MONDIALI. L'emozione dell'ex corridore Rech, massaggiatore

| 22/09/2011 | 18:59
Nella trasferta iridata di Copenhagen, in casa Italia non ci sono solo gli atleti: dello staff del ct Marino Amadori, infatti, fanno parte anche meccanici, massaggiatori e accompagnatori. Pedine fondamentali per costruire un campionato del mondo che va ben oltre alla sola gara di domani: nelle fila dello staff azzurro, da quest'anno, è presente anche un volto giovane come quello di Thomas Rech, ex ciclista dalla passione smisurata per le due ruote, massaggiatore ormai per professione.
Il bellunese, classe 1985, è sceso di bicicletta solo lo scorso anno, salendo subito sul treno dei massaggiatori “La grande occasione è arrivata lo scorso inverno: Luciano Rui mi ha chiamato, chiedendomi se mi andava di provare a seguire la Zalf per l'intera stagione. Si trattava di una sfida e di una grande responsabilità perchè la squadra di patron Lucchetta e Fior è senza dubbio un punto di riferimento per tutti gli addetti ai lavori. Ho accettato e sono felice di averlo fatto” racconta con il sorriso sulle labbra il biondo che sfoggia ancora un fisico da vero atleta.
Da subito la stagione è iniziata nel migliore dei modi “Già dal primo ritiro il rapporto con tutti i ragazzi è stato molto diretto: questo mi ha aiutato a conoscerli meglio, a capire le loro esigenze e ad acquisire la loro fiducia. Li ho seguiti negli allenamenti, nel pre-gara, in corsa con i rifornimenti e anche nel dopo corsa.” ha proseguito Rech che con soddisfazione ha aggiunto “E' bello sentirsi parte di un gruppo come quello capitanato da Luciano Rui, Gianni Faresin e Luciano Camillo: l'ambiente è professionale ma allo stesso tempo è come far parte di una grande famiglia.”
A fine stagione, poi, l'inizio dell'avventura azzurra “Alla nazionale serviva un massaggiatore per la trasferta in Canada per la Coppa delle Nazioni, appena Amadori mi ha chiesto ho detto subito di si. Tutto è andato per il meglio e poi è arrivata la conferma per questo campionato del mondo. E' un onore essere qui al seguito di questi giovani campioni” ha sottolineato Rech che segue quotidianamente il gruppo degli under 23 insieme a Fausto Zanatta, colonna portante dello staff azzurro “Con Amadori e con l'intero gruppo di tecnici della nazionale il feeling è ottimo. Io e Fausto ogni giorno seguiamo un gruppo di quattro atleti ciascuno, per i massaggi e per quanto riguarda i rifornimenti in allenamento e in corsa.”
Domani, mentre Boem, Colbrelli e gli altri saranno impegnati sul difficile tracciato danese, Thomas sarà ai box da dove seguirà con attenzione l'evolversi della corsa “L'avvicinarsi della corsa ha fatto salire la tensione positiva per tutto l'entourage di Casa Italia” confessa Thomas “Seguire un mondiale da così vicino sarà una emozione anche per me, abbiamo preparato ogni dettaglio per farci trovare pronti: spero che anche in corsa vada tutto per il meglio.”

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
L'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani è stata fondata nel 1946 e da allora tutela e valorizza l'atleta professionista. Da 80 anni è volta al rispetto, all’integrazione, alla partecipazione di una categoria che è stata la prima in assoluto in Italia...


La grandezza di Eddy Merckx, figura unica nella storia del ciclismo, è passata anche per la Milano-Sanremo e quelle sette vittorie che lo hanno reso leggenda. Il belga è diventato professionista nel 1965, non ha nemmeno vent’anni e sulle spalle...


Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025,...


Per pedalare come un campione conviene mettersi alla sua ruota e... copiarlo. Non possiamo neanche immaginare di emulare Tadej Pogacar, ma possiamo imitare il suo piano nutrizionale. Se tenere il suo passo è una missione spesso impossibile per i migliori...


Ci sono storie che il tempo non cancella, anzi ne arricchisce il valore ed il sapore, quasi come se quel velo di polvere fosse in realtà qualcosa che impreziosisce. C'è una storia che comincia il 19 marzo 1976, prima Milano-Sanremo...


Già ribattezzata dai francesi ‘la Primavera’, la Milano-Sanremo è la prima vera classica monumentale di stagione. Oltre che la più imprevedibile: nel corso della sua storia ultracentenaria si è aperta ai grandi campioni, ma pure ai perfetti sconosciuti. Per il...


Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia...


Ecco la vera novità del pacchetto creato da HammerHead con Karoo, infatti, da oggi con la nuova funzione Karoo Share sarà possibile condividere istantaneamente percorsi e profili di guida direttamente tra i dispositivi Karoo, senza alcuna app per smartphone o connessione Internet richiesta! ...


Venticinque chili di risotto in marmittoni militari: la qualità nella quantità. Il risotto sarà Carnaroli: o buono o niente. Con i funghi porcini: colti a Borgotaro. E’ il miracoloso, magico, rituale risotto del Gigi, Luigi Belcredi, l’Auriga, che guidava la...


"Quando il team mi ha detto che faccio parte della squadra in gara alla Milano-Sanremo quasi non ci credevo - racconta Marco Manenti il ventitreenne  neo professionista bergamasco di Treviglio che con la casacca della Bardiani-CSF 7 Saber sabato parteciperà...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024