Lance: nessuna generazione era pulita

ARMSTRONG | 30/01/2013 | 18:37
«Nessuna generazione nel ciclismo era pulita». Per Lance Armstrong, i corridori hanno sempre cercato «un aiuto». Sbaglia, quindi, chi considera il corridore texano la 'pecora nera' della bici.
«La mia generazione non era diversa dalle altre. L''aiuto' si è evoluto nel tempo», ha detto il texano in un'intervista a cyclingnews.com. «Cento anni fa ci si aggrappava ai treni, ora c'è l'Epo. Nessuna generazione è stata immune o 'pulita'. Nemmeno quella di Merckx, quella di Hinault, quella di LeMond. Nemmeno quella di Coppi o quella di Gimondi, quella di Indurain o quella di Anquetil, nemmeno quella di Bartali e nemmeno la mia''. (adnkronos)
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COMMENTI
con le molle?
31 gennaio 2013 07:05 AERRE56
prendo sempre con le molle certe affermazioni, spesso strumentalizzate ad uso e consumo dei lettori. fosse vero credo che lance continui a sbagliare: non è certo infangando altri atleti che si pulisce la propria coscienza. detto questo non scopre nulla di nuovo: coppi ammise in una intervista l'uso di sostanze particolari, altro non l'hanno fatto ma i dubbi che da alti livelli nessuno è mai andato a pane ed acqua sono tanti.

lance, mettiti zitto, più la rimescoli più puzza (un saggio con la dissenteria)

31 gennaio 2013 08:47 marcog
purtroppo concordo con Lance; ad ogni epoca corrisponde un doping che naturalmente si è evoluto e si evolverà con il tempo. QUESTO IN TUTTI GLI SPORT!!!
Per questo motivo io sono dell'idea, giusta o sbagliata che possa essere, di dare un colpo di spugna al passata, tenerci quello che è stato ma d'ora in poi chi sbaglia paga con la radiazione a vita. Solo con questo possiamo cercare di dare crdibilità alla lotta al doping.
Altra soluzione è il doping libero; gli atleti che consci di quanto fanno si possono esibire come cavie umane (al posto di innocenti animali da laboratorio) per testare i più disparati prodotti farmaceutici.....

Purtroppo
31 gennaio 2013 09:14 ciano90
il vecchio Lance ha ragione! Ed è per questo che trovo sbagliato togliergli i sette Tour - anche perchè anche altri precedentemente avevano confessato (vedi Riis) ma siccome erano passati più di otto anni il reato era prescritto. Certo, c'è da dire che Armstrong ha fatto di tutto per incentivare questo sistema, ma il paradosso dei due pesi e delle due misure resta più che mai attuale!
Quello che si sbaglia di fondo è che si guarda sempre al passato, cerchiamo invece di essere propositivi e guardare al futuro senza dover trovare per forza qualcuno da crocifiggere. Lance era dopato?
Bene, lo erano anche altri prima di lui e lo saranno anche altri dopo di lui, sappiamo che non potremo mai essere sicuri al 100% che un vincitore di un Tour possa essere pulito, ma nemmeno un nuotatore o un tennista. Quindi perché farci del male con le nostre stesse mani?
Piacerebbe a tutti che lo sport fosse pulito ma purtroppo le cose belle esistono solo nelle favole!

per marcog
31 gennaio 2013 14:23 AERRE56
scusi, ma cosa concorda con lance? è coinvolgendo il sistema che si risolve il tutto? quando mi sottoposero contributi rifiutai e andai a piegare lamiere. doping libero? ma è certo di sapere cosa ha affermato?

stia bene.

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