61 ANNI DOPO NONNO FRANCO BALMAMION, LA PRIMA SANREMO DI ANITA BAIMA: «DICO A MIA NIPOTE DI GODERSELA»

STORIA | 20/03/2026 | 08:20
di Aldo Peinetti

Era il 19 marzo del 1965 ed alla Classicissima di Primavera salì sul podio (terzo classificato) Franco Balmamion, cognome che già si era affermato agli altissimi livelli garantiti al corridore canavesano dalla doppietta in qualità di vincitore del Giro d’Italia nel 1962 e 1963. 


A distanza di 61 anni chi partecipa alla Milano-Sanremo Women? Lei, Anita Baima, che è nipote del campione passato alla storia per aver vestito la maglia rosa in due occasioni, senza mai vincere una tappa. Esempio di regolarità e sagacia tattica, senza nulla togliere alla grandezza dell’atleta. Tanto per non farsi mancare nulla sul piano dei trascorsi di famiglia, aggiungiamo che la Sanremo vide tra i suoi partecipanti anche Ettore Balmamion (o Balma Mion, come si scriveva allora), soprannominato “Magninot”, zio di Franco, capace tra l’altro di piazzarsi al quinto posto nel Giro del 1931.


Un’ulteriore curiosità: al corridore nato a Nole Canavese nel 1907 andò la Torino-Sanremo del 1932, come dire che la località rivierasca è scritta nel destino. Anita Baima, tesserata per la Isolmant-Premac-Vittoria, sperimenta l’attesa della Classicissima confortata anche dal secondo posto di metà febbraio nel Trofeo Arti e Mestieri della Tradizione Mugellana. Segno che non parliamo solo di una affermata, emergente finché si vuole ma già plurimedaglata, specialista della pista, portacolori delle Fiamme Azzurre: Anita Baima ha collezionato due medaglie d’oro e tre medaglie di bronzo tra 2023 e 2024 a livello juniores nei campionati del mondo ‘eliminazione” e Madison, mettendosi in evidenza agli Europei 2025.

«Cosa racconterò della Sanremo a mia nipote? Le dirò semplicemente di godersela, in tutte le sue sfumature, convinto come sono che per lei sia solo l’inizio di una carriera. Che non vadano bruciate tappe quando si parla di giovani».

E la Classicissima del 1965 che ricordo evoca?

«Abbiamo sviscerato in modo diverso, e più volte, la questione con il compianto Adorni, che giunse secondo alle spalle dell’olandese Arie Den Hartog. Fu sicuramente bravo il vincitore, ma secondo me Vittorio non tirò abbastanza e fummo raggiunti sul Poggio. Diciamo che la collaborazione tra noi, io alla Sanson e lui alla Salvarani, non fu delle migliori… Den Hartog però andava fortissimo e la Sanremo fu la perla di una carriera breve, fatta anche di un successo al Giro di Catalogna e nella Amstel Gold Race».


Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Lotto Intermarché senza pace sulle strade del Giro. Quello che pareva essere un problema risolto, ci riferiamo al virus contratto da diversi corridori alla Famenne Ardenne Classic, sta invece mietendo vittime: dopo il ritiro forzato di Arnaud De Lie avvenuto...


Dopo un settimo posto nella prima tappa e un quinto nella terza, Marco Manenti ha migliorato ancora il suo ruolino di marcia alla Baku-Khankendi Azerbaijan Cycling Race centrando oggi il bersaglio grosso. A Naftalan infatti, traguardo della quarta frazione...


È impegnato negli Internazionali di Roma, ieri era in campo proprio mentre la tappa del Giro d'Italia viveva il suo momento chiave in salita, ma Jannik Sinner non ha perso l'occasione per celebrare l'impresa del suo amico Giulio Ciccone che...


Nel cuore della prima pagina, il Corriere della Sera “spara” una grande foto, dedicata a Giulio Ciccone, intento a baciare la sua maglia rosa. Eccola, nobilitata dalla copertina di un quotidiano generalista, un’immagine che ricorre un pò su tutti gli...


Il Giro d’ Italia è nel sempre, mica solo nel mentre, la Campania. Ancora una volta, in scia ad una parabola che è diventata un tracciante inatteso, cinque arrivi a Napoli consecutivi, 2022 - 2026, come solo negli anni del...


La quinta tappa del Giro d'Italia nasconde molte insidie che i numeri ci aiutano a scoprire: da Praia a Mare fino a Potenza sono 203 i chilometri da percorrere con 4.100 metri di dislivello. per seguire il racconto in diretta...


Paul Double e Team Jayco AlUla rimarranno insieme almeno per i prossimi due anni. La formazione australiana del Team Manager Brent Copeland ha infatti annunciato di aver fatto firmare al ciclista britannico un prolungamento del contratto fino alla fine del 2028....


Mapei rinnova il proprio impegno a sostegno della ricerca scientifica a fianco di Fondazione AIRC, la principale organizzazione non-profit per il finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. L’azienda sostiene nuovamente un progetto di ricerca My First AIRC Grant, che...


Il mitico Vigorelli torna ad accogliere i ciclisti delle categorie giovanili. Domani, 14 maggio, sulla pista del velodromo meneghino si disputeranno le gare della prima prova del Trofeo Rosa 2026.  Organizzata col patrocinio del Comune di Milano grazie all’Assessore allo...


Il primo segnale è arrivato da Riva del Garda, con l'appuntamento che ogni anno inaugura simbolicamente la stagione europea delle due ruote. Al Riva Bike Festival, tra migliaia di appassionati, professionisti del settore e alcuni dei più rilevanti interpreti del panorama bike...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024