"Quando il team mi ha detto che faccio parte della squadra in gara alla Milano-Sanremo quasi non ci credevo - racconta Marco Manenti il ventitreenne neo professionista bergamasco di Treviglio che con la casacca della Bardiani-CSF 7 Saber sabato parteciperà alla Classicissima -. Essere al via di una corsa che da bambino ho sempre ammirato e guardato con entusiasmo in televisione è un sogno che si avvera, una cosa bellissima. Da non credere di essere lì con tutti i campioni e i ciclisti migliori al mondo: solo partecipare è una vittoria per me. Non capita a tutti, poi solo dopo un paio di mesi tra i professionisti capita ancora meno: è il traguardo più bello che un ragazzino sogna di poter raggiungere".
Ti «spaventa» la Classicissima?
«Pensare di fare 300 km e stare circa 7 ore in sella non mi è ancora mai capitato e quindi non so come potrà andare la corsa. Bisognerà anche vedere quale sarà il mio compito designato dalla squadra, di certo sarà una giornata durissima e impegnativa e farò di tutto per arrivare al traguardo e dire ce l’ho fatta! Sono proprio curioso di vedere come andrà, di sicuro se mi hanno portato alla Sanremo significa che qualcosa di buono l’ho dimostrato. Sono ai primi passi tra i professionisti, devo migliorare tanto e in tante cose, soprattutto nel capire le dinamiche diverse della corsa. Ma non sto sognando: sarò al via della Classicissima...».
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