Fiandre, freddo e i consigli del dottor Guardascione

LAMPRE MERIDA | 30/03/2013 | 14:25
Freddo. Se si pensa ai recenti appuntamenti ciclistici del calendario mondiale, sono le basse temperature gli elementi caratterizzanti con i quali i corridori hanno dovuto fare i conti.
Anche domenica, nel Giro delle Fiandre, i termometri segneranno pochissimi gradi.
E’ il dottor Guardascione, responsabile sanitario del Team LAMPRE-MERIDA, a spiegare come affrontare al meglio questo ulteriore avversario.
“Gli interventi volti a garantire un’adeguata opposizione dal freddo sono riconducibili a tre tipologie: alimentare, medico-sanitaria e protezione termica preventiva.
Per quanto riguarda l’aspetto alimentare, consigliamo ai corridori di incrementare il consumo di alimenti che consentano di raggiungere una maggiore quota di grassi corporei: in particolare, si cercano alimenti ricchi di grassi acidi polinsaturi. Per esempio, la frutta secca non salata è molto adatta a questo scopo.
A livello medico-sanitario, un semplice accorgimento è quello di consumare un’adeguata quantità di sostanze vaso-dilatatorie, quali il comune acido acetilsalicilico.
Durante la corsa, la squadra appronta numerosi punti di ristoro dove i corridori possono ricevere borracce piene di the caldo dolcificato con fruttosio. I massaggiatori fanno un gran lavoro, sotto questo punto di vista: si spostano da un passaggio all’altro del percorso di gara per farsi trovare pronti a rifornire gli atleti e, con il freddo, le borracce di the diventano davvero un prezioso aiuto.
Al Team LAMPRE-MERIDA quest’anno, potendo anche contare sul supporto del nostro sponsor Named, abbiamo lavorato con attenzione anche sull’aspetto preventivo dei possibili problemi causati dal freddo e in generale legati alla stagione invernale: i nostri corridori hanno assunto regolarmente un immuno stimolante prodotto da Named, l’Immunage, con il risultato di avere registrato pochissimi casi di infezioni alle alte vie respiratorie.
Per concludere il programma di opposizione al freddo, va ricordato come prima della gara sia naturale ricorrere a protezioni termiche.
La base è quella di un adeguato abbigliamento: i fornitori tecnici di vestiario da corsa, nel nostro caso Champion System, sono in grado di offrire capi studiati appositamente per proteggere gli atleti dal freddo.
Inoltre, sono molto utili le creme riscaldanti. I ciclisti frizionano tutto il corpo, riuscendo a ridurre il disagio di correre anche con bassissime temperature”
Un’ultima curiosità: nella notte tra sabato e domenica entrerà in vigore l’ora legale, di conseguenza si dormirà un’ora di meno.
Questo elemento può influire sul fisico dei corridori, considerando anche che una gara come il Giro delle Fiandre, con partenza alle ore 10, comporta una sveglia attorno alle ore 7?
“No, perdere un’ora di sonno non condiziona più di tanto. Il corridore, dopo la cena della vigilia della corsa, va a letto solitamente presto, quindi riesce comunque ad accumulare le ore di sonno necessarie a riposare adeguatamente”.

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COMMENTI
Grandi consigli....
30 marzo 2013 17:01 vadoagile
... e grazie a tutto questo che riusciremo a piazzarne uno nei trenta, forse

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