FIGURE E FIGURINE. L'ultimo dei Bos

| 14/05/2012 | 18:09
di Angelo Costa

Bisogna percorrere l’intera classifica per trovare Theo Bos, olandese non più giovanissimo che appartiene all’ultima generazione di ciclisti: quelli che finiscono per os. Al Giro c’è anche Goss: manca soltanto l’azzurro Oss. E’ una razza nuova, che parla un linguaggio tutto suo: quando soffre di bronchite dice che ha la toss, quando la salita è facile la paragona a un doss, quando sbanda evita sempre di finir nel foss, e dopo una corsa noiosa lamenta che nessuno si è moss. Ovviamente, se vengono al Giro puntano alla maglia ross. Hanno coraggio e temperamento, sono lottatori e se la giocano fino in fondo: non c’è momento della corsa in cui se la facciano addoss.
Bos è un altro perticone di questo Giro che non ha mezze misure: o sei un cestista mancato o un bonsai. Pochi giorni gli sono bastati per farsi una posizione: l’ultima. Attualmente, viaggia con oltre un’ora e mezzo di ritardo rispetto alla maglia rosa: mentre Goss con la sua maglia ross fa pubblicità a Italo, l’olandesone fa concorrenza al treno merci Palermo-Francoforte. Dice di dover ancora entrare nel clima del Giro: se continua così, sarà pronto per la presentazione della prossima edizione, prevista per ottobre.
Annunciato alla vigilia come una delle ruote veloci della corsa, non brilla solo per i tempi lunghi che impiega per raggiungere il traguardo: negli sprint ancora non si è visto. In mezzo a ghepardi, a falchi e a presunti eredi di Re Leone (le aquile qui generalmente sono sul palco della tv), è stato meno fortunato: con quel cognome che per i latini significava bue, più che a fare le volata sembra adatto a tirarle. Chissà cosa avrebbe potuto combinare se il destino gli avesse dato una esse in più: un conto è sfidare gli altri come Bos, un altro da Boss.
Prima o poi, l’olandesone che non vola promette di fare ciò per cui l’hanno portato al Giro: sfidare allo sprint anche Cavendish. Nell’attesa, gli sta facendo un altro tipo di concorrenza: quando ha visto che uno sponsor della corsa, settore ortofrutticolo, ha dedicato al campione del mondo un tipo di banana, Bos si è messo avanti. E’ già alla frutta.

La frase del giorno. «Speravo che nel finale Pozzato dava una botta». (Massimiliano Lelli non si è accorto che Pozzato all’ultima curva la botta l’ha data).

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
La cosa che incuriosisce è l’assenza totale di video. È trascorsa una settimana e si fa fatica a trovare un documento chiaro e nitido, dove si veda il fattaccio. Domenica scorsa, nella diretta di Eurosport al momento del transito della...


Ha regalato emozioni e incertezza fino all’ultimo la 72ᵃ edizione del Région Pays de la Loire Tour. Promossa quest’anno a corsa .Pro, la breve corsa a tappe francese è stata conquistata infatti da Antoine L’Hote (Decathlon CMA CGM) che,...


Adattarsi alle superfici mantenendo reattività, precisione di guida e trasferimento di potenza a livelli di eccellenza è la sfida principale nello sviluppo delle ruote per il ciclismo. Una sfida che Ursus ha deciso di affrontare con una nuova piattaforma destinata...


La puntata di Velò andata in onda ieri sera su Rete8 è stata particolarmente interessante: si è parlato di Fiandre, di Roubaix, delle imprese di Pogacar,  di baby Seixas e di tanto altro ancora con Luciano Rabottini, Riccardo Magrini,  Silvio Martinello e Stefano Giuliani. Come...


L’esplosione di Paul Seixas è stata talmente clamorosa da creare un effetto destabilizzante per la sua stessa squadra, la Decathlon CMA CGM. Le voci sul futuro del team francese si rincorrono da mesi, così come quelle dell’interessamento di mezzo mondo...


Alla Parigi-Roubaix, il team Red Bull – BORA – hansgrohe non si limiterà a correre sul pavé, ma si impegnerà anche per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla Wings for Life World Run e sulla ricerca sulle lesioni del midollo spinale. Per...


È da molto che si parla di sicurezza, ma è anche vero che in questo 2026 per la prima volta si conoscono sistemi concreti che comprendono airbag per chi pedala su strada. A compiere un passo decisivo in questa direzione è Van...


Pinarello svela oggi un'edizione speciale della DOGMA F, una serie limitata a 101 pezzi creati appositamente per celebrare la sua prima collaborazione con Tissot. Dall’altra parte, l’iconico orologiaio svizzero ricambia il prestigioso gesto con il segnatempo Pinarello Special Edition, insomma, l’esclusività ha il...


Anche quest'anno tuttoBICI sarà sulla piattaforma del FantaGiro d’Italia con la sua lega. Vogliamo giocare insieme ai nostri lettori, mettendo in palio tre abbonamenti alla nostra storica rivista digitale! Come funziona? È molto semplice! - Iscriviti al Fanta Giro d’Italia...


Con le prove in linea di tutte le categorie, nella notte italiana si sono chiusi i Campionati Oceanici su strada 2026. Reinserita quest’anno in calendario dopo una stagione di assenza, la rassegna ha visto andare in scena il suo...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024