GIRO. Contador: ho un solo obiettivo, vincere a Milano

| 12/05/2011 | 17:37
Alberto Contador ha partecipato oggi al Processo alla Tappa: ecco le sue parole. «A me il Giro piace tanto, è una corsa che ha un fascino speciale e conservo un prezioso ricordo della mia vittoria del 2008. Quella di ieri è stata una tappa complicata, rischiosa, nella quale ti puoi giocare tutto. Credo che non sia il caso di continuare con le polemiche, questa tappa è alle spalle ed è meglio guardare avanti. Io il favorito? Ognuno fa la sua strada e difende i propri interessi: non è la prima volta che tutti fanno la corsa su di me e non mi preoccupo. Nibali e Scarponi sono entrambi per colossi, non li temo ma li rispetto: entrambi saranno difficili da battere, ma credo che la chiave per vincere il Giro sia quella di non fare errori. Il mio obiettivo è vincere il Giro, le tappe se arrivano bene ma non sono necessarie: se dovessi scegliere, mi piacerebbe vincere allo Zoncolan. L'Etna? Se non si salisse, sarebbe un giorno in meno di fatica… e sarebbe una grande occasione per chi non è in grande condizione. Ma sarebbe un peccato non correre per tutta la gente che ci aspetterà sull'Etna. L'alimentazione? Ci siamo portati tutto noi, compreso il pane. Domani? Qualcosa può succedere, ma credo che arriverà allo sprint un gruppetto di corridori e... spero di esserci anch'io».
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COMMENTI
tappe
13 maggio 2011 08:13 mukoman
mi sembra stia correndo bene, con la concentrazione giusta di chi pensa alla classifica finale, forse nibali e scarponi l'hanno capito e stanno cercando gia' di stanarlo, con quegli scatti in discesa e in salita.
certo e' che cosi' facendo sprecano molto.
io mi auguro comunque siano all'altezza nei momenti di corsa importanti.
forza ragazzi!!

Una cucina mobile
13 maggio 2011 08:58 limatore
Ho visto il camion cucina della Saxo.... Due cuochi che lavorano la mattina e la sera per tutto il team. impressionante......

Con la cucina mobile niente filetti contaminati!
13 maggio 2011 11:16 GRIMPEUR82
Scherzi a parte, da questa dichiarazione mi sembra che faccia molto chiaramente trasparire il desiderio di emulare la sua condotta tattica del Giro 08..bisogna attaccarlo a fondo da subito sennò questo non ti molla più ed in più per strada può trovare alleati trasversali..Già nel w-end carnico è necessario stanarlo, non sull' ulttima salita, bisogna fare la corsa dura sin dall' inizio.
Contador cercherà di fare il succhiaruote e di guadagnare il suo margine a cronometro; al massimo eseguirà uno dei suoi scattini negli ultimi due, tre km dei tapponi, dopo aver risposto agli attacchi e anche fatto il furbo.

13 maggio 2011 12:36 ciano90
Fare corsa dura con l'iberico non è abbastanza perchè è un fenomeno sia a crono che in salita.Per batterlo bisogna sperare in una crisi altrimenti la vedo dura, molto dura.

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