I VOTI DI STAGI. CORSA PAZZA, PREMIATO CHI HA OSATO. E L'IRIDE VA IN CANADA CON UN ANNO DI ANTICIPO

I VOTI DEL DIRETTORE | 27/09/2025 | 18:05
di Pier Augusto Stagi

Magdeleine VALLIERES. 10 e lode. La campionessa del mondo che non ti aspetti. La underdog che stravolge lo spartito iridato, che confonde le carte, che ne nasconde alcune per mostrarne delle altre. Corsa folle, alla faccia del mondiale duro e selettivo che avrebbe premiato le più forti, perché la corsa sarebbe stata semplice ed elementare, quasi didascalica. Ne è venuta fuori una corsa pazza, che premia il coraggio di seconde e terze linee, che non rubano nulla e si prendono quello che le big lasciano nelle loro mani per manifesta superficialità. Lasciale andare, tanto le riprendiamo: sì, come no. Maddalena non ruba nulla, veste i colori dell’arcobaleno al termine di una corsa pazzesca, dove non ha sbagliato nulla. A 24 anni e con un anno di anticipo, si porta in Canada la maglia iridata, dove tra dodici mesi sarà rimessa in palio. Lei si è portata avanti e c’è chi l’ha lasciata andare.


Niamh FISHER-BLACK. 9. La 25enne neozelandese può rimproverarsi ben poco, fa tutto quello che deve fare, e nel finale, quando Maddalena scatta, cerca di contenere, ma le energie ormai sono quelle che sono.


Mavi GARCIA. 9. A 41 anni si porta a casa un bronzo che vale oro. Quando si dice talento, determinazione, cuore, tanto cuore, ma anche molta testa e oggi la spagnola l’ha usato a meraviglia.

Antonia NIEDERMAIER. 6. Fa una grandissima gara anche lei, ma proprio sul più bello paga la fatica.

Demi VOLLERING. 5. È una delle grandi attese che non si fa vedere. O meglio, la vedi perché declina ogni cambio. Non fa una pedalata in più. Cerca solo di non perdere le ruote e di rientrare ogni volta, a fatica.

Marlen REUSSER. 6,5. Sulla campana dell'ultimo giro la 34enne svizzera fa un’azione da applausi. Oltre mezza tornata a tutta, per provare a rimescolare le carte: solo questo vale il prezzo del biglietto. Arriva dietro alla Vollering, ma questi sono solo dettagli.

Kasia NIEWIADOMA. 5,5. Anche lei avrebbe tutte le carte in regola per fare un grande mondiale, invece alla fine lo subisce: dall’inizio alla fine.

Elisa LONGO BORGHINI. 6. Chiaro, perde. Era data tra le grandi favorite e finisce nel gorgo delle rivalità. La corsa dura doveva semplificare tutto, invece complica le cose a dismisura. Lei ha il merito almeno di provarci, a più riprese. Prova anche a parlare con le dirette rivali, che le fanno capire senza tanti giri di parole che non avrebbero fatto nulla di più di ciò che hanno fatto. Nel finale ho avuto la sensazione che corressero per non riportare sotto Elisa… è solo una mia sensazione.

Pauline FERRAND-PREVOT. 4. Forse era la grande favorita, ma la fuoriclasse transalpina è davvero la brutta copia di se stessa. A questi mondiali non voleva nemmeno venirci, forse aveva ragione.

Barbara MALCOTTI. 8. Ci mette tutto il cuore, tutte le gambe, tutti i polmoni, tutta se stessa. Ci mette tutto per essere utile alla causa ed è molto utile. Come le sue compagne di squadra: tutte bravissime.


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COMMENTI
Malcotti 2
27 settembre 2025 18:49 alerossi
La peggiore. Molto utile quando? Al suono di campana quando era avanti 100m al gruppo longo borghini doveva fermarsi e tirare a tutta fino al golf. Invece si è messa a ruota di reusser, sapendo di essere staccata poco dopo. Aveva le gambe per aiutare longo borghini, invece ha corso per niente e nessuno.

Voti larghi
27 settembre 2025 18:58 Cyclo289
Troppo generoso il Direttore con Vollering (ridicolo lo scattino finale per prendere i punti per il ranking dopo essere stata sulle ruote tutto il giorno) e Niewiadoma.
E la stessa Longo Borghini, ai microfoni della Rai, ha detto di essere particolarmente insoddisfatta di sé stessa (altro che 6 in pagella!), addossandosi anche colpe forse non sue (niente da dire su Malcotti dentro al gruppo che ha deciso la corsa, anzi bravissima, ma non è possibile ritrovarsi nel finale con 2 sole atlete in un gruppo di 30 e passa).

Malcotti
27 settembre 2025 19:44 rufus
Premesso che dal divano siamo tutti bravi ho trovato perfetta la corsa della Malcotti, in avanscoperta per fare da punto d'appoggio per la Longo. Quando e' partita la Reusser e la Malcotti l'ha seguita doveva farlo anche Elisa, invece e' rimasta li'. La Ferrand non ne aveva, la Vollering nemmeno, l'unica era lei. Infatti nelle prime dichiarazioni e' stata molto critica con se stessa, si e' resa conto di aver buttato una grande occasione.

Castigate quelle che non hanno osato
27 settembre 2025 21:09 pagnonce
Se non osi in una.gara si potrebbe avere doti fisiche ma andrebbero sempre collegate al cervello.

Alle ...
27 settembre 2025 21:26 Moira.cristian.ricci@gmail.com
... volte prima di scrivere nei commenti bisognerebbe guardare le cose in una prospettiva diversa o magari dedicarsi ad altro.

Il bello del ciclismo
27 settembre 2025 21:53 Daghybarzi1
L'intervista alla Kerbaol e' la ciliegina sulla torta di una gara spettacolare

pfff
27 settembre 2025 22:30 PedroGonzalezTVE
Ok oggi Elisa ha steccato, ha alzato la mano dandosi della cxglxona senza girarsi intorno ma forse non ha solo lei tutte le colpe eh; Malcotti boh bon so se tatticamente ha corso così bene, pur in grande forma; quando si è staccata dalla fuga ed ha tirato il gruppetto favorite alla fine erano arrivare a 35''... se fosse stata con la capitana? Scusatemi ma Paladin? Massimo rispetto ma a questi mondiali in che forma ci è arrivata? Nella mixed si è staccata subito ed oggi praticamente anche... anche Gasparrini, Trinca, Persico e magari anche la Under Barale forse potevano tenere di più? Magari se non avessimo tirato sempre noi all'inizio? Va detto che se l'Italia è stata così così Olanda e Francia un disastro proprio...

Pagelle
27 settembre 2025 23:03 1berto
Ma solo io ho la sensazione che sono 2 anni che voellering corra solo per far perdere il mondiale a Elisa?

liberto
28 settembre 2025 08:22 Ale1960
Alla Voellering basta che non vinca una sua connazionale.

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