TOUR. Basso: non posso nascondere l'amarezza

| 24/07/2011 | 20:01
Sugli Champs Elysees si è chiusa oggi l’edizione 2011 del Tour de France. Ivan Basso, capitano della Liquigas-Cannondale, ha conquistato l’ottava posizione in classifica generale dopo una prestazione intensa e generosa.
«Non posso nascondere l’amarezza per un risultato che non ha rispecchiato le ambizioni di inizio corsa» commenta Ivan Basso. «Eravamo partiti con un sogno, la maglia gialla, e un obiettivo concreto che era il podio. Purtroppo non sono riuscito ad esprimermi ai livelli che volevo per tutte e tre le settimane. Bisogna prenderne atto, accettare il risultato e rendere merito a chi è andato più forte, soprattutto a Evans: un grande uomo, un grande campione. Entrare nella top ten di una corsa come il Tour de France non è certo da buttare: la mia esperienza nella Grande Boucle non si conclude certo oggi e da questo risultato voglio ripartire».
Se il risultato non è stato quello sperato, la condotta in corsa lungo le tre settimane non è stata certo rinunciataria: «Ho cercato con tutte le mie forze di dare un’impronta differente al mio Tour. Ho alternato prove positive a giornate difficili. Non sono riuscito a dare continuità alle mie prestazioni e questo è il rammarico maggiore. Da questo punto dovremo partire per analizzare cosa serve per migliorare. In coscienza, non ho nulla da rimproverarmi perché fino all’ultimo mi sono spremuto per onorare la corsa».
Il pensiero finale è per chi ha creduto e dato fiducia alle possibilità di ottenere un risultato di prestigio: «Devo ringraziare innanzitutto i compagni e la squadra perché hanno svolto un ottimo lavoro e mi hanno supportato in maniera esemplare in questa lunga avventura. Poi i tifosi, che con il loro calore non mi hanno mai lasciato solo. Infine, un grazie alla mia famiglia che mi ha sempre confortato, seppure a chilometri e chilometri di distanza. Per loro lavorerò, in futuro, per regalare nuove soddisfazioni».

Copyright © TBW
COMMENTI
Personalmente...
25 luglio 2011 10:18 Fra74
..credo che la LIQUIGAS faccia bene a puntare solo ed esclusivamente su VINCENZO NIBALI...più giovane, più ambizioso, iul Sig. BASSO, nopn per portargli sfortuna, ma non credo che riuscirà da qui ai prossimi anno a migliorare questa piosizione, certo, potrà, forse, salire nella TOP-TEN...ma lottare per il podio...non credo...

amarezza
25 luglio 2011 11:20 FORCING
Più che amarezza all'occhio degli appassionati un disastro annunciato. Nessuno si ricorderà di questo ottavo posto ottenuto correndo sempre nell'ombra dei primi.

Tour amaro, ma si rifarà con gli interessi!
25 luglio 2011 11:54 The rider
Il risultato finale di Basso Tour non è esaltante, ma ha dimostrato che nelle tappe importanti con salite importanti lui c'era, ha anche dimostrato che è capace di vincere ALLA GRANDE un grande Giro, certo, dovrebbe migliorare ancora a cronometro, ma SOPRATTUTTO nelle discese, vederlo andare in discesa fa veramente pena...
Grande Ivan, ci rifaremo nel 2012!!!

Ponti M.

NON E' PIU' DA PODIO
25 luglio 2011 12:39 stargate
Dopo la costante ascesa nei Tour dominati da Armstrong (vado a mente: 7° nel 2002; 5° nel 2003; 3° nel 2004 e 2° nel 2005), ero convinto che, ritiratosi l'americano, Basso avrebbe potuto vincere il Tour per un paio d'anni. Non è stato cos', perchè ricordiamo tutti le vicissitudini culminate con la squalifica di due anni per l'Operacion Puerto. Da allora, un Basso vincente lo si è visto solo al Giro 2010, ma, senza nulla voler togliere alla sua splendida prestazione, bisogna fare un po' la tara e considerare il valore degli avversari. Per dirla tutta, non c'erano gli Schleck, mancava Contador, mentre Evans è incappato in cuò che sappiamo. Credo che gli anni di sosta forzata abbiano in qualche modo inciso sull'atleta, in misura a questo punto non più colmabile. Ecco perchè non sono d'accordo con chi è convinto che sia ancora da podio. Ricordiamo che l'anno prossimo avrà circa 35 anni.... (Alberto Pionca - Cagliari)

Accontentiamoci
25 luglio 2011 14:18 pickett
Forse perchè ho iniziato a seguire il Tour ,sulla Tv svizzera,quando non c'era neppure un italiano in corsa(ricordo ancora la mia esultanza,nell'83,per la vittoria di tappa di Magrini...),ma ritengo che un piazzamento tra i primi 10 non sia da buttar via.Va detto che la delusione degli sportivi in parte é stata causata dalle dichiarazioni un po' troppo spavalde e ottimistiche dello stesso Basso prima e durante il Tour.

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Adrià Pericas è uno dei giovani corridori più promettenti del gruppo e oggi ha dimostrato il perché. In una delle tappe più dure della Volta a Portugal Jogos Santa Casa, il corridore dell'UAE Team Emirates XRG è stato il più...


Si apre nel segno dell'Italia e di Giovanni Lonardi l'Arctic Race of Norway 2026. Con una volata che non ha ammesso repliche, il velocista della Polti VisitMalta ha conquistato la Evenes-Myre di 181, 9 chilometri imponendosi davanti a Jason...


Volata doveva essere e volata è stata nella prima tappa del Czech Tour 2026, che partiva da Praga e si chiudeva a Karlovy Vary dopo 163 km. Ad imporsi è stato Riley Sheehan (NSN), bravissimo a superare Ben Turner (Netcompany...


Trek svela la quinta generazione della Domane,  un modello che ha fatto la storia per il mondo endurance. I nuovi riferimenti sono questi: via l’IsoSpeed, più flessibilità e più leggerezza con una clearance che arriva a 40 mm.  per proseguire...


Otto azzurri sono stati convocati per le gare di ciclismo su strada dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. La cronometro individuale si svolgerà sabato 22 agosto nel circuito cittadino di Taranto, mentre lunedì 24 agosto sono in programma...


Esordio perfetto per Paolo Favero e la Nazionale Italiana juniores, che nella giornata d’apertura della Nation’s Cup Hungary si prende tutto: tappa, leadership generale e secondo posto con Marco Zoco. Il varesino della Bustese Olonia, 17 anni, ha conquistato la...


Il produttore olandese di biciclette Accell, proprietario di marchi come Batavus, Sparta, Babboe e Koga, è stato dichiarato fallito martedì da un tribunale di Amsterdam, secondo quanto comunicato dai curatori fallimentari. Il fallimento solleva incertezze sul futuro di diversi noti marchi...


Che il ciclismo sia lo sport ideale per la promozione del turismo soprattutto a livello internazionale non c'è alcun dubbio. Che la Sardegna abbia deciso di puntare molto sul ciclismo, nemmeno. E così dopo aver rilanciato quest'anno il Giro di...


L'australiano Sebastian Berwick vestirà dal 207 la maglia dlela Pinarello Q36.5 dopo aver firmato un contratto biennale. Il ventiseienne di Brisbane arriva dopo una stagione che ha messo in luce la sua crescita e la crescente costanza come corridore da...


Georg Steinhauser ha sempre corso nel WorldTour con la maglia EF Education – EasyPost ,a ora tornerà in Germania per iniziare un nuovo capitolo della sua carriera con la Red Bull – BORA – hansgrohe. Lì ritroverà Florian Lipowitz, con...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra