FORZE NUOVE. Consegnati a Bergamo i premi 2011

| 02/02/2012 | 21:48
La neve e il gelo delle ultime ore hanno avuto le loro ripercussioni anche sulla cerimonia di premiazione del “Trofeo Forze Nuove” 2011 promossa ieri a Bergamo dal Gruppo Sportivo Domus.
Le cattive condizioni delle strade hanno fatto in modo che la Sala Mosaico della C.C.I.A.A. presso il Palazzo dei Contratti e delle Manifestazioni, che ha ospitato l’evento, fosse meno gremita rispetto alle passate edizioni, ma ciò non ha tolto importanza e valore alla cerimonia.
La serata si è aperta con un doveroso minuto di raccoglimento in memoria di Mino Baracchi, l’organizzatore bergamasco recentemente venuto a mancare. Hanno partecipato alla premiazione, tra gli altri, il Presidente del Gs Domus Stefano Civettini,  il Vice Presidente nazionale F.C.I. Gianni Sommariva, Valerio Bettoni Presidente del Coni bergamasco, Alessandro Cottini Assessore allo Sport della Provincia di Bergamo, Danilo Minuti Assessore allo sport del Comune di Bergamo.
Assente giustificato il vincitore del Trofeo Forze Nuove Mattia Cattaneo della Trevigiani Dynamon Bottoli, impegnato per qualche giorno in ritiro con la Lampre-ISD la squadra che dal prossimo agosto lo farà debuttare tra i professionisti. A ritirare il premio è stato il suo direttore sportivo, l’ex professionista bergamasco Marco Milesi che ha ritirato una targa ricordo anche per il presidente della società del vincitore, Remo Mosole. Impegnato nel ritiro in Spagna con la Radioshack Nissan Trek anche il direttore sportivo Luca Guercilena che ha mandato il suo collaboratore Maurizio Mazzoleni a ritirare il premio. Particolarmente applauditi i fratelli Bregoli che hanno ritirato il premio “Personalità Ciclistica”, presenti 5 dei nove fratelli, e il campione Gianni Motta che ha ricevuto il “Memorial Luca Gelfi”.


Ecco i vincitori dell’edizione 2011 del “Trofeo Forze Nuove”:

a. il migliore corridore della Lombardia, “Trofeo Forze Nuove”
MATTIA CATTANEO, 21enne bergamasco di Alzano Lombardo, atleta appartenente alla categoria Elite e Under 23, con la maglia della Uc Trevigiani Dynamon Bottoli, nel 2011, ha conquistato una serie di successi di grande prestigio: due tappe e la classifica finale del Giro delle Pesche Nettarine, la classifica finale del GiroBio, il Giro d’Italia Dilettanti Under 27, le classiche di Poggiana e Capodarco, medaglia di bronzo al Campionato Italiano a cronometro e terzo in maglia azzurra nella classifica finale del Tour de l’Avenir. Ha già firmato un contratto da professionista con la Lampre-ISD con la quale effettuerà uno stage il prossimo agosto prima del passaggio definitivo. È senza dubbio una delle grandi promesse del nostro ciclismo.

b. il migliore dirigente “Personalità ciclistica”
FRATELLI BREGOLI, un riconoscimento alla famiglia Bregoli di Montichiari (BS) per l’impegno profuso ormai da diversi decenni nel mondo del ciclismo soprattutto per quanto riguarda la gestione della società Gc Monteclarense impegnata nel ciclismo giovanile con la crescita di tanti ragazzini e l’organizzazione di numerose manifestazioni ciclistiche e a maggior ragione ora con il grande impegno nel portare avanti l’attività di gestione del Velodromo di Montichiari.


c. il miglior “Giudice di Gara”
ALBERTO MAFFI, varesino, classe 1961, è giudice di gara dal 1994. È uno dei commissari nazionali emergenti e ha già svolto il ruolo di presidente anche di gare a tappe. Ha fatto parte anche del comitato organizzatore dei Mondiali di Varese 2008. Attualmente è il presidente della Commissionale Regionale Giudici di Gara della Lombardia.


d. “l’Organizzazione modello”
CYCLING SPORT PROMOTION, la società organizzatrice del Trofeo Binda, prova di Coppa del Mondo Donne di Cittiglio (Varese), presieduta da Mario Minervino. Per la qualità organizzativa raggiunta da tale manifestazione sportiva e per la capacità di trasformare una gara ciclistica in un vero e proprio evento dalle tante sfaccettature. Lodevole anche l’adesione al progetto proposto dall’UCI “Cycling for Recycling”.


e. il miglior “Direttore Sportivo”.
LUCA GUERCILENA, milanese, classe 1973, direttore sportivo professionista lo scorso anno alla guida del lussemburghese Team Leopard-Trek e di grandi campioni del calibro dei fratelli Schleck e Fabian Cancellara. È uno dei più apprezzati tecnici del mondo professionistico, svolge anche il ruolo di preparatore atletico e nonostante la giovane età vanta già un curriculum di tutto rispetto.


f. Premio alla “Società che si è distinta nella cura e l’attività dei Giovanissimi”.
CARAVAGGIO OFF-ROAD, società bergamasca impegnata da diversi anni nella crescita e la cura di giovani atleti avviati al mondo del fuoristrada nelle diverse discipline: MTB, BMX e Trial. Nel 2011 ha inaugurato il Bike Park, una struttura unica in Italia, che comprende spazi e percorsi per svolgere in totale sicurezza tutte le specialità dell’off-road.

g. “Premio Speciale” Luca Gelfi a.m.
GIANNI MOTTA, anche quest’anno la giuria ha voluto assegnare un “Premio Speciale” che vuole riconoscere i meriti di una figura che si è distinta in ambito ciclistico e il riconoscimento alla carriera va a Gianni Motta grande campione classe 1943 nato a Groppello D’Adda (MI) vincitore in carriera di numerose corse e classiche tra le quali spiccano sicuramente i successi al Giro di Lombardia del 1964 ed il Giro d’Italia del 1966.  

h. premio al “Presidente di Società”
RAFFAELE OLIVARI, in sede di votazione la giuria ha voluto istituire un nuovo riconoscimento volto a premiare un presidente di società. Nell’occasione è stato scelto di premiare Raffaele Olivari da 50 anni presidente della Ciclistica Villa d’Almè una società che per oltre mezzo secolo ha fatto davvero tanto per il ciclismo lombardo.

comunicato stampa

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