TOUR. Cunego: il nostro bilancio è buono

| 24/07/2011 | 19:16
Il Tour de France 2011 siè concluso con la conferma del 7° posto di Damiano Cunego nella classifica generale. La tappa finale non ha regalato sorprese e ha avuto come epilogo la consueta volata di gruppo, vinta da Cavendish su Boasson Hagen e Greipel.
La Lampre-ISD aveva provato a supportare Petacchi in vista dello sprint parigino, lavorando in testa al gruppo nelle fasi finali di gara, ma il forte ritmo imposto dagli uomini della HTC-Highroad ha stirato il gruppo: AleJet si è ritrovato distante dalle posizioni di testa, dovendo di conseguenza cercare una difficile rimonta sul plotone schierato in fila indiana, senza però riuscire a riportarsi a ridosso degli avversari più quotati (19° sul traguardo). Meglio Bole, 12°.
«La squadra aveva lavorato bene prima delle fasi finale, purtroppo però i compagni di Cavendish hanno messo tutti in fila indiana e mi sono ritrovato ad affrontare le ultime curve molto indietro rispetto alla testa del gruppo - ha spiegato Petacchi - A quel punto, ho capito che era quasi impossibile rimontare posizioni con i corridori lanciati alla massima velocità».
Può invece sorridere Cunego, il migliore italiano nella classifica generale: «Si è appena concluso un Tour de France che mi ha regalato buone soddisfazioni. Voglio condividere con i miei compagni la sensazione di aver lavorato al meglio, impegnandoci tutti assieme giorno per giorno per rimanere a lottare con i migliori atleti
del Tour de France».
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COMMENTI
Contento lui...
24 luglio 2011 20:28 trifase
CUNEGO "Si è appena concluso un Tour de France che mi ha regalato buone soddisfazioni"

Ah benone, andiamo proprio bene.

http://www.youtube.com/watch?v=CRyIkdxKARY


CUNEGO soddisfatto! ! !!!
24 luglio 2011 21:16 caoria
Non capisco...perche CUNEGO non si e mai visto!
Non ha mai attacato,mai fatto delle volate......
Il suo Tour: rimanere nella "pancia" del gruppo,provare a non rimanere staccato negli arrivi in salita....niente altro! e tutti in LAMPRE sono soddisfatti!
Va bene cosi!e vero che io non capisco niente al ciclismo moderno!

Ah,...
25 luglio 2011 10:14 Fra74
..si vede che l'essere arrivati 7^ e migliore degli italiani...già basta...

Innegabile progresso
25 luglio 2011 11:30 valentissimo
Se pensiamo da dove è partito Cunedo e cosa ha fatto nel 2010 ed anni precedenti, credo proprio che questo Tour sia un grande successo per lui e gli dia grande fiducia per il futuro. Un Ragazzo che da giovanissimo ha dominato un Giro e poi si è gradualmente e letteralmente perso, fino a toccare il fondo del "nulla" ottenuto nel 2010, non può non gioire per quanto ha ottenuto in Francia. Dire che avrebbe dovuto attaccare, è da inesperti se ad ogni accelerata doveva arrancare, con quale criterio avrebbe dovuto attaccare? Ha fatto bene a portare a casa un piazzamento (nella più importante gara a tappe del mondo) ed i punti pro-tour per la sua squadra, per ritrovarsi come vincente ci sarà tempo. Da Basso e Nibali (al Giro) non ho visto nulla di più e loro si che avrebbero dovuto osare!!!!

Che ridere....
25 luglio 2011 11:48 The rider
Si vede che a Cunego piace perdere facile.
Fossi stato in lui avrei cercato di portare a casa qualche tappa (come Gilbert), piuttosto che un misero settimo posto (pugno di mosche in mano).
Certo migliore degli Italiani, ...che bella soddisfazione!!!!

Questo a 30 anni non ha ancora capito che tipo di corridore è, se da classiche o da corse a tappe (lasciamo perdere il Giro del 2004 che era fatto per Under23).

Ponti M.

Se è contento lui....
25 luglio 2011 13:00 superandy
Mi dispiace dirlo, ma gli Italiani non hanno fatto per nulla bella figura in questo TOUR.
Cunego è soddisfatto per il suo piazzamento in classifica? Pensa di essere tornato uomo da Grandi Giri? Spero di no, qualcuno gli dica che se è arrivato nei 10 è perchè 6-7 corridori che lo avrebbero di sicuro preceduto sono andati a casa con le ossa rotte (letteralmente), per cui non dimentichiamo questo per un futuro.

Io lo avrei preferito vederlo vincere una tappa che arrivare 7° in classifica.

Cosi come Basso che si è visto molto al di sotto delle sue possibilità.

L'Italia ora deve rivedere tutto e puntare sui giovani sia per le corse a tappe che quelle di un giorno, non c'è altra scelta.

Penso gia al MONDIALE, meglio un 7° 8° posto di Guardini, Viviani, Felline che un 4° posto di Petacchi, Pozzato, Bennati, almeno nel primo caso si da la possibilità di fare esperienza al futuro.

Vi rendete conto che stiamo parlando del Tour?
25 luglio 2011 14:09 pickett
Un settimo posto al Tour,che é il vero,autentico Campionato del Mondo di ciclismo,é un risultato da leccarsi i baffi.Non facciamo tanto gli schizzinosi,perchè mi sa tanto che,vista la realtà attuale del nostro ciclismo,a tutti i livelli,2 italiani tra i primi 10 a Parigi rischiamo di non vederli + per un decennio.Bravo Damiano!

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