MILANO SANREMO WOMEN. DA GENOVA A SANREMO LO SPETTACOLO E’ ASSICURATO

DONNE | 20/03/2026 | 08:40
di Giorgia Monguzzi

Proprio un anno fa Lorena Wiebes aveva lasciato il segno in via Roma prendendosi la prima edizione della neonata Milano Sanremo Women, una corsa avvincente e spettacolare che è pronta ad infiammare il pubblico. C’era tanta attesa intorno all’edizione 2025, una corsa chiesta e richiesta più volte da tutto il gruppo che l’ha poi affrontata regalando un grandioso spettacolo dal primo all’ultimo metro. L’incertezza era indubbiamente tanta, tra le stesse atlete c’era tanta curiosità sul ritmo gara e sulle dinamiche di corsa, ma ecco che con un anno di rodaggio alle spalle potremmo assistere ad una Sanremo al femminile ancora più imprevedibile.


Genova ritorna ad accogliere la partenza della classicissima di primavera che arriverà a Sanremo dopo 156 km. La prima parte è praticamente piatta e del tutto priva di asperità, ma a 50 km dall’arrivo la corsa è destinata ad accendersi affrontando le salite che la contraddistinguono. Si parte con Capo Mele, seguito da Capo Cervo e Capo Berta, tutti concentrati in una ventina di chilometri. La Cipressa con i suoi 5,6 km  al 4,1%, potrebbe costituire un punto chiave per far saltare il banco alla corsa, è ad una ventina di chilometri dal traguardo, ma qualche atleta coraggiosa potrebbe provare ad anticipare i tempi. L’ormai leggendario Poggio inizia a 9 km dall’arrivo, sono 3,7 km con punte del 8%, sulle sue rampe si potrebbe decidere totalmente la corsa prima della discesa finale che porta fino a Sanremo. In via Roma potremmo assistere all’arrivo di un’atleta solitaria o di un piccolo gruppetto, proprio come è successo nella passata edizione.


A Sanremo Lorena Wiebes ha già lasciato il segno e si presenta al via della Classica di primavera con tutti i favori del pronostico. La fortissima atleta olandese quest’anno ha già vinto 5 volte e potrà contare su una squadra fenomenale pronta non solo a supportarla ma anche a costituire delle valide alternative magari con Lotte Kopecky (che l’anno scorso ha dato un contributo fondamentale per la sua vittoria ) o Blanka Vas. Anche l’avversaria numero uno del Team Sd Worx Pro Time viene dall’Olanda, Marianne Vos ha solo due giorni di gara nelle gambe, ma la Sanremo è sulla carta una corsa perfetta per lei. L’anno scorso fuoriclasse del Team Visma Lease a Bike ha letteralmente sfiorato il successo, ma questa volta vuole essere lei la prima sul traguardo di via Roma.  Tra le potenziali outsider si fa sempre più insistente il nome di Noemi Ruegg, la svizzera del Team Ef Education Oatly nel 2025 ha occupato il gradino più basso del podio e quest’anno ha già vinto al Tour Down Under, come ci ha confidato la stessa Longo Borghini, potrebbe rappresentare una cliente molto pericolosa. Ci sono molte atlete che sperano in un arrivo in volata con un gruppo ristretto come la coppia Movistar Cat Ferguson – Liane Lippert, Pfeiffer Georgi (Team Picnic Postnl) e la svizzera Linda Zanetti (Uno X) . A Sanremo nulla però è scontato e l’imprevedibilità è proprio il tratto distintivo di questa corsa che potrebbe scoppiare sul Poggio o addirittura sulla Cipressa grazie ad atlete che hanno tutto l’interesse di fare fuori le velocist. È il caso di Kasia Newiadoma (Canyon Sram), Juliette Berthet (Fdj United Suez) che, in assenza di Demi Vollering, potrebbe avere una giornata libera, Kimberley Le Court Pienaar (Ag Insurance), ma anche Puck Pieterse che è veloce ma sicuramente non una sprinter pura.

Se abbiamo iniziato ad analizzare la atlete straniere più attese, non dobbiamo dimenticare che anche nel fronte azzurro possiamo trovare delle grandi favorite per la vittoria partendo dalla campionessa italiana. L’anno scorso Elisa Longo Borghini era stata l’unica a provarci nel finale e siamo sicuri che vorrà provarci di nuovo per portarsi a casa la vittoria; a supportarla c’è una squadra veramente super che potrebbe trovare delle valide alternative in Silvia Persico ed Eleonora Camilla, entrambe in ottima forma sulle Strade di Cittiglio. Elisa Balsamo invece ha deciso di saltare il Trofeo Binda, ma sta preparando a menadito la Milano Sanremo che rappresenta uno dei grandi obiettivi del suo 2026, a differenza della campionessa italiana sarà fondamentale per lei resistere agli scatti e giocarsi tutto in volata. Tra le atlete italiane presenti ricordiamo anche Chiara Consonni (Canyon Sram) affiancata da Soraya Paladin e Monica Trinca Colonel (Liv Alula Jayco) che potrebbe inventarsi qualcosa sul Poggio. 

 


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Da tempo radiogruppo parla di un possibile prolungamento di contratto tra la UAE Emirates XRG e Tadej Pogacar, già legati fino al 2030. Ora la conferma arriva direttamente dal manager dello sloveno, Alex Carera, che in una intervista concessa al...


Abbiamo aperto la settimana con 21 minuti in compagnia telefonica di Matteo Trentin, che durante il viaggio tra Amburgo e il Benelux ha risposto alla nostra raffica di domande sul rinnovo con la Tudor, sulle sue ambizioni e piani futuri,...


Dopo il Giro d'Italia 1966 e il Tour de France 2009, con la cronometro individuale che sabato 22 agosto darà il via alla Vuelta, Monaco diventerà la prima città a ospitare la tappa inaugurale di ciascuno dei grandi giri. L’81a...


Attraverso i suoi profili social, Bob Jungels ha annunciato il suo ritiro alla fine di questa stagione. Il lussemburghese, 34 anni tra un mesto, ha corso con alcune delle squadre migliori dell’ultimo decennio, dalla Trek alla Quick-Step, passando per AG2R,...


Wilier Triestina è tra i partner di We Ride Paris, la nuova iniziativa lanciata dal Paris Saint-Germain,  campione d'Europa in carica, in collaborazione con Groupama-FDJ United. Il progetto riunisce le comunità del calcio, del ciclismo e del fitness connesso attorno a una sfida sportiva comune a...


Pedala da 125 anni ma ha la freschezza degli Under 23 e la voglia di andar lontano. È il Velo Club Mendrisio, team di confine con la sede nella Confederazione e le ruote molto spesso nel Belpaese. Il vertice della...


È bionda, combattiva, si mette costantemente in evidenza su svariati percorsi e sogna di diventare come Demi Vollering. Nelle classifiche di rendimento Carlotta Petris è tra le migliori Juniores italiane e ai cimenti internazionali ha sempre fatto bella figura. ...


E’ il 3 ottobre 1992, a Peccioli si corre la Coppa Sabatini coi migliori professionisti in gara. Piove a dirotto sulla Valdera e al termine dei 202 chilometri trionfa un ventitreenne lombardo: Stefano Zanini, alfiere Titanbonifica-Navigare. Zanini sulla collina di...


Dal Principato di Monaco a Granada, da sabato 22 agosto a domenica 13 settembre: 21 tappe, due giorni di riposo, 3275 chilometri. Ecco la Vuelta 2026: due cronometro individuali, 4 tappe per velocisti, 5 tappe collinari (una con arrivo in...


Fra buste, cartelle e faldoni, è spuntato anche questo mio pezzo su Aldo Ronconi, scritto nel gennaio 2003, custodito prima nella ghiacciaia (un archivio) della “Gazzetta dello Sport”, poi su carta stampata (con le correzioni a penna dello stesso Ronconi)...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra