Gianni Bugno: «Tempi brevi per Contador ma non solo...»

| 05/10/2010 | 11:10
Gianni Bugno, presidente dell’Associazione Internazionale Corridori, e' vicino ad Alberto Contador nel chiedere una rapida soluzione della vicenda.
«Mi fa molto piacere che l'UCI e la WADA abbiano manifestato il loro massimo impegno a voler chiarire nel piu breve tempo possibile la questione. Per il bene del ciclismo - afferma il due volte campione del mondo Gianni Bugno, da qualche mese presidente del CPA, l’Associazione internazionale che salvaguarda i diritti dei corridori - e' essenziale che la lotta al doping non lasci spazi ai dubbi e sia parimenti rapida nel dare i suoi verdetti. Ciò deve valere per la vicenda di Alberto senza peraltro dimenticarci di tutti gli altri casi tuttora aperti».

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COMMENTI
LE SOLITE COSE
5 ottobre 2010 11:44 jaguar
Belle parole ma perchè non dette per tutti quei corridori che dopo mesi e mesi aspettano ancora una sentenza? e perchè hanno fatto fare a Valverde quello che gli pare?

Doppiopesismo imbarazzante..
5 ottobre 2010 13:03 GRIMPEUR82
Per Contador tappeto rosso, giustificazioni preventive plausibili, malgrado stiamo appurando che sono delle panzane colossali..per Pelizzotti la Santa Inquisizione ed il cappio in piazza..
In più ci sono più prove a discredito dello spagnolo che del friulano..

Mi associo
5 ottobre 2010 13:17 DSMORGAN
Buongiorno,
Mi associo a grimpeur82, è l'ora di non tollerare più nulla e non a corrente alternata,altrimenti come dicevo ieri facciamo 2 federazioni
DSMORGAN

Pelizzotti!!!!
5 ottobre 2010 15:02 velo
Perchè il caso Contador viene preso in considerazione e Pellizzotti gli stanno logorando la vita?????

Anche quest'articolo non è male
5 ottobre 2010 15:17 foxmulder
http://www.nytimes.com/2010/10/05/sports/cycling/05cycling.html?_r=2

Ci sono commenti di Bernard Kohl.
Ma un'uso più o meno intensivo di autoemotrasfusioni non dovrebbe essere tracciato dal passaporto biologico? Una delle cose più sensate che ho letto in giro è la seguente: uno chaperon dell'UCI si attacca come una zecca al corridore giorno e notte, lo lascia allenare come si deve senza la possibilità di trattarsi. Al termine di tre o quattro mesi si chiede al corridore di rifare il 7 watt pro kilo che ha fatto nel 2009 nella salita di Verbier.
Se alla fine ci riesce gli si offre un bel filettino per festeggiare...
Se rileggo quello che ho scritto e penso che è una delle cose più sensate mi viene da ridere... Ma tant'è.

PIANO PIANO
5 ottobre 2010 16:37 bric
Noto che finalmente si comincia a capire che c'è una giustizia a due velocità Dell'UCI, della Federazione Italiana e dei giustizialisti.

TOUR DE FRANCE
5 ottobre 2010 16:38 Vincent
Ciao a tutti tifosi e amici Italiani , io non credo a la lotta al doping per me e solo che un falsità e un sport rappresentato molto mal UCI WADA CPA tropo annunci e accuse senza veri riscontri il doping ce e ci sarà sempre e così in tutti i sport ho si fa una lotta generale e bene per tutti ho niente .Tropo differenza da un corridore a altro non si essere credibile così esempio sono tanti.
Io sono anni che seguo il TOUR con camping CAR e in Francia e una festa national e nessuno po rovinare la gente sono tanti sulle strade del Tour e su le salite si parla solo del grande Pantani tappa del DEUX ALPES che spettacolare e questo che vogliamo vedere e non tutti questi chicchere che si fa nessuna parte .ciao Italia il Tour 2011 arriva a PINEROLO .

5 ottobre 2010 16:57 corridore
Ciao ragazzi,
vi informo che Gianni Bugno non ha parlato solo di Alberto Contador ma ha parlato anche a di Franco Pellizotti.

Se volete dare un occhiata e verificare la mia informazione potete guardare il comunicato apparso su AS:

Allego il LINK:
http://www.as.com/ciclismo/articulo/bugno-solicita-aclaren-menor-tiempo/dasclm/20101005dasdascic_1/Tes

FANINI = RADIAZIONE
5 ottobre 2010 20:19 harlock
Non esiste corridore che non ha avuto a che fare col doping, indipendentemente se è stato gia' scoperto o se lo sara', compreso Gianni Bugno e lui il perchè lo sa benissimo ,quindi come predica da sempre Fanini radiazione e via le chiavi e finiamola con le fandonie.

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