| 14/05/2011 | 19:27 Purtroppo la GEOX-TMC deve rinunciare a Fabio Duarte. Nella tappa odierna, l'ottava da Sarpi a Tropea di 216 km, il giovane corridore colombiano è stato costretto a fermarsi dopo circa 50 km di gara. "Nella terza tappa con arrivo a Rapallo sono scivolato in discesa riportando un colpo al ginocchio destro, apparentemente senza gravi conseguenze - spiega Duarte -. Proprio dopo la tappa di Orvieto, dove ho ottenuto il secondo posto, il dolore alla rotula si è fatto sempre più intenso. Ieri sulla salita di Montevergine ho cercato di non forzare. Volevo tenere duro fino a lunedì per cercare di sfruttare al meglio il giorno di riposo, ma purtroppo oggi dopo i primi chilometri ho capito subito che non era possibile continuare e in accordo con lo staff tecnico della squadra ho deciso di fermarmi. Mi dispiace molto dovere abbandonare la corsa in questo modo - continua il colombiano vincitore quest'anno di una tappa al Giro del Trentino -, mi ero preparato bene per l'appuntamento rosa, questo era il mio primo Giro e ci tenevo molto a dare del mio meglio e potere essere d'aiuto, soprattutto sulle salite, a Menchov e Sastre". "In questa prima settimana di Giro Duarte aveva dimostrato di avere un'ottima condizione - dice il Direttore Sportivo Daniele Nardello -. In particolare sulle grandi salite di questo Giro avrebbe sicuramente avuto un ruolo importante nell'economia della squadra. Continuare in queste condizioni però sarebbe controproducente per la salute del corridore, in questo momento la priorità è capire la natura del problema e cercare di risolverlo nel migliore dei modi". Nei prossimi giorni il corridore Fabio Duarte sarà sottoposto ad accertamenti medici per valutare l'entità dell'infortunio.
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