DONNE. Cento, la festa e il ricordo di Carly

| 17/07/2011 | 08:57
E’ Monia Baccaille (Fiamme Azzurre) la regina di Cento (Fe) dove si è disputato il Gp Cento Carnevale d’Europa Donnè élite organizzato dalla RiMa di Ivano Manservisi, patron del noto carnevale.
Sul classico circuito dei due ponti  si è dunque snocciolata una corsa molto controllata che per il suo arrivo sul pavè del centro storico è una chicca del calendario femminile italiano nonché corsa che da sempre è tenuta d’occhio dai vari ct delle nazionali perché propedeutica in avvicinamento al mondiale. Solitamente chi sale sul podio di Cento, sale anche su un gradino di quello iridato. E’ successo anche l’anno scorso a Giorgia Bronzini, vincitrice a Cento e nuova campionessa del mondo.
Sul filo dei 42 km/h dunque, davanti ad Andrea Bartali, figlio del campione Gino e Presidente della Fondazione Bartali Onlus, il giornalista Idris e il famoso Francesco Moser, l’atleta delle Fiamme Azzurre ha preceduto allo sprint Annalisa Cucinotta (Kleo Ladies Team) e Giorgia Bronzini (Colavita Forno d’Asolo) dopo una corsa vissuta a gruppo compatto, attentissimo a non far scappare qualche atleta.
Soltanto una fuga, allo scoperto per appena due giri, ha visto uscire allo scoperto Alessandra D’Ettorre, Elena Berlato, Lauren Kitchen e Olga Zabelinska. Ma poi il gruppo ha ricucito pronto per lanciare lo sprint finale.
E mentre le atlete gareggiavano, il buon commentatore Rigamonti si è trovato a raccontare anche la “passeggiata su due ruote in amicizia” ovvero tutti in bici, tante autorità locali, vari sindaci anche dalla romagna nonché Francesco Moser,
ormai testimonial ufficiale dell’evento, i pugili Duran, Laura Fogli, Bartoletti, Idris, qualche rappresentante delle piccole società ciclistiche locali e soprattutto il patron Ivano Manservisi, con una bella zavorra di simpatia e di tanto amore per lo sport del ciclismo, moltissimi con il casco per dare il buon esempio. E come apri corsa e fine corsa, due splendide Lamborghini, altro patrimonio del genio locale Ferruccio Lamborghini.
Ad aprire la giornata però, il ricordo per colei alla quale è stata dedicata la corsa di oggi, Carly Hibberd, la ciclista scomparsa qualche giorno fa, investita da un’auto, atleta che aveva corso a Cento 2 anni fa e che doveva essere ancora a questa corsa per cercare di mettersi in luce e guadagnarsi un posto nella nazionale australiana.
A leggere il messaggio è stato Moser, tradotto in inglese dall’atleta Bridie O’Donnell: «è questo il tuo dolce ricordo. Hanno spezzato il tuo futuro ma i tuoi sogni continueranno ad essere vivi nelle corse e nei ricordi di tutte le tue compagne. Questa corsa è per te».

Laura Guerra
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