ISRAEL PREMIER TECH. «RINUNCIARE A QUESTA VUELTA SAREBBE UN PERICOLOSO PRECEDENTE»

VUELTA | 03/09/2025 | 22:39
di Comunicato IPT

La Israel Premier Tech è una squadra di ciclismo professionistica: in quanto tale, rispetta l'impegno di correre la Vuelta a España. Qualsiasi altra condotta e decisione comporterebbe un precedente pericoloso non solo per la nostra squadra, ma per tutte: noi ribadiamo il diritto di protesta per chiunque, ma nella misura in cui tali proteste non compromettano la sicurezza del gruppo. Gli organizzatori della Vuelta e le forze dell'ordine stanno facendo davvero il massimo per mantenere un ambiente sicuro, per questo siamo grati a tutti loro. Purtroppo, il comportamento dei manifestanti oggi a Bilbao è stato non solo dannoso ma anche controproducente per la loro stessa causa: i baschi, che sono tra gli appassionati di ciclismo migliori in assoluto, sono stati privati del gran finale di tappa che meritavano. Ringraziamo la Vuelta e la UCI per il loro supporto e collaborazione, così come le squadre e i corridori che ci hanno espresso solidarietà sia in pubblico che in privato, e ovviamente i nostri tifosi.



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COMMENTI
Potreste...
4 settembre 2025 01:20 VanDerPogi
...restare in gara, ma senza nome e logo Israel. Solo "Premier Tech". Così de-politicizziamo il ciclismo, almeno fino al raggiungimento della pace. Può funzionare?

Fine
4 settembre 2025 09:09 Thelonious
Sacrosanto! Se si dà la possibilità ad un mucchio di manifestanti di decidere chi può partecipare e chi no ad una corsa, è la fine del ciclismo.

Gazprom
4 settembre 2025 09:23 Ale1960
L'Uci doveva adottare le stesse misure usate per la Gazprom. Stop. Non ci sarebbero stati problemi. O si vuole ancora giustificare questo genocidio?

...
4 settembre 2025 09:37 roger
Fanini, come sempre, è il primo a lanciare iniziative lodevoli. A questo punto, possiamo solo sperare che l’UCI consenta al team di concludere la Vuelta in sicurezza, perché i corridori non hanno alcuna colpa e non possono essere messi a rischio.

Il miliardario canadese, uno dei pochi che avrebbe realmente il potere di farlo, se fosse davvero contrario alla guerra, potrebbe intervenire con Netanyahu per favorire un cessate il fuoco e portare nel mondo, con orgoglio, il messaggio di “Amore e Vita” associato a Israel. Quella sì che sarebbe una grande iniziativa: una vittoria sotto tutti i punti di vista.

Al contrario, se la guerra non dovesse cessare, purtroppo – e mi dispiace per lo staff e soprattutto per i corridori – l’UCI dovrebbe fermare la squadra, così come ha già fatto in passato con la Gazprom.

perchè dovrebbero andare a casa?
4 settembre 2025 09:59 marcog
penso che tutti abbiamo orrore di quanto sta succedendo a Gaza ma per quale motivo l'UCI dovrebbe mandare a casa una squadra ripentendo il GRAVISSO ERRORE fatto con la Gazprom? Ricordiamoci che per questa cavolata sono rimasti a piedi decine di famiglie.
Lo sport e l'arte non devono essere mischiate con la sporca politica. Ben vengano decine e decine di bandiere propal ma il tutto deve essere limitato ad una solo dimostrazione non certo a bloccare corse dove sia chi partecipa e chi organizza ci mettono anima a denaro

@marcog
4 settembre 2025 10:51 Frank46
Anche per me fu un errore, comunque togliessero la scritta Israel.

In ogni caso mettiamo che esistesse una squadra Cinese nel World Tour e la Cina attacca Taiwan.... Tempo due giorni e corridori e staff tecnico rimangono a spasso.

Quindi non è che l' UCI non ha adottato le stesse misure adottate con la Gazprom perché ha capito che la soluzione era stata ingiusta verso corridori e staff che nulla c'entravano con quella guerra.

L' UCI non ha adottato le stesse misure con la Israel perché ha la faccia come il culo.

Ma d'altronde e tutta la società occidentale che funziona così da sempre.

Noi diciamo che nelle dittatore c'è la propaganda ma in realtà la propaganda c'è anche nelle democratiche nazioni occidentali.

E anche il fatto di decidere quali sono dittature e quali no è tutto molto arbitrario, perché nel mondo, sia occidentale che non , è sempre più pieno di presidenti del consiglio aitocratici che stanno trasformando o cercando di trasformare le proprie nazioni ma quando sono nostri alleati noi facciamo.

I diritti umani contano solo quando sono messi a repentaglio dalle azioni di paesi che non fanno parte del nostro blocco e non sono affini al nostro blocco.

pagliacciata
4 settembre 2025 11:51 VERGOGNA
Ma smettiamola con sta buffonata che la politica non deve entrare nello sport. Lo sport ad alti livelli è soldi e politica, stop. La dimostrazione è Gazprom, squadra sponsorizzata da un ente chiusa in due giorni, e Israrel, squadra sponsorizzata da uno stato guai a chi la tocca. Non entro nel merito delle questioni, non ne ho conoscenza, ma è facile capire se uno vuole. Abbiamo mezzo gruppo sponsorizzato da stati o enti parastatali e ci indigniamo se le cose vanno a finire così.

Considerazione
4 settembre 2025 12:05 italia
Elementare elementare marcog; la Gaxprom e stata mandata via perché la Russia ha invaso l'Ucraina ee la stessa cosa doveva essere fatta con israrle; se si è voluto fare due pesi due misure.... ecco i risultati ..

Vergogna
4 settembre 2025 14:34 andy48
La maggior parte dei commenti raggiunge livelli di ipocrisia incredibili. Nessuna ricorda piu', ne' menziona, il 7 ottobre. Forse perche' le vittime erano solo dei civili ebrei?

Andy 48
5 settembre 2025 08:13 Miguelon
Se ti informi approfonditamente, inserisci il 7 ottobre in una serie di eventi che hanno cause ben chiare.

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