RWANDA 2025. CARAPAZ, L'UOMO DELLE SORPRESE NELLE GARE CHE CONTANO

MONDIALI | 28/09/2025 | 08:27
di Francesca Monzone

In questo primo Mondiale in terra africana tutti guardano al Belgio e alla Slovenia, con Tadej Pogacar e Remco Evenepoel che saranno quasi certamente gli uomini da battere. Ma un Mondiale non si vince mai solo per forza fisica e il successo qualche volta arriva anche per furbizia. Uno tra i corridori più esperti, ma anche furbi, è Richard Carapaz, il campione olimpico di Tokyo 2020, che sa colpire al momento giusto e fare l’azione giusta quando nessuno se lo aspetta.


Con i pettorali 98, 99 e 100 ci sarà l’Ecuador e la Locomodora del Carchi sarà il capitano della piccola squadra sudamericana di cui fanno parte anche Martín López e Jonathan Caicedo. Saranno tre uomini e non avranno il vantaggio numerico delle formazioni europee, ma tutti sanno come le squadre sudamericane, quando corrono in un Mondiale, riescono a unirsi tra di loro e a fare alleanze e a formare un vero e proprio squadrone.


Martín López, nel World Tour corre, con la XDS Astana  ed è convinto, che Carapaz, ha buone possibilità di vincere e che non bisogna mai sottovalutare un corridore come lui. «Richard Carapaz è come il Real Madrid allo stadio Bernabéu, non puoi darlo mai per morto». Con questa frase, López ha voluto spiegare il suo pensiero su Carapaz, convinto, che sia l’uomo che all’improvviso può sempre stupire.

I Campionati del Mondo di Kigali saranno difficili e hanno l'obiettivo di voler essere ricordati come una delle gare più dure di sempre. Il gruppo affronterà 267,5 chilometri di gara, ma la sfida più impegnativa sono i 5.400 metri di dislivello resi ancora più difficili dal clima tropicale. I sudamericani e in particolare ecuadoriani e colombiani, sono forse quelli più avvantaggiati, perché sono abituati a correre in quota e per questo, Carapaz può essere inserito nell’elenco dei favoriti. «La cosa più importante è che sappiamo che non ci sono punti particolarmente critici, come strettoie o punti pericolosi, ma sarà incredibilmente duro – Ha spiegato Martín López dopo aver visionato il percorso - Ci sono molti saliscendi con strade larghe e lunghe e molte pendenze. Sarà un Campionato del Mondo molto impegnativo, ma il percorso ci piace».

Le difficoltà sul percorso, saranno il Kigali Golf e il Kimihurura e poi, dopo i primi nove giri del circuito, il gruppo scalerà il Monte Kigali (5,9 chilometri al 6,9%) e il famoso Mur di Kigali (400 metri all'11%).  

«La corsa potrebbe essere divisa in tre parti: nei primi chilometri ci sarà sicuramente una fuga di squadre minori, a cui non potremo partecipare perché non abbiamo corridori – continua Martín López -, poi arriverà la dura salita al Mur di Kigali, dove si formerà una selezione abbastanza definita, e dovremo rimanere vicini a Richard. E poi gli ultimi 100 chilometri, dove ci saranno i favoriti».

La rosa dell'Ecuador è composta da soli tre corridori, ma non è da escludere che sapranno giocarsi bene le loro carte. Per Martín López, non ci sono dubbio e Richard Carapaz se avrà una buona giornata, potrà lottare sicuramente per il podio. «Richard  è come il Real Madrid allo stadio Santiago Bernabéu. Non si arrenderà finchè la corsa non sarà finita. Lui ci trasmette molta fiducia e questo è molto importante anche se siamo in tre».

Carapaz arriva a questo Campionato del Mondo dopo aver completato un blocco di cinque corse in Italia e aver concluso al terzo posto nella classifica generale del Tour de Luxembourg. A maggio aveva partecipato al Giro d’Italia, arrivando terzo nella classifica generale e con una vittoria di tappa.

L'ecuadoriano non ha potuto partecipare al Tour de France e neanche alla Vuelta di Spagna a causa di un'infezione gastrointestinale, ma è riuscito a riprendersi ed è arrivato in Ruanda in buona forma.

«Grazie all'impegno di Richard, stiamo bene in Ruanda. Siamo stati alloggiati in un posto abbastanza confortevole, con un massaggiatore, un meccanico e un cuoco e non ci manca nulla. Siamo fiduciosi e sappiamo che Richard saprà fare la sua corsa».  

Copyright © TBW
COMMENTI
Hai dimenticato i tuoi dati, clicca qui.
Se non sei registrato clicca qui.
TBRADIO

00:00
00:00
Si chiude nel segno di Paolo Favero il Trofeo Zazà Day riservato alla categoria juniores. Sulle strade di Gorla Maggiore, il varesino della Bustese Olonia ha conquistato il successo regolando allo sprint Edoardo Fiorini della Ecotek Zero24 e il...


Il segno del comando: Davide Piganzoli, fasciato dal body tutto giallo che identifica il leader della classifica generale, ha vinto la quarta tappa del Giro del Lussemburgo, la crono di 20, 4 km di Ettelbruck. È stata una sfida tutta...


Oggi, ad Anguillara, sul traguardo del Gran Premio del Lazio e prima della celebrazione di Dorian Godon, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma ha conferito ufficialmente all’ On. Roberto Pella il sigillo onorifico della Regione quale...


Arriva da San Pietroburgo il vincitore della prima edizione del Memorial Kevin Bolando, la gara per dilettanti andata in scena oggi sulle strade di Loria, nel Trevigiano. A imporsi è stato il russo Ilya Savekin, classe 2005, portacolori della...


Nuova affermazione per il Team Guerrini Senaghese nella Cronometro di Corio, prova riservata alla categoria juniores disputata nel Torinese. A imporsi è stato il campione lombardo Riccardo Vesco, autore di una prestazione di grande spessore sui 4, 7 chilometri...


Henrik Pedersen regala alla Uno-X Mobility la quindicesima vittoria stagionale imponendosi al termine dei 199 chilometri della Flandrien Classic corsa oggi con partenza da Brakel e arrivo Haacht. L'atleta 21enne ha superato in volata Laurence Pithie della Red Bull - BORA...


Il gruppo sbaglia i calcoli nella quarta tappa dell'Okolo Slovenksa 2026. Resistendo con caparbietà alla rimonta del plotone infatti, i cinque fuggitivi di giornata sono riusciti a giocarsi il successo sul traguardo della Beluša-Galanta di 197 chilometri dove, poco prima...


Il ritorno in calendario del Gran Premio del Lazio sorride a Dorian Godon che, dopo le svariate beffe del Giro d'Abruzzo, riesce finalmente ad andare a segno. Il francese si è reso protagonista di una volata lunghissima, che però è...


Un altro assente eccellente ai Mondiali di Montreal: Richard Carapaz ha annunciato che sarà costretto a saltare l’appuntamento iridato per problemi di salute. Scrive in una lettera ufficiale il corridore della EF Education Easypost: «Ho comunicato ufficialmente alla Federazione ecuadoriana...


Fabio Pisarra firma con la vittoria il Trofeo Zazà gara unica per la categoria esordienti svoltasi a Gorla Maggiore in provincia di Varese. Il giovane varesino di Carnago, portacolori del GS Prealpino, allo sprint ha regolato Gabriele Milani della Bustese...


TBRADIO

-

00:00
00:00





DIGITAL EDITION
Prima Pagina Edizioni s.r.l. - Via Inama 7 - 20133 Milano - P.I. 11980460155




Editoriale Rapporti & Relazioni Gatti & Misfatti I Dubbi Scripta Manent Fisco così per Sport L'Ora del Pasto Le Storie del Figio ZEROSBATTI Capitani Coraggiosi Piede a Terra