RWANDA 2025. LA DELUSIONE DI LONGO BORGHINI: «DEVO FARE DEGLI ESAMI DI COSCIENZA»

MONDIALI | 27/09/2025 | 17:00
di Patrick Iannarelli

Delusione e tanta amarezza. Elisa Longo Borghini non si tira indietro dopo l'opportunità sprecata ai mondiali di Kigali, in Rwanda. L'azzurra si è sfogata subito dopo l'arrivo analizzando cosa non ha funzionato nella gestione della gara: «È stata una gara molto strana - ha ribadito -, ringrazio le mie compagne di squadra perché loro hanno corso bene, quella che non ha corso bene sono stata io, l'abbiamo persa in maniera sciocca», riferendosi anche alle avversarie, che nel momento decisivo non sono riuscite a ricucire lo strappo con chi era in fuga.


Un eccesso di tatticismo che di fatto ha scombinato tutti i piani: «Chi ha vinto è stato molto coraggioso e ha fatto delle mosse intelligenti, al contrario di noi (riferendosi sempre alle avversarie). Ci sarà tempo per riflettere, a caldo potrei dire tante cavolate, sicuramente devo farmi io degli esami di coscienza».


Grande rammarico, dunque, soprattutto per via di una condizione che sarebbe potuta tornare utile nelle ultime rampe: «Stavo bene, le corse si vincono spesso con la testa, è mancata un po' d'intelligenza. L'amarezza c'è, è tanta, le ragazze si sono spese molto per me. È stata un po' una figura del pagliaccio, ma ci rifaremo tra una settimana».

Copyright © TBW
COMMENTI
Per me Longo assolta..
27 settembre 2025 17:40 Geomarino
...assolta perché quando ancora non era troppo tardi ha provato a dare due/tre fiammate mettendo anche la Malcotti a tirare.In queste occasioni hanno sbagliato Olanda,Francia,Svizzera che non hanno dato una mano...

Tatticismo
27 settembre 2025 18:06 Stef83
Diciamo che hanno sbagliato un po' tutte, tranne chi ha vinto!

Ha provato a smuovere la situazione
27 settembre 2025 18:07 Frank46
Diverse volte ha accelerato per portare dei gruppetti e successivamente si è messa a tirare.

Non è stata certo lei a voler rimanere a ruota e a non contribuire.
Al contempo era una delle più controllate e ogni volta che provava ad accelerare le altre big cercavano subito di starle a ruota. Ma poi non contribuivano... Facevano solo dastopper. Non lo vedevano che la gara stava sfuggendo di mano?

Mi dispiace, ma…
27 settembre 2025 18:35 Buzz66
Non sono d’accordo.
Ha corso malissimo.
Prima ha fatto sfiancare la squadra per riprendere la Van Anroji a 60 km dall’arrivo, ma perché???
Poi quando sono andate via quelle buone si è trovata da sola perché la Malcotti (gamba spaziale, ha tirato un giro e mezzo praticamente da sola..) era davanti con le dieci ed era già stanca.
Lei era troppo nervosa, forse perché sentiva di essere la più forte, ma la corsa le stava sfuggendo dalle mani.
Sintomatico il fatto che quando hanno ripreso la Malcotti che si è messa subito a tirare, lei faceva il buco alle altre, anziché seguirla.
Peccato.
La più forte ciclista italiana da dieci anni ha un brutto rapporto con il mondiale…

@Buzz66
27 settembre 2025 19:39 Frank46
Sicuro che è stata lei a fare il buco quando c' era Malcotti a tirare?

Se è così mi rimangio quello che ho detto perché in tal caso anche Longoborghini ha delle grosse colpe.

Però sinceramente quel momento lì mi sembra che fosse un po' confuso a livello di immagini televisive. Mi sembra che il momento esatto in cui si è creato il buco non si è visto, oppure semplicemente non ci ho fatto caso io.

Peccato
27 settembre 2025 20:13 a01500
Peccato perché Elisa mi sembrava avesse una buonissima gamba però ha sfiancato la squadra e poi nel momento topico a 1 giro dalla fine quando è partita la Reusser non l'ha seguita, è partita la Niedermaier e non l'ha seguita e per finire la Malcotti si è messa a tirare e doveva solo mettersi a ruota e invece ha fatto il buco. Gestito con pochissima lucidità

Mah
27 settembre 2025 21:20 Cappellaiomatto
non sono assolutamente convinto che la Longo Borghini fosse così forte oggi, altrimenti avrebbe seguito la Reusser , quando la svizzera è partita poco prima dell' ultimo giro e poi non è riuscita neppure a seguire l'altra svizzera,la Chabbey che era rientrata sulla compagna di nazionale seguendo la ciclista delle Mauritius...non aveva sta gran gamba per fare la differenza,anche perché per vincere doveva praticamente arrivare da sola

Prestazione
27 settembre 2025 23:09 1berto
La squadra si è letteralmente sciolta troppo presto e per colmare il gap ci voleva una squadra...

Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
È stato uno dei corridori più forti degli Anni Settanta. Un atleta di classe sopraffina, con un carattere che forse non l’ha portato a massimizzare quello che probabilmente le sue doti avrebbero potuto garantirgli, ma in ogni caso un pezzo...


Tra i c.t. presenti in Regione Lombardia alla presentazione della nuova maglia azzurra, era presente l'uomo che guida l'Italia U23 da ben 17 anni: Marino Amadori, che prima di partire per una settimana che lo vedrà prima nel profondo nord...


Scatta dal fondovalle della bassa Val Venosta la terza frazione del Tour of the Alps 2026, 175, 1 chilometri da Laces, in Alto Adige, ad Arco, in Trentino. Dopo 26 chilometri di pianura, a Lana il profilo altimetrico...


Alla vigilia della Freccia Vallone il nome che più incuriosisce il gruppo e gli appassionati è quello di Paul Seixas. Non è il più esperto, né il più titolato, ma in assenza di fuoriclasse come Remco Evenepoel e Tadej Pogacar...


Dopo l’Amstel Gold Race vinta da Evenepoel, il grande ciclismo si sposta in Belgio per il doppio appuntamento sulle Ardenne. Oggi la 90a Freccia Vallone, domenica la Liegi-Bastogne-Liegi numero 112, la classica più antica: prima edizione 1892.  per seguire il...


Incrociandolo in questo periodo, non ci sarebbe bisogno di una conferma a parole (poi comunque arrivata) per capire che Matteo Scalco sia animato da una grande tranquillità. Basta infatti vederlo muoversi per pochi secondi tra i mezzi, i compagni...


Il valore di una storia, il racconto di una splendida avventura, una memoria da conservare e perpetuare. Non è una semplice "donazione" quella che Bepi Bazzana fa alla biblioteca del comune di Casarsa della Delizia, paese nel quale è nato e...


Il muro di Huy con le sue micidiali punte del 20% è pronto a lanciare la sfida per la 29^ edizione della Freccia Vallone che come al solito promette di regalare spettacolo. Il percorso è nel segno della tradizione,...


Una giornata carica di emozione, memoria e riconoscimento, quella vissuta a Roma nella prestigiosa sede del Coni al Foro Italico, dove Ivano Fanini ha ricevuto la Stella d' Oro al Merito Sportivo, una delle massime onorificenze conferite dallo sport italiano....


È una passione forte, sentita, coltivata e condivisa pienamente in famiglia quella che interpreta, pedalando con impegno e costanza, anche quando il tempo atmosferico presenta condizioni non propriamente ideali per uscire in allenamento, quasi sempre solitario. Parliamo di Giorgia Giangrande,...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi La Vuelta 2024