire a sua volta raggiunto e staccato proprio da Visconti. Transitato in prima posizione al GPM, il siciliano ha mantenuto il vantaggio nei chilometri finali giungendo al traguardo in solitaria.


Oggi abbiamo patito un piccolo calo di concentrazione – spiega il DS Oscar Pelliciolidopo una tappa impegnativa come quella di ieri, e alla vigilia delle grandi tappe di montagna, oggi volevamo vivere una tappa tranquilla, e la brusca accelerazione ai piedi della salita ci ha colto un po’ di sorpresa. Da domani sarà solo montagna fino a Brescia, maltempo permettendo: vedremo cosa succederà.”

In programma per giovedì 23 Maggio c’è l’attesa cronoscalata di 20,6 km tra Mori e Polsa, su un percorso che gli Escarabajos hanno avuto occasione di testare nel corso del loro ritiro invernale in Trentino.

Copyright © TBW
COMMENTI
Ma cosa fanno?
23 maggio 2013 10:10 antony
Mah, è davvero incomprensibile tutta questa attenzione per questo team e questo ritrovarli sempre nei vostri articoli. Non hanno fatto niente, quelle rarissime occasioni in cui si vedono è solo per sfruttare il lavoro degli altri, una per tutte la tappa con Di Luca che il colombiano ha detto che pensava anche di vincere se fossero arrivati al traguardo. Capisco la stima o l'amicizia per Corti ma non meritavano neanche di andare al Giro ........

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Cordiano Dagnoni, appresa...


Eddy Merckx sta combattendo da vero guerriero la lunga battaglia legata all’intervento di anca. Ma ora sembra che la parte peggiore sia passata e, dopo operazioni chirurgiche, infezioni e riabilitazione, il Cannibale è finalmente tornato a casa. Negli ultimi anni,...


Aveva 59 anni e tante volte abbiamo raccontato le sue imprese su queste pagine perché Alex Zanardi era un campione straordinario, di quelli che non hanno mai smesso di affrontare di petto le sfide della vita. Pilota di Formula 1...


Brillante prestazione della Ciclistica Rostese nella 57^ edizione della Coppa, Penna, tradizionale appuntamento sulle strade del Valdarno in provincia di Arezzo. Al termine di una gara condotta a quasi 43 di media, si è affermato per distacco con un pregevole...


La prima vittoria World Tour della nuova Lotto–Intermarché è finalmente arrivata. A firmarla è stato Georg Zimmermann, protagonista alla Eschborn–Francoforte, dove ha vinto su avversari di livello come Tom Pidcock e Ben Tulett. Un successo atteso da inizio stagione, soprattutto...


Il Team Picnic PostNL è entusiasta di annunciare che John Degenkolb, membro storico della squadra, custode della cultura ciclistica e leggenda del ciclismo, ha prolungato il suo contratto fino alla stagione 2027. Degenkolb ha alle spalle ben 16 anni di...


Nalini propone una soluzione innovativa per elevare la sicurezza di chi corre in bici e lo fa attraverso l'Airbag Bibshort System, il primo pantaloncino con airbag integrato per ogni specialità ciclistica. Confortevole e leggero, è un sistema affidabile che rivoluziona la...


Se chiedessimo agli appassionati di ciclismo italiani di fare il nome di un corridore brasiliano, è probabile che il nome più ricorrente sarebbe quello del classe 1979 Murilo Fischer: uno spunto veloce che gli ha portato in cascina 13 vittorie...


È stata la regina di Spagna per due stagioni ma Demi Vollering quest’anno ha deciso di non difendere il suo regno, di lasciare lo scettro e la corona della Vuelta España Femenina 2026 a qualcun’altra. Chi succederà alla campionissima della...


Factor Bikes ha appena annunciato l’arrivo di SARANA,  un nuovo innesto che perfeziona la gamma gravel del marchio. Progettata per ridefinire i concetti di velocità, controllo ed efficienza sulle lunghe distanze e sui terreni misti più impegnativi, mira a soddisfare le...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024